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> Home > Eventi a Bologna del 04-05-2019 > Musica e Spettacoli > Faida #1

Faida #1

Faida #1

 

 

Regia Maurizio Tonelli musica Nicola Olla interpreti (in ordine di apparizione) Silvia Driol Patrizia Angelone Simone Tesini Massimiliano Messere Carmine Cirigliano Sinossi Questo è il primo appuntamento tratto dalla saga del Ciclo Tebano di Vittorio Alfieri La storia si basa sulla contesa tra i due figli maschi di Edipo, Eteocle e Polinice, per il trono di Tebe. Polinice ed Eteocle sono i figli che Edipo ebbe da Giocasta, la propria madre sposata inconsapevolmente. Alla scoperta del terribile errore, egli diviene pazzo e si cava gli occhi. I suoi due figli gli succedono congiuntamente al trono, ma decidono di regnare alternandosi un anno ciascuno. Polinice osserva fedelmente l'accordo, e alla scadenza del suo anno consegna il trono ad Eteocle. Quest'ultimo, al contrario, non sta ai patti e rifiuta di riconsegnare il trono al fratello quando scadono i suoi dodici mesi. All'inizio Polinice, che nel frattempo ha sposato la figlia di Adrasto, re di Argo, si sta avvicinando a Tebe alla testa del suo esercito, per riavere ciò che gli spetta. L'azione è mossa da Creonte, zio dei protagonisti, che ambisce al trono: invece di conciliare macchina nell'ombra per rendere impossibile una riconciliazione fra i due. Questo è lo spunto che mi ha mosso a mettere in scena questa saga in due puntate, leggendo il testo di Alfieri mi sono accorto di quanto il potere allora come oggi ha la forza di ammaliarci, di illuderci e di gratificarci mentre allo stesso tempo ci isola dal mondo e dai valori per i quali ci vantiamo di essere creature intelligenti. E nel seguire la storia vi renderete conto di quanto le vicende scritte allora possono essere moderne e attuali su personaggi contemporanei. Note di regia Le vita ci ha regalato due strade: il desiderio e il disincanto. Il desiderio è un sentimento che può tracimare e prendere altre vie: può essere ambizione o addirittura fame di potere. Essa è un’emozione, una resa o un attacco ma a volte può essere piuttosto uno sfondo. Un irreversibile sfondo dove le trame sono fitte e senza appello: ci sottraggono la libertà di un orizzonte nuovo, ci catturano nel male più assoluto e sempre crescente. In questa pièce teatrale, tratta dal Ciclo Tebano di Vittorio Alfieri, la parola d’ordine è POTERE. L’intreccio della narrazione cattura due famiglie nelle maglie della loro stessa avversione; l’una contro l’altra incarnano la legittimità di praticarsi guerra oltre ogni possibile immaginazione, sempre motivate dal Il secondo appuntamento 18/05/2019 (OfficinaTeatrale de'Maicontenti) 31/05/2019 (Centro Culturale Almo) per info e prenotazioni Tramite messenger oppure modestacompagniadell.arte@gmail.com

Dati Aggiornati al: 29-04-2019 23:44:19

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Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Sabato 04-05-2019 alle 21:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Officina Teatrale dei Maicontenti

Indirizzo: Via San Tommaso del Mercato 1/d Bologna

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento