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Contemporary Rash | Bitt2019

Contemporary Rash | Bitt2019

 

 

Batti il Tuo Tempo Festival e Collettivo Universitario Autonomo Bologna presentano CONTEMPORARY RASH | Nuovi linguaggi della fotografia contemporanea in Italia Con Tomaso Clavarino, Michele Lapini, Piero Percoco, Luca Santese e Marco P. Valli. A cura di Chiara Pirra > 7 giugno 2019 > h18 > N/Aut - Nautilus Autogestito La talk rappresenta un momento di dialogo attraverso cui comprendere quali siano le sperimentazioni intraprese nel panorama fotografico attuale e in quale misura esse stiano aprendo inaspettate prospettive nel concetto di cultura visiva. Ripercorrendo i progetti e le esperienze di 5 fotografi italiani indagheremo i nuovi possibili sentieri di divulgazione artistica e documentativa nel panorama contemporaneo della fotografia in Italia. Tomaso Clavarino, Michele Lapini, Piero Percoco, Luca Santese e Marco P. Valli dialogheranno con la curatrice Chiara Pirra e attraverso le loro storie racconteranno cosa significa essere fotografi italiani nel 2019. ➡Tomaso Clavarino Nato nel 1986 Tomaso Clavarino è un fotografo documentarista. I suoi lavori sono stati pubblicati su numerose riviste, quotidiani e media, tra i quali Newsweek, New York Times, Washington Post, The Atlantic, Der Spiegel, Al Jazeera, Vice, Vanity Fair, The Guardian, D-La Repubblica, Internazionale, etc... Parallelamente sviluppa progetti più personali e a lungo termine che sono stati esposti e proiettati in gallerie e in alcuni dei più importanti festival di fotografia: Athens Photo Festival, Fotografia Europea, Format 19, Les Rencontres d’Arles, Photo Kathmandu, Obscura Festival, Fotografia Etica, Encontros da Imagem, etc... Nel corso degli anni ha ricevuto premi e menzioni, oltre che svariati finanziamenti da fondazioni ed istituzioni come il Pulitzer Center e lo European Journalism Center/Bill&Melinda Gates Foundation. www.tomasoclavarino.com ➡Michele Lapini Fotografo freelance classe 1983, nato e cresciuto in Valdarno, nel mezzo tra Arezzo, Firenze e Siena. Dal 2008 dopo aver vissuto a Firenze si trasferisce a Bologna e comincia a collaborare con varie agenzie fotografiche occupandosi di reportage, fotogiornalismo, cronaca e spettacolo, lavorando all’interno di vari festival musicali e culturali internazionali. Attualmente lavora come freelance per La Repubblica e continua a seguire progetti personali su tematiche sociali e ambientali. Ha pubblicato per Internazionale, The Guardian, Le Monde Diplomatique, Corriere della Sera, Repubblica ed altre riviste e quotidiani italiani ed internazionali. http://www.michelelapini.net/ ➡Piero Percoco (“The Rainbow is Underestimated”) Nato nel 1987 a Bari, ha vissuto e vive a Sannicandro di Bari, ha anche speso un pò di tempo in Venezuela a Caracas durante la sua infanzia. E’ un fotografo specializzato nella mobile photography, conosciuto su Instagram con lo pseudonimo “the rainbow is underestimated”. Si considera un'autodidatta, ma la sua prima esperienza nel campo della fotografia è stata nel 2012 all'interno del collettivo Cesura apprendendo metodi di postproduzione a fini fotogiornalistici e scansionando i negativi del fotografo Alex Majoli. Nel 2017 viene invitato dal Mibact a far parte di un talk sulla fotografia in Italia , rappresentando un giovane autore che lavora con lo smartphone. Grazie al suo stile fotografico ha lavorato con Belvedere Vodka, Happy Socks ,Technogym , fino ad arrivare a collaborare con Vogue Italia e Huawei Mobile, The New Yorker. All'inizio del 2019 espone al Photo Wien 2019 per la galleria viennese, Gallery OstLicht. I suoi lavori sono stati pubblicati su diverse riviste e magazine online tra cui: C41 Magazine, Rolling Stone Italia, Vogue Italia, The New Yorker, Exibart, Leica Photographer Award, Fotografia Magazine, RAI Cultura, Der Greif, D-Repubblica, Minima&Moralia, Witty Kiwi, Skinnerboox, Urbanautica, L Fritz, Monopol Magazine, Ignant, Drek Magazine, Interview DE , Focus DE, Lomography, Photonews , Il Fotografo, Mit Vergnuegen, The British Journal of Photography. Percoco ha all'attivo due volumi fotografici pubblicati con Skinnerobox: Prism Interiors (disegnato ed editato da Jason fulford) e The rainbow is underestimated. https://percoco.fail/ ➡Luca Santese Luca Santese (Milano,1985) è un fotografo italiano. Ha studiato all’Istituto Statale d’Arte di Monza e all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Durante gli anni dell’accademia ha lavorato nel laboratorio di stampa di Alex Majoli e nel 2008 ha fondato il collettivo Cesura (CESURALAB): gruppo indipendente di fotografi uniti nell’intendo di produrre progetti di fotogiornalismo, documentari e di ricerca artistica. Nel 2009 é stato selezionato da Photolucida Critical Mass come nuovo talento. Nel 2010 é stato selezionato dal premio World Press Photo con il progetto Detroit 2009-2010 e nello stesso anno ha esposto per la priva volta il progetto Found Photos in Detroit al Le Bal Space di Parigi a cui sono seguite le esposizioni al Kulturhuset di Stoccolma, alle OGR di Torino e al MoCP di Chicago e numerose successive esposizioni internazionali. Nel 2011 ha pubblicato con Arianna Arcara il libro Found Photos in Detroit che ha collezionato sette nomination come miglior libro fotografico dell’anno ed è stato selezionato da Martin Parr e Garry Badger per la collana: Photobook: A History Vol III, che raccoglie i migliori 200 libri fotografici dopo la seconda guerra mondiale. L’esperienza di Found Photos in Detroit è proseguita nel progetto Italy&Italy, un libro che raccoglie una selezione di immagini della città di Rimini degli anni 90: spaccato dell’Italia berlusconiana nella sua massima realizzazione mondana. Oggi il lavoro di Santese si concentra nella produzione di fotografia di ricerca come nel suo recente progetto Festa. Continua ad occuparsi inoltre di fotografia documentaria di carattere sperimentale con il progetto Realpolitik. Il lavoro di Santese è stato pubblicato ed esposto in Europa, Russia, Asia e Stati Uniti. http://www.lucasantese.com/ ➡Marco P.Valli Marco P. Valli è un fotografo Italiano nato nel 1989 a Monza. Dopo il diploma ottenuto nel 2009 all'Istituto d'Arte di Monza, nel quale comincia ad approcciarsi alla fotografia, frequenta nel 2010 l'Accademia delle Belle Arti di Brera per poi specializzarsi nel 2011 presso la scuola di fotografia CFP Bauer a Milano. Nel marzo dello stesso anno intraprende un periodo di internship presso Cesura, un gruppo indipendente di fotografi fondato nel 2008 che produce progetti fotografici che variano dal reportage alla fotografia documentaristica e di ricerca. Dopo questo periodo entra a fare parte del gruppo come fotografo e collaboratore interno. Marco è stato parte di Cesura sino al 2016, producendo progetti sia personali che collettivi. Nel Novembre 2017, dopo alcuni anni di ricerca sul tema della sessualità, Marco, insieme ad Anna Adamo, pubblica il suo primo libro edito da Cesura Publish: Bakeca, un progetto di ricerca fotografica sull’esibizionismo legato alle espressioni della sessualità. Nel 2018, insieme a Luca Santese, sviluppa il progetto Realpolitik, un’analisi satirica sulla situazione politica Italiana dopo le elezioni del 4 Marzo 2018 che viene pubblicata periodicamente attraverso una serie di volumi (Boys Boys Boys, Popolopopolo, Lega Nord Party, MoVimento Lento). I lavori di Marco sono stati pubblicati su magazine nazionali ed internazionali, come ad esempio Time, Vogue, L’Espresso, Vanity Fair, Internazionale, Vice, Il corriere della sera e Il Sole 24h. Oggi incentra il suo lavoro soprattutto sulla fotografia documentaristica e di ricerca. http://www.marcopvalli.com/ ➡Chiara Pirra Nata a Modena nel 1987 è una fotografa e curatrice italiana. Nel 2007 si trasferisce a Bologna ed inizia la sua esperienza nell'ambito della fotografia specializzandosi come fotoreporter impegnata in progetti che affrontano tematiche sociali e di attualità. Frequenta il Master in Fotografia presso l'Istituto Europeo di Design a Torino (2014) e il corsi di specializzazione ICON Curatori per l'Immagine contemporanea presso la Fondazione Fotografia Modena (2018). Ha collaborato alla realizzazione di mostre con Fondazioni, festival e fiere tra cui: SI Fest di Savignano Immagini, Festival Fotografia Europea OFF, Fondazione Fotografia Modena e Set Up contemporary Art Fair esponendo opere di artisti famosi nel panorama italiano e internazionale quali: Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, Franco Fontana, Lee Friedlander, DaidoMoriyama, Nan Golding, Nobuyoshi Araki, Ai Weiwei, Max Pinkers e The LIVE WILD Collective. _________________________________________________ L'iniziativa si inserisce in BATTI IL TUO TEMPO festival - VII ed. Batti il Tuo Tempo Festival – VII ed. > 30/31 maggio > 5/6/7 giugno > Zona Universitaria Anche quest'anno l'immancabile appuntamento del Batti Il Tuo Tempo Festival tornerà ad animare la zona universitaria bolognese con le vibrazioni della cultura libera e dal basso! Sentiamo sia nostro dovere produrre momenti di condivisione di controcultura senza censure e restrizioni in strada, in piazza e dentro l'università, luogo che dovrebbe essere di circolazione e creazione di idee ed espressività senza l'oppressione di graduatorie e merito. Vogliamo dare libero sfogo alle espressioni suburbane, ribelli, che puntano a spezzare le catene, giocando da antagoniste nei confronti dei sistemi, dei potenti che vorrebbero fare dell'arte l'ennesima fonte di profitto. Con questo festival si decide di combattere la mercificazione delle espressioni, con cui dobbiamo scontrarci ogni giorno in università; e dei luoghi che attraversiamo, che diversi attori in campo da tempo stanno cercando di snaturare rendendoli vetrina, giustificandosi da dietro le fatiscenti bandiere della riqualificazione e della volontà di calare dall'alto iniziative in quella zona che viviamo tutti i giorni. Noi pensiamo che i problemi di una città non si risolvano con della propaganda e con vuote retoriche sull'espressione artistica. Già da molti anni ci sforziamo di dare spazio al fluire dell'arte libera e antagonista nelle strade e nelle piazze che attraversiamo, non devono essere di certo politici od organizzatori di eventi patinati a farci vedere come si fa. Del resto il risultato è evidente e la differenza si vede tra chi cerca di realizzare iniziative per accaparrarsi sponsor e consenso elettorale e chi fa circolare contenuti come forma di espressione sotterranea, per opporsi a quello che è il vero degrado, l'esclusione. In una cornice del genere questo festival va a rappresentare una importante riappropriazione degli spazi e dei tempi negati da parte di studenti e studentesse, stanchi e stanche di vivere la zona universitaria in maniera frenetica, distaccata e passiva, solo come mero luogo di attraversamento in cui competere con i propri coetanei per non restare indietro nella logorante corsa a svendere il proprio sapere e la propria vita. C'è la necessità di far tornare nostri questi spazi, di riempirli di sorrisi e di lotte, di contenuti altri e di un tipo di cultura fuori dagli schemi precostituiti. Anche per questo motivo non ci fermiamo e non lo faremo mai, daremo voce a chi vuole esprimere senza tornaconti qualcosa di nuovo, che non è stato influenzato e che non sarà corrotto e controllato, ma che rifletta direttamente quello che si vive e si subisce, sputandolo fuori con forza e voglia di rivalsa verso il sistema in cui siamo costretti a vivere! In questo ci muovono valori quali l'autogestione, l'antifascismo, l'antisessismo, l'anticapitalismo e l'antirazzismo, tutte caratteristiche che consideriamo inscindibili e portanti del tipo di arte che vogliamo far circolare, puntando a scuotere, a toccare gli altri là dove le parole non arrivano, liberando un grido incontenibile, come un terremoto che dilaga: qualcosa di inarrestabile che nasce nel sottosuolo e che i muri fa crollare! Sono in arrivo tantissime iniziative. Musica, dibattiti, letteratura, arte, autoproduzione e tanto altro infiammeranno e si riprenderanno la zona universitaria. Stay tuned and BATTI IL TUO TEMPO! #Bitt2019 > 30/31 maggio @ Filippo Re > 5 giugno @ Via Zamboni > 6 giugno @ Piazza Verdi > 7 giugno @ N/Aut - Nautilus Autogestito

Dati Aggiornati al: 07-05-2019 23:13:14

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Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Venerdì 07-06-2019 alle 18:00

Dove: N/Aut - Nautilus Autogestito

Indirizzo: Via San Giacomo 11 Bologna

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento