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Convegno sulla magia Yume

Convegno sulla magia Yume

 

 

YUME e ACCADEMIA VIS VITALIS PRESENTANO
IL TERZO CONVEGNO SULLA MAGIA, ANNO 2016:

QUALE MAGIA PER L'UOMO DEL XXI SECOLO?
Tradizione e innovazione, chi usa ancora la magia oggi?



SABATO 12 NOVEMBRE
DALLE ORE 10:00 ALLE ORE 17:00 Pacific Hotel Fortino, Strada del Fortino 36, Torino
PROGRAMMA:
MATTINO

Apertura del convegno

ore 10:00 Katia Bernacci, Leggere di magia. Esoterismo, mistero e occulto nell’editoria moderna.
ore 10:30 Massimo Centini, Magia, scienza e religione: il senso di una suddivisione.
ore 11:00 Danilo Arona, Melissa e le sue sorelle. Da fantasma della mente a fatto di cronaca.
ore 11:30 Alessandro Defilippi, La paura e l'inconscio: l'incrinatura del fantastico.

Pausa Pranzo dalle ore 13:00 alle ore 14:00
POMERIGGIO

ore 14:00 Marco Bellantuono La magia nello spettacolo, tra illusione e realtà.
ore 15:00 Salvatore Rapacciulo, La percezione dell’illusionismo nella società contemporanea.
ore 15:30 Giancarlo Guerreri, Attualità del linguaggio magico-esoterico di Dante.
ore 16:00 Franco Pezzini Cinquanta sfumature di occulto. Magia & segreto nell’immaginario di genere contemporaneo.
ore 16:30 Fabrizio Manticelli, Il Graal nella cultura contemporanea tra mito e mass media.

Chiusura del Convegno


Danilo Arona, giornalista, saggista e romanziere. Al suo attivo una quarantina di libri, tra i quali i saggi Satana ti vuole (Corbaccio), Vien di notte l'uomo nero (Falsopiano), Tutte storie (Costa & Nolan), Possessione mediatica (Marco Tropea), L'ombra del dio alato (Kipple) e Gli uccelli di Alfred Hitchcock (Un mondo a parte).

Marco Bellantuono, affermato illusionista e mentalista, autore e protagonista dello spettacolo di mentalismo Al di là del vero e del falso, che ha riscosso notevole successo in numerosi teatri nazionali, proporrà un viaggio ragionato attraverso i classici dell'arte illusionistica, proponendo alcuni degli archetipi emotivi che da millenni i maghi utilizzano. L‟occasione per assistere a giochi di prestigio ed esperimenti mentali: le “magie” della psicologia che trasformano un trucco in un capolavoro, un'illusione in un'impossibile realtà.
Katia Bernacci, direttrice editoriale della casa editrice Yume di Torino. Autrice e ricercatrice, ha pubblicato " Sindone destinazione Torino, viaggio al centro del mistero" e " Torino rosso porpora, il thriller" .
Massimo Centini, laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Ha lavorato a contratto con Università e Musei italiani e stranieri. Tra le attività più recenti: a contratto nella sezione “Arte etnografica” del Museo di Scienze Naturali di Bergamo; ha insegnato Antropologia Culturale all’Istituto di design di Bolzano. Docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino, insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati da MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.
Alessandro Defilippi, medico, psicologo analista e scrittore, è socio dell‟Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica e dell‟International Association of Analitycal Psychology. Di formazione junghiana, si occupa di psicoterapia, individuale e di gruppo, e di formazione. È autore di numerosi articoli specialistici e di nove libri di narrativa. Collabora con Tuttolibri, supplemento culturale de “La Stampa”.
Guerreri Giancarlo, biologo, scrittore, sceneggiatore e commediografo. Ha sempre aspirato a conciliare gli argomenti di natura biologica con quelli di matrice metafisica, considerandoli aspetti complementari di una medesima realtà. Nei suoi romanzi, Il Profumo di Kether (2010), La Danza dei Tarocchi (2012), Il Segreto di Welma Fox (2011) e Il Cristallo dai Mille Volti (2012), Guerreri tratta gli argomenti della regressione ipnotica, dei tarocchi e dell’esoterismo. Ha partecipato al film Il Mistero di Dante, del regista Louis Nero, da cui è ispirato l’omonimo saggio: Note liberamente tratte dal film Il Mistero di Dante (2014). In veste di consulente e co-sceneggiatore ha partecipato alla realizzazione del film The Broken Key, sempre del regista Louis Nero. La Sfera di Cristallo è la sua prima opera teatrale, rappresentata al Teatro Gobetti di Torino nel 2016.

Fabrizio Manticelli, scrittore, architetto ed esperto di simbolismo, indaga sulle implicazioni simboliche nel campo dell’esoterismo e della geometria sacra, con particolare riferimento al pitagorismo. Tra le sue pubblicazioni citiamo: Alla ricerca della biblioteca misteriosa di Staffarda (2010), scritto con lo sotto lo pseudonimo di Guillaume de la Tour; I misteri della triplice cinta (2014); I volti della magia: viaggio in una credenza immortale (2014).

Franco Pezzini, laureato in Diritto Canonico con la tesi Esorcismo e magia nel Diritto della Chiesa, è studioso dei rapporti tra letteratura, cinema e antropologia, con particolare attenzione agli aspetti mitico-religiosi e al Fantastico. Tra i fondatori della rivista ‘L’Opera al Rosso’, è membro del Comitato editoriale de ‘L’Indice dei libri del mese’, della Redazione di ‘Carmillaonline. Letteratura, immaginario e cultura di opposizione’, e collabora alle pagine culturali di ‘Avvenire’ e alla rivista online ‘LN │ librinuovi.net’. Ha pubblicato le monografie Cercando Carmilla. La leggenda della donna vampira (Ananke, 2000); con Arianna Conti, Le vampire. Crimini e misfatti delle succhiasangue da Carmilla a Van Helsing (Castelvecchi, 2005); con Angelica Tintori, The Dark Screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo (Gargoyle Books, 2008) e Peter & Chris. I Dioscuri della notte (Gargoyle Books, 2010); oltre a saggi e articoli in antologie e riviste di vario genere. È Vicepresidente del Comitato Scientifico di Autunnonero, Festival Internazionale di Folklore e Cultura Horror, e cofondatore del tavolo di scrittori e ricercatori Libera Università dell’Immaginario, con cui tiene da anni corsi monografici. ‘Giap’, il sito dei Wu Ming, lo definisce “massimo esperto italiano di letteratura fantastica-horror vittoriana”.

Salvatore Rapacciuolo, prestigiatore, presidente del Club Magico Bartolomeo Bosco di Torino. Studioso dell’arte magica, della sua storia, delle sue tecniche e del loro stretto rapporto con la psiche, Rapacciuolo sviluppa la sua passione in molte direzioni: lo spettacolo magico, la pubblicazione di saggi e dispense e l’insegnamento dell’arte magica intesa come disciplina illusionistica. Approdato allo studio della prestigiazione a 22 anni, Rapacciuolo si è formato dapprima al Club Lombardo Arte Magica, sotto la guida di Vanni Bossi, eminente esperto internazionale di tecnica illusionistica e storia della magia. Nel 2003, trasferitosi a Torino, diventa membro del Club Magico Bartolomeo Bosco, dove inizia quasi subito la sua attività didattica formando numerosi maghi torinesi. Presto diviene responsabile della didattica del club e nel 2012 presidente. Sotto la sua guida il Club si rinnova ed incrementa le attività, ritrovando nuova linfa e nuovi stimoli di crescita. In questo periodo Rapacciuolo scrive lezioni di magia con carte, monete e altri attrezzi, cura l’edizione e la pubblicazione di molte altre opere didattiche e compila un vasto compendio di magia (più di 800 pagine illustrate) ad uso dei principianti, comprendente la storia della magia, la cultura magica ed i giochi di prestigio senza destrezza. Nonostante i numerosi impegni determinati dal ruolo di presidente, Rapacciuolo prosegue la sua carriera artistica creando diversi spettacoli da sala e numerosi giochi di prestigio e di mentalismo. Si esibisce con lo pseudonimo di Berok ed il suo caratteristico pizzo a forma di Asso di Picche. Affascinato dalla figura di Bartolomeo Bosco, eminente prestigiatore torinese del primo Ottocento da cui il suo club prende il nome, Rapacciuolo compie approfondite ricerche sulla sua biografia che sorreggono una sue serie di scritti e la realizzazione di una conferenza-spettacolo per omaggiare e mantenere viva la memoria del prestigiatore sabaudo. In essa ripropone numeri magici classici dell’epoca fra i quali spicca il gioco dei bussolotti, cavallo di battaglia di Bartolomeo Bosco, in cui Rapacciuolo si è specializzato.


INFORMAZIONI:

La partecipazione al convegno è libera e gratuita, la prenotazione obbligatoria
Il pranzo in hotel è facoltativo, si terrà dalle 13,00 alle 14,00, e sarà composto di due portate, dolce e caffè a euro 25,00 cadauno. Deve essere necessariamente confermato entro il 5 novembre.
In alternativa, nei pressi dell'Hotel ci sono numerosi punti di ristoro.
Il parcheggio dell'hotel è a disposizione gratuitamente.
La prenotazione può essere effettuata via mail all'indirizzo info@yumebook.it o al numero di telefono 0110143030.

Dati Aggiornati al: 11-10-2016 11:10:40

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Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Sabato 12-11-2016 alle 10:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Pacific Hotel Fortino di Torino

Indirizzo: strada del Fortino 34/36 Torino

Prezzo: Gratis

Link: Sito Web dell'evento