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Critical Weed 2015 - 2° edizione @ CSOA Gabrio

Critical Weed 2015 - 2° edizione @ CSOA Gabrio

 

 

CRITICAL WEED 2015 - 2° EDIZIONE!

Domenica 20 Dicembre 2015 - Dalle 15 alle 22 - CSOA Gabrio

PROGRAMMA

• Ore 15
Inizio evento

• Dalle 16
Workshop cannabis ed estrazioni

• Dalle 17.30
Dibattito – Kimical weed- Cannabinoidi sintetici e NPS: le nuove frontiere del mercato delle sostanze, interverranno Giacomo Oliva Farmaco-tossicologo e Andrea Olenadri di CILD coordinatore campagna “Non me la spacci giusta”.

A seguire 18.30/19.00 Cambiamo verso sulle droghe, adesso! La carta di Milano.

• 19.30/20.00
Presentazione della “Carta dei Diritti delle persone che utilizzano e coltivano cannabis” con Stefano Armanasco, Presidente Associazione FreeWeed Board.

Fino alle 22 - Musica, proiezioni, distro, cibo, bar, mercatino…

VI ASPETTIAMO al CRITICAL WEED!

RICORDA:
Rispetta il posto e le persone vicino a te!
Soprattutto LASCIA LA SCIMMIA A CASA!
NO POLICE - NO SMAZZO

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Ingresso a sottoscrizione 5 euro
CSOA Gabrio
Via Millio 42
Zona San Paolo Antirazzista
Torino
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Ritorna il Critical Weed, evento nato lo scorso anno e che ha segnato un punto di rottura rispetto alle storiche feste del raccolto che avevano oramai assunto modalità e caratteristiche lontane dalle logiche di socialità e condivisione a noi care.

Se la repressione nei confronti degli assuntori di sostanze non sembra arrestarsi di un passo, allo stesso modo il mercato illegale delle droghe è in continua evoluzione, inventandosi forme e canali innovativi allo scopo di massimizzare i profitti. Il fenomeno delle NPS (Nuove Sostanze Psicoattive) sta diventando sempre più difficile da fronteggiare e monitorare in ottica preventiva, laboratori clandestini gestiti spesso dalle organizzazioni criminali inventano quotidianamente nuovi principi attivi che imitano sostanze note i cui effetti vengono ricercati, trasformando chi le usa in delle vere e proprie cavie. In questo paradigma i cannabinoidi di sintesi hanno una certa prevalenza, causando intossicazioni ed in certi casi anche decessi che la cannabis naturale proibita non provoca. Paradossalmente queste “nuove droghe”, in tanti casi molto più pericolose di quelle classiche, sono vendute legalmente fino a quando non vengono scoperte ed inserite in tabella, ed Internet ne sta diventando la piattaforma di diffusione privilegiata, accessibile quindi ai giovanissimi, principali fruitori di questo canale.

Diventa così centrale il ruolo dell’informazione e della comunicazione, così come la possibilità di sapere ciò che si sta per assumere, con strumenti semplici, poco costosi e appannaggio di tutti e tutte. In tutto questo la politica continua a fare gli interessi di chi specula sul mercato illegale delle droghe, spendendo inutilmente in repressione più di 1,5 miliardi di euro all’anno, e non volendo sostenere quella spinta alla regolamentazione della cannabis che si sta concretizzando in alcuni altri luoghi, e che potrebbe rappresentare un primo e decisivo passo in direzione di un sostanziale cambiamento di rotta.

La recente proposta di legge di legalizzazione della cannabis mossa da un intergruppo parlamentare di minoranza sembra essere per molti l’unica speranza concreta, illudendosi l’ennesima volta che i politici nostrani possano per una volta fare qualcosa che promuova il benessere della comunità.

In realtà l’attuale esecutivo è completamente disinteressato ad un cambiamento di legislazione e di politiche in materia di droghe: da più di sei anni manca un confronto ufficiale con organizzazioni del settore, e l’Italia probabilmente arriverà ad Ungass 2016 con posizioni obsolete ed assolutamente non condivise.

In questo tremendo vuoto alcuni operatori del mondo dei servizi e della società civile si sono organizzati per fare sentire il proprio pensiero e la propria voce a chi non vuole ascoltare, scrivendo nel corso di un recente convegno in quel di Milano una carta che individua criticità ed azioni possibili; altri, associazioni no/profit, singoli ed organizzazioni credono che l’uso di cannabis nonché la sua coltivazione sia una questione di diritti umani.

Queste sono le tematiche che tratteremo nel corso dell’evento che proponiamo, essendo sempre più convinti che in questa come in altre lotte, gli unici cambiamenti possano avvenire esclusivamente dal basso, non potendo più delegare ad una classe politica che ha perso ogni credibilità questioni importanti e centrali.

Oltre a dare voce a chi nel quotidiano fronteggia e subisce questa situazione, avremo modo di condividere il nostro raccolto, di dare spazio alle estrazioni possibili con la pianta della cannabis con workshop interattivi, ma anche di divertirci insieme e di socializzare con musica, cibo ed altro ancora…

L’evento come nella scorsa edizione inizierà nel primo pomeriggio e terminerà alle 22, con uno spirito il più possibile lontano da logiche commerciali e di profitto.

CSOA GABRIO

Dati Aggiornati al: 11-12-2015 18:28:38

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Categoria: Altro...

Quando: Domenica 20-12-2015 alle 15:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Csoa Gabrio

Indirizzo: Via Francesco Millio 42 Torino

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento