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Franco Vaccari - Migrazione del reale / Exodus of the Real

Franco Vaccari - Migrazione del reale / Exodus of the Real

 

 

Franco Vaccari. Migrazione del reale Inaugurazione sabato 25 gennaio 2020, ore 18,00-24,00 alla presenza dell’artista mostra visitabile da giovedì 23 gennaio fino al 21 Marzo 2020 Conferenza Stampa mercoledì 22 gennaio 2020, ore 11,00 presso P420, Via Azzo Gardino 9, Bologna Orari di apertura: martedì-sabato: 10.30-13.30 e 15-19.30 Orari di apertura durante ArteFiera: giovedì 23 gennaio: 10-20 venerdì 24 gennaio: 9-20 sabato 25 gennaio: 9-24 domenica 26 gennaio: 10-20 Inaugura il prossimo sabato 25 gennaio Migrazione del reale, prima mostra personale di Franco Vaccari (Modena, 1936) alla galleria P420 (la mostra è visitabile da giovedì 23 gennaio in occasione dell’aperturta di ArteFiera). Migrazione del reale getta le sue basi nel profondo interesse che Vaccari ha avuto, fin dal 1975, per i sogni, cui ha dedicato ben cinque Esposizioni in tempo reale oltre a una vasta produzione di opere strettamente legate ai sogni fatti da Vaccari stesso nell’arco di quasi quarant’anni. Già con la partecipazione alla Biennale del 1972 aveva rinunciato alle tradizionali prerogative dell'artista riservandosi il ruolo di innescatore di processi, installando una cabina Photomatic e una scritta sul muro che invitava i visitatori a lasciare una traccia del proprio passaggio. L’azione aveva poi uno sviluppo logico prevedibile nelle sue linee principali. Ma quando poi nelle Esposizioni in tempo reale fa la sua comparsa il sogno, «il ruolo di " controllore a distanza" si dissolve a sua volta in quanto il sogno funziona da attivatore di realtà – come spiega lo stesso artista - cioè da pretesto per dirottare una situazione apparentemente definita verso esiti imprevisti, verso il reale inaspettato». A partire dai primi anni ’80, Vaccari inizia una singolare pratica artistica, annotando minuziosamente e illustrando su quaderni i propri sogni notturni e realizzando nei decenni una serie di opere nelle quali fotografia e pittura convivono a rappresentare soggetti e forme non cercati, non studiati, ma totalmente suggeriti dai meccanismi dell’inconscio. «Ci tengo a chiarire che, del sogno, non mi interessa la dimensione surreale – scrive Vaccari in un testo del 1985 - o straniante, aspetti dello straordinario e dell'eccezionale, e neppure quella psicanalitica. E’ la dimensione “reale” del sogno ad attirarmi. Il mondo reale si è svuotato di realtà mentre questa, contemporaneamente, è migrata verso il territorio del sogno». Ma un’altra immagine complica il rapporto tra sogno e realtà. Migrazione del reale mette in scena un’installazione video in cui l’asteroide interstellare Oumuamua incombe in uno spazio siderale forse più vicino di quel che pensiamo. La realtà si mostra in tutta la sua dimensione onirica e sogni e incubi sembrano acquistare un peso più che reale. Oumuamua, Messaggero che arriva per primo da lontano come potrebbe venirne tradotto il nome, primo oggetto interstellare a incrociare letteralmente i piani orbitali dei pianeti del sistema solare per poi proiettarsi di nuovo nello spazio profondo, esiste reale come un sogno premonitore. Tra le mostre più recenti ricordiamo la partecipazione alla 5a Ural Industrial Biennial of Contemporary Art, Urali e Siberia (2019), Tutto. Prospettive sull’arte italiana, MUSEION, Bolzano (2018); Matriz do tempo real, a cura di Jacopo Crivelli Visconti, MAC USP, San Paolo, (2018) e Take me, I am yours, a cura di Christian Boltanski, Hans Ulrich Obrist, Chiara Parisi, Roberta Tenconi, Hangar Bicocca, Milano (2017). E’ in programma una sua importante partecipazione al Walker Art Center di Minneapolis nel 2020. - Franco Vaccari. Migrazione del reale / Exodus of the Real Opening Saturday 25 January 2020, 18.00-24.00, with the artist present On view from Thursday 23 January to 21 March 2020 Press conference Wednesday 22 January 2020, 11.00 at P420, Via Azzo Gardino 9, Bologna Opening times: Tuesday-Saturday: 10.30-13.30 and 15-19.30 Opening times during ArteFiera: Thursday 23 January: 10-20 Friday 24 January: 9-20 Saturday 25 January: 9-24 Sunday 26 January: 10-20 Opening on Saturday 25 January, Migrazione del reale is the first solo exhibition by Franco Vaccari (Modena, 1936) at Galleria P420 (on view from Thursday 23 January, in coordination with the opening of ArteFiera). Migrazione del reale is based on Vaccari’s deep interest in dreams, which since 1975 have been the focus of five esposizioni in tempo reale (exhibitions in real time) as well as a vast output of works closely connected with things dreamt by the artist himself over a span of nearly 40 years. Already in his participation in the Venice Biennale in 1972, Vaccari put aside the traditional role of the artist, acting as an instigator of processes by installing a Photomatic booth with a sign on the wall encouraging visitors to leave a trace of their passage in the space. The main lines of this action then went through a predictable, logical development. But when dreams make their appearance in the exhibitions in real time “the role of a ‘remote controller’ dissolved, in turn, to the extent that the dream functions as an activator of reality – as the artist himself explains – namely as a pretext to detour an apparently definite situation towards unexpected results, unexpected reality.” In the early 1980s Vaccari began a singular artistic practice, painstakingly annotating and illustrating his dreams in notebooks, making dozens of them in a large body of works marked by the dissolution, the overshadowing of the subject. “I would like to emphasize the fact that I am not interested in the surreal or disorienting dimension of dreams – Vaccari writes in a text from 1985 – nor in aspects of the extraordinary, the exceptional, even the psychoanalytic. I am attracted by the ‘real’ dimension of dreams. The real world has been emptied of reality, while at the same time reality has migrated towards the territory of dreams.” But another image complicates the relationship between dream and reality. Migrazione del reale presents a video installation in which the Oumuamua interstellar asteroid looms in a sidereal space, perhaps closer than we might think. Reality reveals itself in all its oneiric character, and dreams and nightmares seem to take on a weight that is more than real. Oumuamua, a messenger from afar arriving first as the name might be translated, the first interstellar object to literally cross the orbital planes of the planets of our solar system and then disappear back into interstellar space, exists in reality, like a premonitory dream. Among Vaccari’s most recent exhibitions: the 5th Ural Industrial Biennial of Contemporary Art, Urals and Siberia (2019), Tutto. Prospettive sull’arte italiana, MUSEION, Bolzano (2018); Matriz do tempo real, curated by Jacopo Crivelli Visconti, MAC USP, Sao Paulo, (2018); and Take Me (I’m Yours), curated by Christian Boltanski, Hans Ulrich Obrist, Chiara Parisi, Roberta Tenconi, Hangar Bicocca, Milan (2017). An important event is now being programmed at the Walker Art Center in Minneapolis in 2020. www.p420.it

Dati Aggiornati al: 16-01-2020 14:58:59

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Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Sabato 25-01-2020 alle 18:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: P420 Arte Contemporanea

Indirizzo: Via Azzo Gardino 9 Bologna

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento