Il fare è il miglior modo d'imparare. Giacomo Leopardi

> Home > Eventi a Milano del 13-08-2016 > Musica e Spettacoli > ● Sabato 13 agosto Maratona Omaggio a Jacques...

● Sabato 13 agosto Maratona Omaggio a Jacques TATI ● Giorno di festa / Le vacanze di Monsieur Hulot / Mon Oncle / Playtime

● Sabato 13 agosto Maratona Omaggio a Jacques TATI ● Giorno di festa / Le vacanze di Monsieur Hulot / Mon Oncle / Playtime

 

 

C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
ma anche un tempo per giocare, un tempo di festa, un tempo di vacanza con lo zio Tati!
Insomma un tempo per andare al cinema a vedere i 4 film della rassegna dedicata al grande regista francese riproposti uno dopo l'altro: Giorno di festa + Le vacanze di Monsieur Hulot + Mon Oncle + Playtime = Super Maratona!

► sabato 13 agosto ➽ dalle ore 16.00

Giorno di festa: ore 16.00
Le vacanze di Monsieur Hulot: ore 17.40
Mon Oncle: ore 19.20
Playtime: ore 21.30

● GIORNO DI FESTA ●
con Paul Frankeur, Jacques Tati, Guy Decomble, Santa Relli, Maine Vallée; sceneggiatura: Jacques Tati, Henri Marquet, René Wheeler; fotografia: Jacques Mercanton, Jacques Sauvageot; montaggio: Marcel Morreau; scenografie: René Moulaert; musiche: Jean Yatove; Francia 1949, 70 minuti

➽ A Sainte Sévère, piccolo centro rurale francese, si allestisce la sagra annuale. Tra le varie " attrazioni" , c'è anche quella di un cinematografo ambulante e François, il postino, complice qualche bicchiere di troppo, si esalta davanti ai prodigi mostrati da un documentario sul servizio postale statunitense. Così, nel suo piccolo, cerca di emulare i " colleghi" d'oltreoceano, con risultati catastrofici. L'edizione a colori del primo lungometraggio girato da Jacques Tati si è potuta stampare solo nel 1994. Un'autentica chicca, un godimento di vivida intelligenza e di grande finezza.

➽ Fu un nuovo cortometraggio, L’école des facteurs, che diede origine a Giorno di festa. Il film era così singolare che insieme al produttore Fred Orain decidemmo di completarlo per farne un lungometraggio. L’opera venne a costare una cifra addirittura ridicola, ma nessun distributore volle accettarla. Il produttore si assunse allora il rischio della distribuzione e fu un trionfo. (Jacques Tati)

➽ Diretto progenitore di monsieur Hulot, François è il primo corpo in cui si incarna la clownerie fisica e lunare di Tati. Come sarà in futuro per Hulot, la sua comicità deriva da due condizioni coesistenti: il suo essere irrimediabilmente tagliato fuori dal “progresso” (l'efficientismo delle poste americane) e il suo cercare a tutti i costi di comprenderlo e imitarlo, a suo modo, con esiti disastrosi. Rispetto alle opere successive, in cui il ricorso alla parola sarà quasi del tutto eliminato, in questo suo lungometraggio d'esordio Tati fa pronunciare alla sua maschera comica più di una battuta, ma il nucleo primario della sua comicità deriva per intero dallo slapstick di Buster Keaton. (Long Take)

● LE VACANZE DI MONSIEUR HULOT ●
con Jacques Tati, Louis Patrault, Nathalie Pascaud; sceneggiatura: Jacques Tati, Henri Marquet, Pierre Aubert, Jacques Lagrange; fotografia: Jacques Mercanton, Jean Mousselle; montaggio: Suzanne Baron, Charles Bretoneiche, Jacques Grassi; scenografie: Henri Schmitt, Roger Briaucourt; musiche: Alain Romans; Francia 1953, 96 minuti

➽ A bordo della sua vecchia automobile, Hulot parte per le sospirate vacanze al mare in Bretagna.
Incurante dei commenti della gente che incontra per strada, arriva finalmente a destinazione. La pensione a gestione familiare è piena di clienti (una ragazza che fa strage di cuori, un uomo d'affari che non riesce a non pensare al lavoro, bambini che giocano, un comandante dell'esercito che crede di avere a che fare con i suoi sottoposti). Suo malgrado, Hulot mette tutti in subbuglio.

➽ “Il formato panoramico è indispensabile per il cinema comico. Un tizio che non fa nulla in un ufficio si vede meglio in 70mm. Quando ho presentato Les vacances de Monsieur Hulot negli Stati Uniti ho rimpianto che il film fosse in 35mm. […] Voglio dare la giusta importanza alle immagini. Bisogna farsi un’opinione su ciò che si vede e non su ciò che si deve indovinare. La costruzione drammatica non è niente in confronto alle immagini”. (Jacques Tati)

➽ Nell'arco d'oltre un ventennio di cinema tatiano, " Le vacanze di Monsieur Hulot" rappresenta il film in cui si respira il vero " tempo di divertimento" , quello puro e incontaminato dalla modernità incombente. Una pellicola limpida, elegante ed emozionante prima ancora che esilarante, nella quale il mondo intero ha potuto avere l'onore di conoscere una persona diversa, quasi astratta nella sua unicità. Una persona gentile e umile, buffa e innocente che la società contemporanea ha urgente necessità di riabbracciare al più presto al fine di ritrovare se stessa. (Matteo De Simei, OndaCinema)

● MIO ZIO - MON ONCLE ●
Francia 1958, 120 minuti

➽ vincitore del Gran Premio della Giuria della 11ª edizione del Festival de Cannes - Page Officielle e dell'Oscar per il miglior film in lingua straniera

➽ Mentre l'imperturbabile monsieur Hulot continua ad abitare in un pittoresco e caloroso quartiere popolare, sua sorella ha sposato il dirigente di una fabbrica di oggetti in plastica; la coppia ha un figlioletto, Gérard, che cresce in una casa ipertecnologica e zeppa di ogni moderna diavoleria. Gli sforzi dei parenti per adattare Hulot al loro stile di vita hanno esiti fallimentari: anzi, è proprio Gérard a dimostrarsi affascinato dallo scombinato e confusionario zio...

➽ Tutti pensano che io sono lento. Proprio così, certamente. Io non spreco il mio tempo. Preparo prima il mio soggetto e faccio un decoupage molto accurato. Cerco le mie scenografie e anche i miei interpreti direttamente nella vita. Non ho una lista di attori che mi dice che il tale farà il ruolo del banchiere. Ovviamente, tutto ciò porta via un sacco di tempo. Ho anche lavorato sul colore. Mi sono dato la briga di raccontare la mia storia a colori. Ciò significa che il colore non deve disturbare la narrazione. Vale a dire che se ha una certa importanza che il personaggio abbia una cravatta rossa, e quindi la si deve vedere, allora la si vede. Ma non c'è bisogno che ce ne sia poi un altro dietro con la cravatta verde, per così dire, più importante della sua...
Così, naturalmente, ho fatto tutte queste cose. E c'è voluto molto tempo. Io non sto a bighellonare. Mi alzo presto, lavoro tutto il giorno. E alla fine devo anche fare, come si sa, il montaggio. E dopo che ho fatto un film, devo sonorizzarlo. Sono perfino sorpreso di aver finito. (Jacques Tati)

➽ Il film non procede con una narrazione vera e propria, si costruisce mano a mano nel susseguirsi di episodi che hanno come punto di riferimento la figura di Hulot, che costituisce il centro dell’azione. Monsieur Hulot, interpretato dallo stesso Jacques Tati è un personaggio che affonda le sue radici nella grande tradizione del comico ai tempi del muto: le connotazioni fisiche che lo rendono immediatamente riconoscibile (l’impermeabile, l’ombrello, il cappello e la pipa), la marcata gestualità, il rapporto comico che s’ instaura tra l’uomo e lo spazio e la quasi totale mancanza dell’espressione verbale. (Monia Raffi, storiadeifilm.it)

● PLAYTIME - TEMPO DI DIVERTIMENTO ●
con Jacques Tati, Barbara Dennek, Rita Maiden, France Rumilly, France Delahalle; sceneggiatura: Jacques Tati, Jacques Lagrange e Art Buchwald; fotografia: Jean Badal, Andréas Winding; montaggio: Gérard Pollicand; scenografie: Eugene Roman; musiche: Francis Lemarque; Francia 1967, 126 minuti

➽ Mentre vaga per i quartieri più avveniristici di Parigi nell'inutile tentativo di rintracciare un impiegato, l'allampanato e compassato Monsieur Hulot si smarrisce in una giungla di architetture moderne, palazzi di vetro e gadget tecnologici, rimanendo " impigliato" in un gruppo di turisti statunitensi fino a rendersi
responsabile della distruzione di un ristorante-night appena inaugurato. Alla sua terza apparizione lo stralunato Monsieur Hulot demolisce con nonchalance ogni parvenza logica dei meccanismi del mondo moderno.

➽ PlayTime sarà per sempre il mio film definitivo a causa delle dimensioni della scenografia, rispetto alle persone.
Non ci sono star, nessuno è importante ma tutti lo sono; tu sei importante come lo sono io. È una democrazia di gag e comici, la personalità delle persone intorno a un’architettura che altre persone hanno disegnato per noi, per vivervi dentro, senza chiederci se eravamo d’accordo o meno. Alla, fine, vinciamo tutti nel senso che ancora ci parliamo l’un l’altro; se qualcosa va storto, siamo ancora compagni e a qualcuno è ancora permesso essere importante. (Jacques Tati)

➽ «Penso che Play Time sia fatto non tanto per lo schermo quanto per l'occhio». Con queste parole Tati presentava il suo quarto lungometraggio, il più ambizioso, il primo girato in 70mm e l'ultimo grande capolavoro della sua filmografia. Una autentica avventura per l'occhio dello spettatore, sfidato a esplorare i campi totali del film per scovarne i tanti, sovrapposti e simultanei, punti di interesse. Lo spazio delle inquadrature è sfruttato al massimo della sua larghezza e della sua profondità, mentre gli effetti sonori aggiungono complessità all'effetto comico. (Long Take)

# # #

intero € 6.50 | ridotto (studenti under26-over65) € 5,00
tessera 6 ingressi € 24,00

info@cinemabeltrade.net
02.26820592 | 02.95339774 | 348.2666090

cinema beltrade | via nino oxilia 10 | milano
coi mezzi pubblici: M1 pasteur - tram 1 morbegno - M1 notturna Pasteur
in auto: dalla stazione centrale o da viale brianza prendere via soperga e proseguire dritto fino a via oxilia
in bici: varie possibilità di agganci per lucchetti

prima e dopo il film Al Tempio D'oro, da PaellaMi Milano e Bluenami 10% di sconto presentando il biglietto del cinema

vuoi prenotare? manda una mail a prenota@cinemabeltrade.net

# # #

con il contributo di
Fondazione Cariplo
Europa Cinemas

Dati Aggiornati al: 08-08-2016 10:57:08

WikiEventi.it non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 

effettua il login con facebook

Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Sabato 13-08-2016 alle 16:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Cinema Beltrade

Indirizzo: Via Nino Oxilia 10 Milano

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento