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His Clancyness live / open: SabaSaba / Father Murphy dj set

His Clancyness live / open: SabaSaba / Father Murphy dj set

 

 

His Clancyness

open act: SabaSaba
a seguire: Father Murphy fj set

LUNEDI 31 OTTOBRE 2016

sPAZIO211 via Cigna 211, Torino
apertura porte ore 21:29
ticket 5€

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Dicono di " Isolation Culture" :

“Sfiora il sublime” 8/10 (Rumore)

“La prova tangibile di un talento spaventoso nella scrittura e di un raro gusto negli arrangiamenti, che si parli di kraut, psych, post-punk o di qualsiasi altro genere stia andando perduto a forza di scrollare i newsfeed” 4/5 (Rolling Stone)

“Non offre risposte, almeno per ora, ma Isolation Culture fa le giuste domande; ascoltarlo e interrogarsi è un obbligo” 8/10 (Blow Up)

“Un CD che ha la bellezza oscura dell’analogico, la solidità di un classico, la grandiosità della costruzione originale” (Rockerilla)

“Chi cercava conferme, qui ne troverà a profusione” 7,5/10 (Il Mucchio)

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«Esistono band che fanno dischi come questo, nascosti nell’ombra di ogni città del mondo?»


“Isolation Culture” in uscita su Maple Death Records / Tannen Records (Eu/Uk) e Hand Drawn Dracula (ROW) è il secondo album degli His Clancyness e segue Vicious, il loro debutto su Fat Cat Records, etichetta di culto britannica. Il disco aveva visto la band impegnata in un viaggio inarrestabile tra Europa e Stati Uniti, toccando più di 160 città tra tour, festival (ATP, Eurosonic, SXSW, Le Guess Who, The Great Escape) e session radiofoniche (BBC, Radio2), prima di fermarsi a lavorare al nuovo LP. Il tutto era cominciato come progetto solista del cantante/chitarrista Jonathan Clancy, ma infine ha trovato una nuova forma. Ispirati dalla condivisione della vita in tour, il gruppo si è evoluto in una compatta macchina che si nutre di chilometri d’asfalto e produce minimal noise-pop. La band ora è stabilmente composta anche da Jacopo Borazzo (Disco Drive), Giulia Mazza (A Classic Education) e Nico Pasquini (Buzz Aldrin, Stromboli). Negli ultimi due anni la band si è ritirata a Bologna nel suo scantinato-headquarter, gli Strange City Studios per dare forma ad una nuova estetica e scrivere anti-hits. Qui hanno sperimentato fino a notte fonda sul loro inseparabile 4 tracce, ricercando nuove sonorità, immersi in un party stralunato dal quale sono usciti trionfanti con tante composizioni ispirate che compongono il loro nuovo album. Per questo disco hanno lavorato con Matthew Johnson (o MJ com’è conosciuto in quanto front man degli Hookworms) presso i Suburban Home Studio a Leeds, e con Stu Matthews (Beak, Anika, Portishead) agli Invada Studio dei Portishead, per catturare al meglio lo spirito delle loro sperimentazioni e riuscire a convogliarlo nel succinto art-pop che potete sentire oggi. Entrambi i produttori hanno permesso alle canzoni irrequiete e assertive degli His Clancyness di brillare attraverso l’oscurità lo-fi dei nastri home-recorded e del sibilo analogico. In Pale Fear il beat iniziale, inciso su cassetta, rimbomba e si trascina su un tappeto di rumore di synth analogico e chitarra fuzz sporchissima. I continui rivolgimenti di Uranium prefigurano uno squallido futuro per l’ascoltatore, mentre il graffiante testo di Dreams Building Dreams denuncia i tagli austeri e insensati del governo italiano ai fondi per l’arte e la cultura e si chiude con un conturbante outro di synth-sax. Impulse rimanda al lato più romantico dei Gun Club; invece ballate come Calm Reaction e Watch Me Fall richiamano la Plastic Ono Band, melodie per una apocalisse in slow motion. Isolation Culture è un disco che proviene da un altro pianeta. Potrebbe essere una registrazione arrivata attraverso lo spazio-tempo ad un universo parallelo dove consumate statue di Bowie adornano le strade abbandonate e gli Swell Maps risuonano nelle autoradio in autostrade sotterranee. Forse è l’ultima psichedelica trasmissione di una radio in fiamme, o forse l’abbiamo trovato nel nostro giardino dopo che un tornado l’ha scaraventato qui da un posto che ora non esiste più. Ma come sarebbe se Isolation Culture fosse semplicemente la prova che esistono band che fanno dischi come questo, nascosti nell’ombra di ogni città del mondo? Possiamo solo sperare che sia così.

https://www.youtube.com/watch?v=0edkP3WS5I4

Dati Aggiornati al: 18-10-2016 15:59:26

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Lunedì 31-10-2016 alle 21:29
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Spazio 211

Indirizzo: Via Francesco Cigna 211 Torino

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento