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G. B. Pergolesi Stabat Mater

G. B. Pergolesi Stabat Mater

 

 

Stabat Mater G. B. Pergolesi Soprano Sara Chirici, contralto Antonia Fino Ensemble OMEGA Nel giorno precedente alla festa della Madonna un grande capolavoro di G.B. Pergolesi compositore morto giovanissimo, ma divenuto famoso nonostante la sua breve vita. Anche avPergolesi come al grande Mozart, gli fu commissionata questa opera a Pochi giorni dopo, nel di 16 marzo 1736, il Pergolesi rendeva l'ultimo sospiro." " Vuole la tradizione che negli ultimi supremi istanti Pergolesi fu visto contemplare un'effigie che era rimpetto al letto, e rimirandola ansiosamente col petto ansante, piangesse: era l'effigie della Madonna Addolorata che l'autore dello Stabat chiamava la sua celeste musa." (fonte) Stabat mater di Pergolesi (Jesi 4 gennaio 1710 - Pozzuoli 17 marzo 1736) è senz'altro uno dei suoi componimenti più famosi, anzi probabilmente il più conosciuto, ma è anche una delle opere musicali più rimarchevoli di tutto il Settecento. La tradizione, alimentata dal primo biografo del musicista, il marchese Tommaso di Villarosa, vuole che sia stata anche l'ultima composizione di Pergolesi, scritta sul letto di morte dal ventiseienne musicista malato e consapevole della fine vicina (secondo alcuni invece dopo lo Stabat mater Pergolesi scrisse ancora il Salve Regina in do minore per soprano e archi). Di certo, all'inizio del 1736 Pergolesi, ammalato di tubercolosi, si era trasferito nel convento francescano di Pozzuoli fondato dagli antenati del suo mecenate, il duca di Maddaloni; aveva consegnato tutti i suoi possedimenti alla zia, Cecilia Giorgi di Iesi, che era stata la sua governante e che era rimasta a Napoli; il gesto suggerisce che il giovane non si aspettasse di guarire. Villarosa riportò che lo Stabat mater fu scritto per la nobile fraternità nella chiesa di Santa Maria dei Sette Dolori a Napoli per sostituire lo Stabat mater di Alessandro Scarlatti. Il 17 marzo Pergolesi morì e fu sepolto nella fossa comune vicino alla cattedrale di Pozzuoli; il marchese Domenico Corigliano di Rignano, che allora possedeva il manoscritto dello Stabat mater ed era un amico di Villarosa, fece allestire una lapide per lui nella cattedrale di Pozzuoli; la scritta su di essa era di Villarosa. Nel settembre 1890 un cappella laterale della cattedrale fu preparata come cappella sepolcrale di Pergolesi e la lapide fu trasferita lì. Lo Stabat mater, per due voci soliste e archi, fu evidentemente scritto in palese concorrenza con il rivale Stabat mater di Alessandro Scarlatti (che ha lo stesso organico). Un confronto tra le opere mostra però il nuovo e rivoluzionario approccio di Pergolesi al movimento vocale concertante e il suo sviluppo della 'aria da chiesa': l'opera costituisce soprattutto la prima applicazione alla musica sacra dello stile della sensibilità espressiva. Comunque, alla tragica morte precoce fece seguito un successo enorme delle opere di Pergolesi, che divennero purtroppo quasi una vera e propria moda. Lo Stabat mater, pubblicato a Londra nel 1749, divenne l'opera singola più frequentemente stampata nel XVIII secolo e fu considerata a lungo l’ideale stilistico della musica sacra. Molte delle edizioni moderne sono macchiate da errori tramandati dalla enorme mole di trascrizioni manoscritte e a stampa succedutesi in circa duecento anni; in tempi recenti sono state condotte le edizioni critiche delle opere di Pergolesi e fra esse anche dello Stabat mater, il cui manoscritto originale si trova conservato presso il fondo musicale dell’abbazia di Montecassino (oggi Biblioteca statale del Monumento nazionale di Montecassino). Questi i dodici movimenti dell'opera: 1 Stabat Mater dolorosa Grave 2 Cujus animam gementem Andante amoroso 3 O quam tristis et afflicta Larghetto 4 Quae moerebat et dolebat Allegro 5 Quis est homo Largo 6 Vidit suum dulcem natum A tempo giusto 7 Eja mater fons amoris Andantino 8 Fac ut ardeat cor meum Allegro 9 Sancta mater, istud agas A tempo giusto 10 Fac ut portem Christi mortem Largo 11 Inflammatus et accensus Allegro 12 Quando corpus morietur Largo assa

Dati Aggiornati al: 02-12-2018 22:24:12

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Venerdì 07-12-2018 alle 21:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Auditorium Della Fondazione Cassa Di Risparmio Di Firenze

Indirizzo: Via Folco Portinari, 5 Firenze

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento