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IAM Friends - Okuda / Franco Fasoli / Sawe / Spok Brillor

IAM Friends - Okuda / Franco Fasoli / Sawe / Spok Brillor

 

 

(Scroll down for English version) MAGMA gallery è lieta di presentare la mostra “IAM Friends”, dal 1 giugno al 13 luglio, con opere di Okuda San Miguel, Franco Fasoli, Sawe, Spok Brillor. Per la prima volta questi grandi nomi della nuova arte contemporanea spagnola ed internazionale saranno esposti in una collettiva in Italia. “IAM Friends” è curata e realizzata in collaborazione con Ink and Movement, progetto artistico con sede in Spagna che promuove artisti urbani contemporanei da oltre 10 anni, creando, sviluppando e gestendo progetti culturali, eventi artistici e mostre a livello internazionale. Questo progetto curatoriale per la prima volta varca i confini spagnoli dopo anni di successo e come prima assoluta a livello europeo sceglie Bologna. MAGMA gallery ha infatti il piacere di presentare al pubblico i lavori più recenti di questi importanti artisti, già presenti in collezioni pubbliche e mostre museali, attraverso una curata selezione di opere eseguita direttamente dai loro studi. In questa mostra troviamo l’esplosione cromatica e surreale di Okuda San Miguel, il dinamismo e la tensione delle composizioni dell’argentino Franco Fasoli, la tecnica e l’irriverenza di Sawe, l’iperrealismo di Spok Brillor. “IAM Friends” quindi offre una visione particolare e interessante del panorama contemporaneo. Okuda è uno degli artisti più riconoscibili ed apprezzati dell’arte urbana contemporanea, le sue opere possono essere viste in strade e gallerie di tutto il mondo: Stati Uniti, Giappone, India, Mali, Mozambico, Cile, Brasile, Perù, Sud Africa, Messico e il continente europeo, tra gli altri. Poco prima della sua prima mostra presso MAGMA gallery tenutasi nel 2018, il Centre del Carme di Valencia gli dedica una grandiosa retrospettiva e nel 2016 la fiera ARCO Madrid gli commissiona un progetto di arte pubblica, mentre nel 2015, tra gli altri eventi, realizza Heads Juice per Expo Milano. Nel 2014 è tra i protagonisti della mostra realizzata dalla Fondazione Benetton al CAC di Malaga. Nel suo lavoro, architetture geometriche multicolori si fondono con forme organiche, corpi senza identità, animali senza testa, simboli che incoraggiano la riflessione, fra serio e faceto: un linguaggio iconografico unico. Il pop-surrealismo che lo contraddistingue affonda le radici nei suoi viaggi, nel cinema, nella musica (numerose le collaborazioni con nomi importanti del rap e soul come Alicia Keys e Kanye West), nella moda e nella vita quotidiana. Le sue opere spesso sollevano interrogativi sull'esistenzialismo, l'universo, l'infinito, il significato della vita e le contraddizioni della falsa libertà della società, mostrando un conflitto tra la modernità e le nostre radici; in definitiva, tra l'uomo e lo stesso. Lo stile distintivo delle armonie geometriche di Okuda, arricchito da colori intensi, può far sentire le sue opere come se fossero di un universo parallelo. L'approccio ai differenti media di Okuda è vario, dalle opere su tela e su carta, elementi di ricamo, collage e legno, evidenziando la sua insaziabile sete di creazione e abilità. Franco Fasoli (noto anche come Jaz- Buenos Aires, 1981) è uno degli artisti più noti e più talentuosi della scena argentina. Scenografo e muralista, Fasoli inizia a immaginare le strade come una tela alla fine degli anni '90. Già in queste prime esperienze si nota l’influenza dello studio e della passione per la ceramica e, al tempo stesso, del legame forte con la tecnica del “fileteado”, tipico della capitale argentina. Di lì a breve il suo stile si evolve, allontanandosi dal writing più tradizionale, introducendo nel suo lavoro la rappresentazione delle vere contraddizioni delle società latinoamericane, i loro rituali e la loro apparentemente perenne instabilità. Uno degli aspetti più sorprendenti del suo lavoro è la sua esplorazione di materiali e dimensioni. La tensione tra la cultura globale dominante e le sottoculture come spazi di resistenza lo ha influenzato sia a livello concettuale che nelle sue azioni nel corso della sua carriera. Molteplici forme di identità individuale e collettiva costituiscono la spina dorsale sociologica della sua opera. Il conflitto, lo scontro, la destrutturazione della scena ritratta sono alcuni degli elementi utilizzati da Fasoli per stimolare la visione e la percezione del pubblico. Il concetto di identità è infatti uno dei cardini fondanti del suo lavoro, sia nei murales che nei dipinti su tela o nelle sculture. La sua ricerca esplora come si formano identità individuali e collettive e il rapporto in continuo mutamento tra esse. Nel 2016 partecipa ad importanti collettive presso il Museo di Arte Contemporanea di Lione, al Museo Emilio Caraffa di Córdoba (Argentina) e all’importante Artmossphere Biennale di Mosca. Nel 2011 espone al Museo de Arte Contemporáneo a Rosario in Argentina e nel 2010 al Museo Mube di Sao Paulo. SAWE (Barcellona, 1986) ha fatto la sua prima comparsa nel mondo dei graffiti all'età di 14 anni. Dopo aver studiato illustrazione alla scuola d'arte, ha lavorato per più di dieci anni come illustratore, muralista e, più recentemente, come direttore artistico e di animazione. Il contrasto tra la tecnica, il controllo e la disciplina che ha appreso dall'illustrazione e l'irriverenza, il flusso e la disinibizione dei graffiti è evidente in tutte le sue opere. Nel 2018, dopo la sua prima mostra personale a New York, decide di concentrarsi esclusivamente sulla sua carriera come artista: pittura, murales, scultura, installazioni, video-arte. Sebbene figurativo, il suo lavoro raramente spiega la realtà che ci circonda. Sawe non è interessato infatti a rappresentare il mondo come visto dai nostri occhi. Le sue opere piuttosto possono sembrare sogni, quasi che l’artista fosse teso ad ascoltare il suo subconscio nella maniera più libera ed incondizionata possibile. Emergono in questo modo le sue opere, fortemente venate di umorismo, satira e ironia. Un umorismo sottile, capace di fornire allo spettatore uno spazio per la propria lettura e riflessione. Spok Brillor (Madrid) inizia il suo percorso nei graffiti oltre 20 anni fa. Nel corso della sua lunga carriera ha realizzato circa 30 interventi pubblici ed ha partecipato ad esposizioni in più di 10 paesi. Laureatosi in Belle Arti, Spok ha raggiunto il suo stile unico in poco meno di 9 anni, dal 1994 al 2003, " bombardando" inizialmente treni e mura con la sua crew locale, TBC. Successivamente, il suo stile si è evoluto e ha iniziato a realizzare progetti privati, per esempio in Messico, Buenos Aires, Hong Kong e Miami. Spok Brillor tramite le sue opere rappresenta un mondo abitato da incredibili personaggi immaginari, non dimenticando però il writing da cui proviene, inserendo quindi talvolta la sua firma nel contesto ritratto, con un effetto ancor più surreale. Il suo lavoro è noto per i suoi riferimenti all'umorismo nero e alla grande tecnica pittorica impiegata, che catalizza da subito l’attenzione dello spettatore. Nel tempo, Spok ha preso parte a prestigiose esposizioni tenutesi per esempio al Thyssen Museum di Madrid, all’Instituto Cervantes, alla Somerset House e partecipando al circuito di Wynwood Walls tra gli altri. Importanti anche le sue collaborazioni con marchi come Adidas e Absolut. -------------------------------- MAGMA gallery is glad to present the exhibition " IAM Friends" , from June 1st to July 13th, with works by Okuda San Miguel, Franco Fasoli, Sawe, Spok Brillor. For the first time these big names of Spanish and international new contemporary art will be exhibited in a group show in Italy. " IAM Friends" is curated and realized in collaboration with Ink and Movement, an artistic project based in Spain that has been promoting contemporary urban artists for over 10 years, creating, developing and managing cultural projects, artistic events and exhibitions at an international level. This curatorial project crosses the Spanish borders for the first time after years of success and chooses Bologna as a European premiere. MAGMA gallery in fact has the pleasure of presenting to the public the most recent works by these important artists, already featured in public collections and museum exhibitions, through a careful selection of works directly from their studios. In this exhibition we can appreciate the chromatic and surreal explosion of Okuda San Miguel, the dynamism and tension of the compositions of the Argentine Franco Fasoli, the technique and the irreverence of Sawe, the hyper-realism of Spok Brillor. " IAM Friends" therefore offers a particular and interesting view of the contemporary scene. Okuda (Santander, 1980) is one of the most recognizable and appreciated artists of contemporary urban art, his works can be seen in streets and galleries around the world: United States, Japan, India, Mali, Mozambique, Chile, Brazil, Peru, South Africa, Mexico and the European continent, among others. Shortly before his first exhibition at MAGMA gallery held in 2018, the Center del Carme in Valencia dedicated him a great retrospective and in 2016 ARCO Madrid fair commissioned him a public art project, while in 2015, among other events, he created “Heads Juice” for Expo Milano. In 2014 he was one of the protagonists of the exhibition created by the Benetton Foundation at the CAC in Malaga. In his work, multicolored geometric architectures merge with organic forms, bodies without identities, animals without heads, symbols that encourage reflection, between serious and facetious: a unique iconographic language. The pop-surrealism that distinguishes his work is rooted in his travels, in cinema, in music (many collaborations with important names in rap and soul such as Alicia Keys and Kanye West), in fashion and in everyday life. His works often raise questions about existentialism, the universe, the infinite, the meaning of life and the contradictions of the false freedom of society, showing a conflict between modernity and our roots; ultimately, between man and himself. The distinctive style of Okuda's geometric harmonies, enriched with intense colors, can make his works feel like they are from a parallel universe. Okuda's approach to different media is varied, from works on canvas and paper, to embroidery, collage and wood, highlighting his insatiable desire for creation and skill. Franco Fasoli (also known as Jaz - Buenos Aires, 1981) is one of the best-known and most talented artists on the Argentine scene. Set designer and muralist, Fasoli began to imagine the streets as a canvas in the late 90s. Already in these early experiences we note the influence of study and passion for ceramics and, at the same time, of the strong link with the technique of " fileteado" , typical of the Argentine capital. Shortly thereafter his style evolved, moving away from the more traditional writing, introducing in his work the representation of the true contradictions of Latin American societies, their rituals and their seemingly perpetual instability. One of the most surprising aspects of his work is his exploration of materials and dimensions. The tension between the dominant global culture and the subcultures as spaces of resistance, influenced him both on a conceptual level and in his actions throughout his career. Multiple forms of individual and collective identity constitute the sociological backbone of his work. The conflict, the clash, the destructuring of the portrayed scene are some of the elements used by Fasoli to stimulate the vision and the perception of the public. The concept of identity is in fact one of the founding principles of his work, both in murals and in paintings on canvas or in sculptures. His research explores how individual and collective identities are formed and the constantly changing relationship between them. In 2016 he took part in important group exhibitions at the Museum of Contemporary Art in Lyon, at the Emilio Caraffa Museum in Córdoba (Argentina) and at the Artmossphere Moscow Biennale. In 2011 he exhibited at the Museo de Arte Contemporáneo in Rosario in Argentina and in 2010 at the Mube Museum in Sao Paulo. Sawe (Barcelona, 1986) made his first appearance in the world of graffiti at the age of 14. After studying illustration at the art school, he worked for more than ten years as an illustrator, muralist and, more recently, as artistic and animation director. The contrast between the technique, the control and the discipline that he learned from the illustration and the irreverence, the flow and the disinhibition of graffiti is evident in all his works. In 2018, after his first solo show in New York, he decided to focus exclusively on his career as an artist: painting, murals, sculpture, installations, video-art. Although figurative, his work rarely explains the reality that surrounds us. Sawe is not interested in representing the world as seen by our eyes. His works may seem rather like dreams, as if the artist were inclined to listen to his subconscious in the most free and unconditional way possible. In this way his works emerge, strongly tinged with humor, satire and irony. A subtle humor, capable of providing the viewer with a space for his own reading and reflection. Spok Brillor (Madrid) began his career through graffiti over 20 years ago. During his long career he has carried out about 30 public interventions and has participated in exhibitions in more than 10 countries. Having graduated in Fine Arts, Spok achieved his unique style in less than 9 years, from 1994 to 2003, initially " bombing" trains and walls with his local crew, TBC. Subsequently, his style evolved and he began to make private projects, for example in Mexico, Buenos Aires, Hong Kong and Miami. Spok Brillor through his works represents a world inhabited by incredible fictional characters, but not forgetting the writing from which it comes, sometimes including his signature in the portrait context, with an even more surreal effect. His work is known for his references to black humor and to the great pictorial technique employed, which immediately catalyzes the viewer's attention. Over time, Spok took part in prestigious exhibitions held for example at the Thyssen Museum in Madrid, the Instituto Cervantes, Somerset House and participating in the Wynwood Walls circuit among others. His collaborations with brands such as Adidas and Absolut are also important.

Dati Aggiornati al: 25-05-2019 10:57:07

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Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Sabato 01-06-2019 alle 18:30
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: MAGMA gallery

Indirizzo: Via Santo Stefano n. 164 Bologna

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento