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L’uomo non è buono. Sette lezioni per la critica del progresso

L’uomo non è buono. Sette lezioni per la critica del progresso

 

 

Corso di formazione con lezioni di Damiano Palano, Maria Russo, Marco Spagnuolo, Ubaldo Fadini, Gennaro Imbriano, Miguel Mellino, Mario Tronti, Franco Piperno. [A seguire testo di presentazione e calendario delle lezioni.] La storia della modernità capitalistica sembra correre lungo un’inesorabile dialettica: progressisti contro conservatori, ovvero sinistra contro destra. A questi due poli, corrispondono due antitetiche concezioni dell’uomo, inteso genericamente come essere umano (maschile e femminile): da una parte, ontologicamente buono o comunque tendente al bene, quindi destinato a un’evoluzione positiva; dall’altra, homo homini lupus, quindi bisognoso del sovrano per uscire dallo stato di natura e regolare le proprie pulsioni distruttive. Una teleologia fiduciosa nell’evoluzione della Storia si contrappone a una teologia politica continuamente tesa a trattenere la forza del male. Un gioco a somma zero, senza scarti, senza possibilità di fuoriuscita. Dentro questa dialettica, le attitudini dell’essere umano generico sono state trasformate dal capitale e rese funzionali alla sua specifica forma di civilizzazione. Proviamo a spezzare questa gabbia d’acciaio, formulando un compito di ricerca teorica: un’ipotesi rivoluzionaria che rompa con la dialettica tra progresso e conservazione, tra sinistra e destra, tra fede nella bontà e inevitabilità dell’autodistruzione. Ne troviamo tracce importanti in chi ha provato a leggere Marx contro se stesso, contro il circolo vizioso del progressismo e della teleologia storicista di cui è invece impregnato il marxismo. E al contempo, sincronicamente, ha provato a leggere la grande tradizione conservatrice contro i propri fini, piegando e rovesciando i fondamentali elementi lì presenti di una critica radicale del capitalismo. In convergente disaccordo con Marx. In divergente accordo con i conservatori. Per dirla ancora con Tronti: meglio un grande reazionario che un piccolo rivoluzionario. Nel corso del Novecento, infatti, la teologia politica ha lasciato il posto alla teologia della tecnica. La scienza è divenuta una religione, che si pretende neutrale e oggettiva. La storia dello sviluppo capitalistico si è pienamente immedesimata con la linea del progresso: questa è l’autonarrazione del sistema dominante nel nome dell’interesse generale, che è sempre l’interesse del capitale. Il corso di formazione ripercorrerà allora la storia dell’antropologia negativa per individuare le tracce rivoluzionarie di una critica del progresso, ovvero di una critica dell’ordine del discorso capitalistico. È possibile sottrarre la critica del progresso dalle mani dei reazionari? È possibile una critica della scienza che non ricada in mitologie primitiviste e nostalgie banalmente anti-moderne? È possibile ripensare un discorso sovversivo a partire da una genealogia non illuminista e anti-universalista? È possibile sostenere la tesi: il contrario di destra non è sinistra ma rottura rivoluzionaria? Queste sono le domande che affronteremo nelle diverse lezioni. Calendario delle lezioni Tagliare la testa a Rousseau [principali autori di riferimento: Machiavelli e Hobbes] - Damiano Palano (giovedì 23 gennaio) Il nichilismo come problema [principali autori di riferimento: Dostoevskij, Nietzsche, Nečaev] - Maria Russo e Marco Spagnuolo (giovedì 30 gennaio) Perché le istituzioni? [principali autori di riferimento: Gehlen, Anders, Adorno] - Ubaldo Fadini (giovedì 6 febbraio) Crisi, tempo, civiltà [principali autori di riferimento: Koselleck e Heidegger] - Gennaro Imbriano (giovedì 13 febbraio) Contro l’universalismo: dai giacobini neri a Fanon - Miguel Mellino (giovedì 20 febbraio) L’uomo tedesco come sintomo [principali autori di riferimento: Musil, Schmitt, Jünger] - Mario Tronti (giovedì 27 febbraio) Per la critica della scienza - Franco Piperno (giovedì 5 marzo) ★ Il calendario potrebbe ricevere delle piccole modifiche. ★ Il costo del corso è di 50 euro (comprensivo di tessera associativa e eventuale materiale didattico) ★Il corso è riservato ai soci. ★ Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione. ★ Per info e iscrizioni scrivere a: gateway.pensierocritico@gmail.com
Periodo del corso: dal 23-01-2020 al 05-03-2020


Dati Aggiornati al: 03-01-2020 20:51:36

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Categoria: Corsi

Quando: Giovedì 23-01-2020 alle 17:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Mediateca Gateway

Indirizzo: Via San Petronio Vecchio 33/b Bologna

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento