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YUVAL AVITAL: prima mondiale a ESTOVEST Festival

YUVAL AVITAL: prima mondiale a ESTOVEST Festival

 

 

Opera icono/sonora da camera per un quartetto d'archi, video & electronics

Commissione ESTOVEST FESTIVAL 2014

Prime mondiali:
24 ottobre 2014, ore 21 – General Store, Scuola Holden, Torino
25 ottobre 2014, ore 21 – Teatro della Tosse, Sala Claque, Genova

Un quartetto d’archi si smarrisce tra le distorsioni elettroniche. Primi piani e sguardi osservano lo spettatore. Musica e silenzio si intrecciano per narrare le storie di nove migranti nell’ultima opera icono/sonora di Yuval Avital.

Xenia Ensemble
Adrian Pinzaru violino - Eilis Cranitch violino -Daniel Palmizio viola - Claudio Pasceri violoncello
Musiche di Yuval Avital - Commissione ESTOVEST FESTIVAL 2014

Silent Quartet è un’opera icono/sonora da camera commissionata dal Festival Estovest al compositore Yuval Avital, artista poliedrico e acclamato in campo internazionale, le cui composizioni spaziano dalle più ardite sperimentazioni tecnologiche (come la sua collaborazione con la NASA) a opere di avanguardia che coinvolgono tradizioni arcaiche di diverse parti del mondo (quale l’imponente opera sonora di massa REKA che ha debuttato il mese scorso nell’ambito di MITO SettembreMusica e del prestigioso Warsaw Autumn Festival).
Silent Quartet è il racconto di un viaggio. Il viaggio di persone - uomini e donne di età e nazionalità diverse – i cui volti silenziosi, grandi e in primo piano, sono proiettati con lo sguardo rivolto verso lo spettatore: tutti accomunati da un viaggio di emigrazione, sono i volti di persone con una storia da raccontare e che diventano il simbolo di questo percorso.
Sul palco, la musica del quartetto d’archi osserva i personaggi rievocare sullo schermo le proprie esperienze e vicende personali per dare vita a un viaggio non solo geografico ma anche psicologico. Il racconto non avviene però a parole: sono gli sguardi, i gesti, le sfumature di espressione a narrare e a trasmettere ciò che ripercorre la memoria, mentre la musica, come uno spettatore esterno, cerca di commentare, rispecchiare e decifrare i loro mondi interni.
Il pubblico è coinvolto in prima persona in questa rappresentazione dovendo decodificare i messaggi veicolati da musica e immagini. Tramite lo sguardo si instaura anche un rapporto di profonda intimità con i grandi volti proiettati sullo schermo. Chi sono? Da dove vengono? Che esperienze hanno attraversato? Lo spettatore si scontra in questo modo con l’impossibilità di una narrazione vera e propria: le immagini, per natura descrittive, non svelano nulla di ciò che ricordano i protagonisti. La musica, simultaneo accompagnamento del racconto, evoca ma non esplica, generando una tensione di fondo tra detto e non-detto.
Il quartetto d’archi - strumenti tradizionali della musica occidentale – cerca, durante l’intera opera, di decifrare attraverso chiavi di letture sonore le identità dei volti proiettati sullo schermo, che, nel loro silenzio, diventano enigmi irrisolvibili. Evita, fin quasi alla fine, un commento musicale e culturale per esteso. Silent Quartet diventa una specie di “anti-colonna sonora”: se da un lato può essere interpretata come una sonorizzazione delle immagini che scorrono sullo schermo, dall’altro si presenta come proiezione dello sguardo dello spettatore stesso. Generando un rapporto ambiguo e irrisolvibile, una tensione straziante tra familiarità ed estraneità, tra narrazione e ineffabile. La ricerca di parallelismi e punti d’incontro tra tradizioni culturali e musicali diverse è uno dei temi conduttori delle sperimentazioni di Yuval Avital che, rileggendo linguaggi antichi in chiave contemporanea, cerca di dar vita a un nuovo lessico sonoro.
Il dialogo tra strumenti tradizionali e multimediali crea una composizione ricca di stimoli e di riflessioni, rispecchiando una realtà complessa che resta fino alla fine inafferrabile. Entra così in atto un processo di astrazione: l’intimità iniziale si trasforma in straniamento e la narrazione da esperienza individuale diventa racconto di un viaggio archetipico che assume caratteri di universalità. I suoi protagonisti sono personaggi comuni e allo stesso tempo moderni eroi junghiani impegnati in un cammino di vita e di autorealizzazione.

YUVAL AVITAL
Compositore, chitarrista e artista multimediale, Yuval Avital è considerato uno tra i maggiori talenti italiani della scena musicale contemporanea e sperimentale.
Nato a Gerusalemme nel 1977, vive a Milano. Le sue opere spaziano da grandi eventi musicali per numerosi musicisti a impegnative composizioni orchestrali e di musica da camera; da opere iconiche/sonore, che includono musicisti classici ed elementi multimediali insieme a tradizionali vettori di culture antiche, a progetti altamente tecnologici che coinvolgono scienziati, intelligenza artificiale ed elaborazioni sonore dal vivo.
Tra le sue composizioni principali: REKA, opera per sei cantori tradizionali, due percussioni e una folla con centinaia di voci (Milano e Varsavia, 2014), KARAGATAN, composizione per 100 suonatori di gong e bambù e 2 direttori d’orchestra (Filippine, 2013); OTOT, una sinfonia iconica/sonora (per l’apertura della stagione sinfonica del Teatro di Como, 2013); UNFOLDING SPACE, creato in collaborazione con scienziati di NASA e ESA (Italia, 2012); GARON, opera per 45 tube, 6 percussioni, 3 direttori d’orchestra, coro e live electronics (evento di chiusura di Dirty Corner di Anish Kapoor, Milano, 2012); 4 opere commissionate da importanti festival italiani (KOLOT 2008, SAMARITANI 2010, LEILIT 2011, NOISE FOR SYD 2013); numerose composizioni di musica da camera e produzioni multimediali eseguite da rinomati solisti.
Yuval Avital è il fondatore di Trialogo Festival e della factory di arti performative Magà Global Arts.



Tel: +39 331 4320950 Mail: info@estovestfestival.it

IL PROGRAMMA:
http://www.estovestfestival.it/wp-content/uploads/2014/10/nuovissima_xenia.pdf

Dati Aggiornati al: 14-10-2014 08:25:41

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Venerdì 24-10-2014 alle 21:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Scuola Holden

Indirizzo: Corso Dante 118 Torino

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento