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CLOSETOFASHION - solo show #3: " Je me suis bâti sur une colomne absente" di Stefania Fersini

CLOSETOFASHION - solo show #3: " Je me suis bâti sur une colomne absente"  di Stefania Fersini

 

 

CLOSETOFASHION
a cura di: Francesca Canfora

solo show #3:
" Je me suis bâti sur une colomne absente" di Stefania Fersini

Come la moda sconfina sempre di più nel campo delle Arti visive, proponendo abiti scultura in cui la ricerca formale giunge sino a comprometterne la funzione, così l'arte contemporanea ormai attinge senza esitazioni dal linguaggio espressivo proprio del fashion e della pubblicità di moda.
Una contaminazione reciproca è in atto, tanto spiazzante da confondere le idee – è arte, è moda, è fotografia d'arte o un'immagine pubblicitaria?- quanto feconda, poichè sono le continue ibridazioni tra le differenti discipline a generare gli esiti più originali e interessanti.

CLOSETOFASHION, a cura di Francesca Canfora, è un progetto espositivo che coinvolge vari artisti, la cui ricerca ha affinità con il mondo della moda secondo diverse prospettive.

La rassegna CLOSETOFASHION, dopo le personali di Anna Tassini e Simona Bertolotto prosegue con Je me suis bâti sur une colomne absente, solo-show di STEFANIA FERSINI.

Sono editoriali di moda a costituire l'iconografia di riferimento, il dato di partenza poi completamente rielaborato dalla ricerca di Stefania Fersini.
Pagine strappate a riviste glam, in cui il lustro patinato del mondo fashion è compromesso dalle evidenti e irrimediabili pieghe della carta, ingigantite sino a riportare le modelle a grandezza naturale, vengono riconvertite in preziosa pittura.
Con incredibile realismo e talento viene restituita ogni minima alterazione dell'immagine originale, alchemicamente trasformata -e dunque nobilitata- da prodotto massmediatico qualsiasi in dipinto, in opera d'arte unica.
L'artista si fa così specchio: se da un lato con esattezza e minuzia, alla stregua di un personalissimo mantra meditativo, riproduce i miti usa e getta offerti e trasmessi dalla contemporaneità, dall'altro si pone come strumento di riflessione, volendo indurre lo spettatore a riflettere sul loro effettivo senso e valore.
Je me suis bâti sur une colomne absente*, il titolo della mostra, tratto da un verso di una poesia di Henry Michaux, unitamente al particolare allestimento delle tele poggiate su precarie colonne di riviste di moda, non sono altro che l'ennesimo allusivo rimando alla vacuità dell'immaginario rappresentato dall'artista.

“Sono stanca di andare veloce, stufa dell'Eccesso e della Superficialità,
Dipingo e così facendo rallento.
Mi do tempo,
per meditare, per digiunare dal Troppo, per contemplare il Bello laddove c'è.
Copio, perché la soluzione all'eccesso non è creare Nuovo.
Copio come uno specchio, perché riflettere è la mia scelta.”

Le pagine di moda ingrandite riportano in dimensione reale le figure e la scena in primo piano, creando un mondo parallelo, composto da modelle e scenari, miti della società dell'immagine.
Come davanti ad uno specchio lo spettatore identifica in essi un " doppio" in cui cerca di riconoscersi.
A distogliere l'attenzione dalla scena vi sono le deformazioni e i riflessi della carta, chiaramente ripescata dalla spazzatura, che insieme alle dettagliate didascalie dei prodotti, rappresentano in modo surreale il consumismo, la " superficie" , valori sui quali si basano gli stessi miti.
La profondità della scena e la superficie della carta si alternano quindi in un continuo passaggio percettivo.
Questa costante oscillazione ha un effetto ipnotico che fa rimbalzare l'osservatore tra il conscio e il subconscio, stimolando così una riflessione sulla pervasività nell'Io di questi stessi modelli e valori.
Volutamente impersonale confermo la volontà di essere il " mezzo" come uno specchio, ovunque e da nessuna parte al tempo stesso.
(Stefania Fersini)


Stefania Fersini (1982) dopo gli studi, diventa parte di Nucleo, un collettivo famoso per il suo lavoro in between tra l’arte e il design. Nel 2012 inizia il suo personale percorso focalizzato sulla pittura. Le sue opere sono state esposte in Italia, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; Francia, Istituto Italiano di Cultura; Germania, Ammann Gallery; USA, San Francisco; e nelle più importanti fiere d’arte e design: Artissima, Paris Photo LA, Design Miami, PAD London. Vive e lavora a Torino.
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Info: info@spacenomore.com

Dati Aggiornati al: 20-05-2015 07:28:40

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Giovedì 21-05-2015 alle 18:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Spacenomore

Indirizzo: Via Gianbattista Bogino, 9 Torino

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento