Vivere non è concepire ciò che bisogna fare, è farlo. Henri-Frédéric Amiel

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Sfogliando DURRENMATT

Sfogliando DURRENMATT

 

 

Comteatro Studio
presenta
Sfogliando DURRENMATT

" Seconda metà del Novecento, apri lo sguardo sul mondo e… va tutto bene. Le prima guerra mondiale è finita, la seconda anche, sono nate le Nazioni Unite, Auschwitz si prepara a diventare memoria, il boom economico realtà. Va tutto bene. Figurati in Svizzera, poi: va tutto benissimo. E invece no. Friedrich Dürrenmatt apre il suo sguardo d’autore su una realtà dove la corruzione dilaga, dove gli uomini fanno il male a volte per gioco, per noia, dove esistono poteri forti ma non poteri buoni, dove l’economia ha soppiantato ogni credo e dove la meschinità sembra una ruggine così connaturata nell’animo umano, che mezzo secolo di atrocità non l’hanno scalfita. Questo vede Dürrenmatt: un mondo che dopo aver voltato la sua pagina più buia resta in panne e finge che vada tutto bene. Vede il nostro mondo. E sorride. Sorride forse con la consapevolezza di chi sa che le società saranno sempre fallaci, le menzogne sempre presenti; sorride come chi sa che l’uomo del Novecento è lo stesso del medio evo, della Roma antica, del mito greco e dell’epoca della clava: homo homini lupus. Sorride e non scrive tragedie, scrive drammi graffianti, commedie grottesche, parodie al limite del surreale. Sorride e fa teatro, perché la natura umana tutta insieme forse non la si può cambiare, ma alle persone è ancora dato che accada qualcosa."

Friedrich Dürrenmatt (Konolfingen, 1921 – Neuchâtel, 1990) è stato il più rappresentativo drammaturgo svizzero del Novecento. Autore di una vera e propria riforma del teatro in lingua tedesca, orbiterà sempre attorno ai temi a lui cari: il confine tra etica e giustizia, lo smascheramento della meschinità celata sotto il perbenismo, l’ingerenza del potere e dell’economia nella vita umana. Le sue opere sono costruzioni lucide, ironiche e irriverenti: meccanismi perfetti che scandagliano la natura umana.

Info e prenotazioni:
COMTEATRO
piazza Giovanni XXII, 7, Corsico
www.comteatro.it
info@comteatro.it
02.4472626

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Mercoledì 20 aprile - Primo livello

LA METEORA
con Chiara Maschio e Federica Petringa

L’anziano signor Schwitter, scrittore e premio nobel, tornato nel suo vecchio studio dopo che tutti lo credono morto, è deciso a bruciare tutto il suo patrimonio per concludere la sua esistenza. La cosa non gli riesce così facile, mentre, attorno a lui, tutti coloro che non vogliono morire muoiono.


I FISICI
con Carlotta Marucci e Valentina Maronese

In un ospedale psichiatrico in cui forse non i pazienti sono i veri matti, la proprietaria, la dottoressa Von Zahn, tira le fila di tutto e di tutti per raggiungere un solo scopo: mettere le mani sugli studi del fisico Mobius.


LA VISITA DELLA VECCHIA SIGNORA
con Angelo Somenzini e Chantal Masserey
e con Lodovico Travaglia e Irene Zanovello

Una comunità in rovina confida di risollevare le proprie sorti economiche grazie ad una ex concittadina miliardaria, Clare Zachanassian, in visita in città per rincontrare la sua vecchia fiamma giovanile dopo quarantacinque anni di assenza. La donna offre il suo aiuto, ma ad una condizione…


CONVERSAZIONE CON
UN CITTADINO DISPREZZATO
con Stefano Ferrari- Barbara Ronchi
e con Alberto Del Muro e Eva Carugati

Avreste mai creduto che esistesse ancora la professione del Boia ai nostri tempi? E che valori come libertà, giustizia, possano essere ignorati e calpestati legalmente? Durrenmatt ce lo spiega con un dialogo notturno tra uno scrittore e un Uomo Disprezzato: il Boia.


ROMOLO IL GRANDE
con Francesco Cundò e Teresa Cosmai
con Daniela Morandini e Edoardo Spina
e con Chiara Brunetti e Elia Visitin

Una versione distorta e fantasiosa del tramonto dell'impero romano: tutto sta per crollare, ma l’imperatore non fa altro che allevare polli. Unica via per salvare l’Impero è il matrimonio combinato tra la principessa Rea, già promessa ad Emiliano, e il ricco Cesare Rupf. Romolo però, come vediamo nella prima scena, è irreversibile: all’amore non si può rinunciare, neanche di fronte alla rovina. Di seguito vediamo invece l’ultimo incontro dei coniugi imperiali, Romolo e Giulia, nel quale verranno svelati i sottointesi del loro matrimonio attraverso grotteschi giochi di sarcasmo e note di ironia. L’imperatore, incalzato da una ambiziosa e combattiva Giulia, dichiara la sua reale intenzione di far crollare l’Impero senza opporre resistenza all’avanzata dei Germani. Emergono i temi cari a Durrenmatt: giustizia, politica, potere. Con ironia e disincanto l’autore ci ricorda l’impossibilità di sconfiggere l’autorità e lo fa attraverso uno sguardo che mette a nudo fragilità e contraddizioni di chi dovrebbe comandare.


SERA D’AUTUNNO
con Giulia De vecchi e Maria Pigatto

Uno scrittore arcinoto, feroce e dissoluto, riceve una sera (d'autunno) la visita di un'ammiratrice: la signorina Korbes ha smascherato lo scrittore scoprendo che è soltanto il cronista delle proprie scapestrate azioni, un criminale che pratica ciò che narra. E poiché l'investigazione l'ha ridotta in povertà avendo ella dovuto seguire il letterato nei suoi vagabondaggi, chiede una ricompensa giusto per continuare a sopravvivere, un ricatto.

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Dal 22 al 25 aprile: Secondo e Terzo Livello


LA PANNE
con Alessandra Parodi, Philip Costeloe. Francesca Pozzoli, Fabio Guaricci, Marina Mazzamurro

Un malcapitato, il sig.or Traps, arriva in una villa in cerca di alloggio per la notte avendo avuto una panne con la sua studbaker. Qui ad accoglierlo troverà quattro vecchietti ormai in pensione: un giudice, un pubblico ministero, un avvocato difensore ed un boia che la sera tornano ad " esercitare le loro antiche professioni" simulando un tribunale privato nel quale anche Traps non avrà scampo.


IL CIECO
con Irene Galiano Roberto Scaringella , Noemi Perini, Daniela Boselli, Ottavia Stracuzzi, Valeria Iamele,

" Un duca cieco, una figlia ribelle, un figlio disperato, Negro da Ponte un “Angelo della Morte”, il Poeta, l’attore, il moschettiere e il Negro “Dittatore distruttore”. Sono i personaggi usati nel 1947 da Dürrenmatt per dipingere un’allegoria grottesca di una messa in scena tragicomica umana, che nella fantasia racconta di un cieco che preferisce affidarsi alla fede al posto che vedere la verità, ma che nella realtà racconta di una guerra mondiale appena finita."


LA METEORA
con Ramona Nardulli Elisabetta Boccia, Ottavio Tonti, Gianni Parrino, Stefano Bongiovanni

Chi di morte non muore di essa dispone?
Così pare, suo malgrado, capiti al sulfureo protagonista de La meteora.
Un happening di tragedie e pochezze umane scarrella in una stanza, luogo d'elezione per un aspirante defunto; lui si applica ma non conclude.
Saranno gli altri avventori, più o meno legati al luogo o al passato, a inciampare nel loro destino, insofferente di troppa vita delusa.
Così piacque, a un autore ironico.

ERCOLE
con Dario Ballardini Roberta Lusiani, Sara Viganò, Michele Frettoli, Chiara Hamdy

Che cosa ci insegna la storia? Ha l'uomo il potere di cambiarla? Oggi come ieri, nella Grecia antica, nel Dopoguerra, nella nostra quotidianità, non basta aspettare il miracolo, non basta desiderare di cambiare, serve fare. Ecco allora un'avventura tragicomica e fiabesca, in cui i personaggi irrompono in scena per tentare di cambiare la sorte e raggiungere tesori autentici ormai sommersi dal letame. Augia ci invita: silenzio signori, arriva l'eroe! E noi? saremo disposti a sporcarci le mani?


FRANCO V
con Alessandro Russo, Emanuela Lo Re, Mara Sparano, Marco Maitti, Simone Costa, Mattia Renna

“L'uomo non è libero, vive per l'affare, inseguito dai lupi, coi cani che stanno ad abbaiare, prigioniero della collettività, vigilato dal vicino, che a sua volta ci sorveglia, complice di tutti d'attorno e così, un bel giorno, perde anche la sua umanità”
Che crimine è rapinare una banca in confronto a fondarne una? Un fatto innanzi tutto è motivo di orgoglio per la dinastia dei Franchi, celebre famiglia di banchieri privati dal passato glorioso ma ora a un passo dalla rovina: da loro non si è mai sbrigato un affare onesto, e questo in uno stato famoso in tutto il mondo per onestà e laboriosità: la Svizzera.
Chi se ne frega se si uccide il proprio miglior amico, prostituisce un’impiegata, raggira un produttore di orologi: Banca e Profitto vengono prima di ogni altra cosa.

Dati Aggiornati al: 20-04-2016 10:47:38

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Alle 20:30 dal 20-04-2016 al 25-04-2016
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

nei seguenti giorni : Lun - Mer - Gio - Ven - Sab - Dom

Dove: Comteatro

Indirizzo: piazza Giovanni XXIII 7 Corsico

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento