WikiEventi.it utilizza i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Utilizzando il nostro sito web e continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.
APPROFONDISCI - ACCETTO

...WikiEventi...per non annoiarsi mai!...

> Home > Eventi a Milano del 17-05-2017 > Altro... > No one is illegal - Leggi e patti sulla pelle dei...

No one is illegal - Leggi e patti sulla pelle dei migranti

No one is illegal - Leggi e patti sulla pelle dei migranti

 

 

Ne parliamo mercoledì 17 maggio alle 18.30 al Cantiere con Livio Neri dell’ASGI, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, e Raffaele Masto, scrittore, giornalista e conduttore radiofonico. Negli ultimi anni stiamo assistendo a un’escalation di politiche governative e patti bilaterali che continuano a violare i diritti delle persone. La Fortezza Europa un anno fa stringe un patto con la Turchia di 6 miliardi per fermare i flussi migratori, un Paese che da anni alimenta il genocidio del popolo curdo e di chiunque non sia “conforme” ad una dittatura feroce che, da dopo il fallito golpe di quest’estate, ha arrestato centinaia e centinaia di persone. Sulla scia di questo accordo, la proposta di Renzi al vertice europeo dello scorso giugno del famigerato “Migration Compact”, ovvero la replica dell’accordo con i Paesi africani da cui proviene gran parte dei migranti, condannato tra l'altro pochi giorni fa dal Parlamento Europeo che si dice «profondamente preoccupato per il fatto che fra i Paesi prioritari figurino regimi repressivi che incarnano, essi stessi, la causa principale della fuga dei rifugiati dai loro Paesi». I 16 «Paesi prioritari» con cui l’Unione europea svolge dialoghi sono: Etiopia, Eritrea, Mali, Niger, Nigeria, Senegal, Somalia, Sudan, Ghana, Costa d’Avorio, Algeria, Marocco, Tunisia, Afghanistan, Bangladesh e Pakistan. Proprio con questo obiettivo Gentiloni, poco prima di diventare premier, si è fatto un bel giro tra Niger, Mali e Senegal, in particolare istituendo veri e propri lager-hub in Niger dove concentrare i migranti in transito nel Sahara, facendo così in modo che i confini della Fortezza Europa varcassero il mare per insediarsi nel deserto africano. Appena diventato premier Gentiloni non ha perso tempo, e il suo ministro dell’Interno Minniti propone un decreto legge appena diventato legge che prevede: l’istituzione di tribunali speciali per l’immigrazione, eliminazione del “terzo grado di giudizio” per i migranti impedendo loro di fare ricorso alla Corte d’appello e facilitando espulsioni e rimpatri forzati per la cui esecuzione sono stati stanziati 19 milioni, l’impiego (che sia obbligato o volontario poco cambia vista la condizione perenne di ricatto in cui sono tenuti i migranti) dei richiedenti asilo nei lavori socialmente utili e l’estensione a tutte le Regioni dei CPR (Centri di Permanenza per i Rimpatri), cioè i vecchi CIE. Un decreto che sempre più rende il razzismo istituzionale e sistematico, in un Paese ipocrita che continua a definirsi accogliente perchè non alza muri, ma continua a legiferare sulla pelle dei migranti. Per non parlare del memorandum d’intesa firmato con la Libia il 2 febbraio (ora sospeso per volere di un tribunale di Tripoli), con l’obiettivo di allontanare sempre di più la “questione migratoria” dal cuore dell’Europa, altro che per diminuire i morti nel Mediterraneo che da gennaio 2017 sono triplicati, ma per allontanare quei morti dagli occhi dell’Europa; 800 milioni stanziati per continuare a ripulirsi la faccia. E altri 50 milioni al Niger con lo stesso obiettivo. Insomma: questo il quadro agghiacciante delle leggi e dei patti del governo italiano sulla pelle dei migranti. NO ONE IS ILLEGAL – NESSUNA PERSONA E’ ILLEGALE! Lo diciamo forte e chiaro: nessun foglio di carta misurerà la legittimità o meno per qualsiasi persona di vivere dignitosamente e di scegliere come e dove farlo. Lo diremo in piazza il 25 aprile con un corteo che ribadirà questi messaggi, contro ogni ipocrisia di un Paese che si dichiara accogliente, ma continua a speculare sulla vita delle persone. Per leggere l’appello del corteo vai su: http://www.cantiere.org/18859/appello-no-one-is-illegal-25-aprile/ Per rimanere aggiornato sulle prossime iniziative vai su: http://www.cantiere.org/18872/prossime-iniziative-citta-stopwarnotpeople-nooneisillegal/

Dati Aggiornati al: 12-05-2017 15:45:21

WikiEventi.it non è l'organizzatore dell'evento e non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Altro...

Quando: Mercoledì 17-05-2017 alle 18:30
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Centro Sociale Cantiere

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento