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Seminario " Harry Potter, i quanti e le emozioni" con Erica Poli ed Emiliano Soldani

Seminario " Harry Potter, i quanti e le emozioni"  con Erica Poli ed Emiliano Soldani

 

 

Un approccio integrato al mondo di Harry Potter, nel quale scienza e alchimia si intrecciano e dialogano, per vivere una giornata di trasformazione interiore che non si potrà non definire magica. Nella saga di Harry Potter sono molti gli spunti che riflettono temi della psicologia emotiva come temi della fisica dei quanti applicati all'anima.

I mondi di Harry Potter, ad esempio, altro non sono che i mondi paralleli della fisica moderna, quell'universo quantistico nel quale l'osservatore può muoversi attraverso infiniti potenziali. Esiste quindi un collegamento tra il mondo fantastico di Harry Potter e gli universi sovrapposti dell'astrofisica.

Il ruolo stesso del mago è quello di colui che conosce le leggi fisiche e applica leggi quantiche: sembra così di poter tracciare un vertiginoso parallelismo tra un mondo considerato esoterico e il mondo quantico. In quanto anche fiaba, grande strumento di cura e insegnamento per l'anima, la storia di Harry Potter riflette quel viaggio dell'Eroe che ognuno di noi affronta nella propria esistenza, il viaggio attraverso le proprie ferite e le proprie paure rappresentate simbolicamente da mostri, draghi, streghe, incantesimi.

Sono numerosissimi in Harry Potter, infatti, i movimenti emotivi che incarnano perfettamente una dinamica di evoluzione interiore dalle emozioni distruttive ai sentimenti, dal trauma e dalla ferita emotiva che ti domina al poterla lasciare andare. Spesso nella saga di Harry Potter è l'emozione che catalizza la capacità di trasmutare le energie e spostarsi in mondi paralleli: il passaggio da una dimensione all'altra accade allorquando le emozioni vengono incanalate e come dice a Harry lo stesso Severus Piton, la mente disciplinata.

Le emozioni vengono così utilizzate come tramite molto forte per riuscire a spostarsi dalla coscienza ordinaria alla coscienza non locale, quella del campo quantico, sino al ricongiungimento con il campo madre, dove le leggi della fisica quantistica trovano un correlato con le dimensioni cosiddette cristiche della coscienza. Gli incantesimi stessi di Harry Potter, come ad esempio il famoso Expecto Patronum, rappresentano evocazioni di energie archetipali che possono agire dal campo madre nel gioco duale, ma al contempo, la cerva che si presenta ad Harry nell'Incanto Patronus, richiama l'archetipo di trasformazione celtico e si collega al perdono del trauma dell'attaccamento che Harry ha subito perdendo i genitori.

E ancora lo specchio delle brame rappresenta la possibilità di osservare potenziali quantistici nel gioco del campo madre e al contempo pone chi lo guarda di fronte a ciò che più gli causa fastidio o che più desidera, confrontandolo ancora una volta con i propri irrisolti e le proprie proiezioni. Bene e male si intrecciano, così Harry è anche un poco Voldemort, luce e ombra si compenetrano anche nella maestria delle parole di potere, come nel caso del serpentese, che Harry può parlare proprio perché ne ha ricevuto, appena nato, il potere dallo stesso Signore Oscuro.

Il serpentese è collegato al dominio di kundalini, alla maestria nell'energia sessuale che rende la parola potente: nella cabala bianca infatti la salita di kundalini è associata al dominio della parola che si ottiene dopo aver ammaestrato l'energia sessuale e averla spiritualizzata. Il serpente di bronzo diviene così serpente d'oro e l'energia di kundalini raggiunge il chakra della gola come parola creativa di potere che diventa quindi magica.

Il mondo dei folletti di Harry Potter insegna la differenza tra magia e teurgia, là dove il folletto asservito al mago non è libero di essere teurgo e dedicarsi alla cura degli elementi naturali servendo un piano più alto, mentre la liberazione di Dobby rappresenta la fine della schiavitù del potere magico all’ego e il suo utilizzo per il trionfo di un bene più alto, impersonale e idealizzato.

In Harry Potter tutto il tema magico accade e si snoda in continuo controcanto con il percorso emotivo interiore di superamento della ferita abbandonica, di trasmutazione della rabbia e della paura, come accade ad esempio nel Torneo Tre Maghi, dove ciascun mago viene confrontato con la sua peggiore paura, nell'acqua, archetipo del liquido amniotico, chiave di regressione in un'altra dimensione, là dove ogni mago trova annegato chi a cui è più legato e che ha più paura di perdere. Il lavoro esperienziale durante la giornata è stato costruito in modo tale da far vivere in presa diretta questi passaggi interiori, in modo che durante la giornata accada effettivamente la trasmutazione emotiva, l'accrescimento della forza psichica, il superamento stesso della dualità bene/male. Il tutto finalizzato a una cosciente rivendicazione del proprio potere luminoso, addestrato attraverso tecniche che richiamano gli incantesimi di Harry.

Attraverso giochi di ruolo, esercizi emotivi e psicodrammatici, visualizzazioni, pratiche coscienziali ogni partecipante potrà vivere la magia del passaggio e del ricongiungimento con le dimensioni del sè, dell'allineamento con il campo madre, dell'alchimia trasformativa e della magia bianca naturale.

Come Harry Potter al termine della saga deve volare nell'abisso assieme a Voldemort, morire e rinascere, così ogni partecipante potrà incontrare la propria ombra, morire a se stesso e rinascere nell'Unione degli opposti, quella coniunctio oppositorum che già Jung definiva come fondamentale movimento di individuazione. Harry Potter infine sceglie di gettare via la bacchetta di sambuco, la bacchetta più potente, dono della morte: Harry getta via l'idea che sia necessario avere qualcosa per esprimere il massimo potere, perché il massimo potere è semplicemente nell'Uno che è nell'interiore di tutti noi. Allora gli incantesimi divengono realtà.



PROGRAMMA

Esperienza iniziale: " dove ti metti?" (Assegnazione delle appartenenze)

Harry Potter, i quanti e le emozioni (introduzione, tema e scopo della giornata)

I mondi paralleli della fisica quantistica e i mondi di Harry Potter
- Il viaggio dell'eroe e la trasmutazione delle emozioni

Esperienza: tu e la tua bacchetta magica

Il serpentese
- Esperienza: uso della parola di potere e delle forze archetipali creatrici.
- Gli incantesimi e gli archetipi
- Esperienza : perdono quantico
- Magia e teurgia
- Esperienza: procedura di evocazione dei Patronus, intesi come energie informate coscienti di sé e operanti nella matrix
- La tua più grande paura
- I dissennatori, come addestrarsi a resistergli.
- Esperienza: Il torneo tre maghi
- i doni della morte, il lancio della bacchetta e il significato alchemico della pietra filosofale secondo le ricerche sulla supoerconduttività elettrica che massimizza la trasmissione dell’informazione nel corpo fisico.
- l'Unione degli opposti, sino alla sorgente

Dati Aggiornati al: 27-08-2016 06:59:46

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Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Domenica 23-10-2016 alle 10:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: GruppoAnima Libreria Esoterica Milano

Indirizzo: Galleria Unione 1 Milano

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento