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Fedra - Riaccendiamo il classico

Fedra - Riaccendiamo il classico

 

 

RIACCENDIAMO IL CLASSICO FEDRA _______________ sabato 17 e sabato 24 novembre 2018, ore 16.45 Costarena, via Azzo Gardino 48 - 40122 Bologna _______________ L’edizione 2018 di " Riaccendiamo il classico" è dedicata a Fedra. Appassionata e fiera, tragica e spietata, Fedra non ha mai smesso di ispirare la riscrittura del mito, volta a interrogare le sorgenti e i destini - fecondi, funesti o folli - dell’amore. Narra il mito che Fedra, (gr. Φαίδρα, lat. Phaedra), figlia di Minosse e di Pasifae, sorella di Arianna, divenne moglie di Teseo, e che, presa da violento amore per il figliastro Ippolito, casto seguace di Artemide, e da lui respinta, si uccise, accusando Ippolito di averla violata e provocandone così la morte. Al mito si ispirarono Euripide e - più tardi, nel mondo latino -, Seneca. Già sua madre Pasifae per volontà malevola degli dei era stata vittima della cieca passione, che l’aveva spinta ad accoppiarsi con un toro. Dalla mostruosa unione era nato il Minotauro, di cui perciò Fedra fu sorella. Due sono le dimensioni entro cui Fedra vive: la prima è quella, antichissima, del mythos che si sviluppa intorno ai molti volti della Grande Dea, divinità primigenia signora dell’amore e della morte; la seconda, più recente, coincide con la sua umanizzazione e con la parte che recita all’interno dell’epopea cretese, il cui epicentro cataclismatico si trova nel ‘peccato originale’ della stirpe di Minosse. Col tempo Fedra diventa sempre più doloroso personaggio umano, scandalosa o innocente, comunque smarrita nel labirinto della follia d’amore. La sua tragedia, transitata a noi dall’antichità, ispirerà Racine (1677) e D'Annunzio (1909), Marina Cvetaeva (1928) e Marguerite Yourcenar (1957), Ghiannis Ritsos (1974/75) e Sarah Kane (1996). Entrerà nelle opere musicali - Gluck (1745), Paisiello (1787), Pizzetti (1915) -, fino alla recentissima Phaedra di Henze (2007). Ogni rivisitazione del mito è una riapparizione e un ritorno dove, in un istante che diventa eternità, riaffiora potente l’enigma del desiderio umano, sempre teso tra la vita e la morte. _______________ La seconda edizione di " Riaccendiamo il classico" si svolgerà sabato 17 e sabato 24 novembre 2018 presso il Costarena di Bologna, con inizio alle ore 16.45. Partecipano Antonella Cosentino (latinista), Angela Peduto (psicoanalista), Raffaele Riccio (storico) e Gilda Tentorio (grecista). Le letture sceniche sono a cura degli attori Alfonso De Filippis, Filippo Lanzi e Gabriella Lippolis. _______________ FEDRA - 17 Novembre 2018, ore 16.45 Angela Peduto Introduzione: Fedra, la splendente Raffaele Riccio Dalla tragedia al mito: Genealogia di Fedra Antonella Cosentino Fedra nell’antichità: Euripide _______________ FEDRA - 24 Novembre 2018, ore 16.45 Gilda Tentorio Variazioni su Fedra nella Grecia del Novecento Angela Peduto L’ombra del Minotauro Antonella Cosentino Fedra nell’antichità: Seneca Proiezione integrale della " Phaedra" di Seneca (Teatro Greco di Siracusa, 2016 - per gentile concessione del Teatro greco di Siracusa - Fondazione Inda) _______________ Antonella Cosentino, calabrese di nascita, laureata in Lettere Classiche presso l'Università degli Studi di Bologna, insegna Italiano e Latino nel liceo Giordano Bruno di Budrio (BO). Appassionata di teatro, cura da molti anni le attività teatrali della sua scuola e scrive commedie e monologhi, rappresentati in vari teatri del territorio. Nel 2013 ha pubblicato il suo primo romanzo " Dalla mia finestra si vedeva il mare" . Il suo secondo romanzo " Come un ramo sull’acqua" è stato il vincitore del premio Todaro-Faranda nel 2016. _______________ Alfonso De Filippis è attore e regista. Ha collaborato con Paolo Poli per vent’anni, prima come attore, poi come aiuto regista e coreografo. Attualmente cura allestimento regia e movimento scenico nell’ambito del teatro d’opera in Italia e all’estero. Conduce laboratori teatrali per trasmettere non solo i primi strumenti di conoscenza, ma soprattutto la passione e il rispetto per un “lavoro” che non finisce mai e può solo crescere. _______________ Filippo Lanzi, nato a Bologna nel 1992, si dedica al teatro e alla recitazione dall’infanzia. Dopo il diploma al liceo classico, entra a far parte della compagnia teatrale “Dalla parte di Medea” e durante il periodo degli studi universitari approfondisce la recitazione nel laboratorio “Mettiamoci una buona voce”, condotto da Alfonso De Filippis. Decide poi di intraprendere la carriera di attore professionista e si trasferisce a Roma, dove frequenta la Scuola “Teatro Azione”, in cui si forma, tra gli altri, con C. Mannello, K. Ialongo, M. Blanchi e E. Popova. L’ultimo spettacolo messo in scena è “Casa Cechov”, tratto dagli " Atti Unici" di Anton Cechov. _______________ Gabriella Lippolis si divide da sempre tra scienza (insegna Fisica e Matematica nel liceo Copernico di Bologna), musica, canto e teatro. È stata attrice a Genova nel Teatro del Tamburo, che si ispirava al 'teatro povero' di Jerszy Grotowski e al 'teatro di strada' di Eugenio Barba. Ha frequentato il gruppo di antropologia teatrale Gardzienice, diretto da Wlodek Staniewski, gruppo che lavora a Lublino, presso Varsavia. Da qualche anno recita nella compagnia " Dalla parte di Medea" e nel laboratorio teatrale di Budrio " Mettiamoci una buona voce" , condotto da Alfonso De Filippis. _______________ Angela Peduto è psicoanalista, saggista, traduttrice. Studiosa di musica e letteratura, ha lavorato con strumenti psicoanalitici al mondo espressivo di scrittori classici e contemporanei (S. Beckett, E.A. Poe, M. Proust, P. Quignard) e di musicisti e compositori (Antonio Vivaldi, Clara Wieck Schumann), dedicando a questi temi saggi e numerosi incontri pubblici. Specialista di Pascal Quignard, ha tradotto diverse sue opere per la casa editrice Analogon. Tra le pubblicazioni più recenti, i contributi a " Il sogno, crocevia di mondi" (2013), " Venise et le rêve" (2015) e " Pascal Quignard: Translations et métamorphoses" (2015). _______________ Raffaele Riccio insegna Storia e Filosofia nei licei bolognesi e si è occupato di Storia della cultura e della mentalità del Seicento italiano ed europeo. Collabora alla programmazione delle attività di varie associazioni culturali cittadine. Ha pubblicato diversi saggi e articoli di argomento estetico-filosofico. Tra gli ultimi lavori: " Attraverso il Cilento: Il viaggio di C. T. Ramage, da Paestum a Policastro" (2013), " Armando Diaz: Il generale e l'uomo" (2018) e " Galeazzo Sabatini (1593 - 1662): Musicista e uomo di corte" (2018, in collaborazione con la storica della musica Maria Chiara Mazzi). _______________ Gilda Tentorio insegna lingua e letteratura greca moderna all’Università di Pavia. È vicepresidente dalla Società Filellenica Lombarda e responsabile della sezione italiana della SIANK (Società Internazionale Amici di Nikos Kazantzakis). Viaggio, identità, eredità dell’antico, postmoderno e teatro, sono i suoi campi di ricerca. Scrive per diverse riviste, cercando di diffondere in Italia l’interesse per il teatro e la letteratura greca. Ha pubblicato la monografia" Binari, ruote & ali in Grecia: Immagini letterarie e veicoli di senso" (2015). Ha tradotto nel 2002 il romanzo storico di Ghiorgos Leonardos " Il pirata Barbarossa" per l’editore Crocetti. In questi giorni esce, sempre per Crocetti, " L’ultima tentazione" di Nikos Kazantzakis, prima traduzione dall’originale greco. _______________ L’edizione 2018 di " Riaccendiamo il classico" è realizzata grazie al sostegno di officinaMentis associazione psicoanalitica e del centro culturale Costarena di Bologna. Si ringrazia il Teatro greco di Siracusa - Fondazione Inda per la concessione del materiale video. Saranno utilizzati a scopo didattico materiali provenienti dagli archivi INDA (" Ippolito di Euripide" , Teatro Greco di Siracusa, 2010 e " Phaedra" di Seneca, Teatro Greco di Siracusa, 2016). _______________ L’evento ha ricevuto il patrocinio del Consolato di Grecia a Bologna e delLa Comunità Ellenica dell'Emilia Romagna.

Dati Aggiornati al: 09-11-2018 15:41:45

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Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Alle 16:45 dal 17-11-2018 al 24-11-2018

Dove: CostArena

Indirizzo: via Azzo Gardino 48 Bologna

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento