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Niente ha bisogno d'esser modificato quanto le abitudini degli altri. Mark Twain

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Il piacere parte 2° - Gruppo intensivo di Bioenergetica

Il piacere parte 2° - Gruppo intensivo di Bioenergetica

 

 

Che cos'è il piacere? Cosa vi da piacere? Con chi vi piace stare? Con quali parti del corpo proviamo piacere? Ce n'è qualcuna in particolare? Una cosa è sicura, per provare più piacere è bene essere sciolti, spontanei, percettivi (se no come lo "sentiamo" il piacere!). Per Alexander Lowen, il fondatore della bioenergetica, il piacere è collegato con la percezione dei movimenti spontanei che quando sono espressione di piacere, sono ritmici e coordinati mentre nel dolore diventa non ritmico, scoordinato e frammentato. Se la volontà prende il sopravvento nella ricerca/ movimento verso il desiderio, il corpo ​evita movimenti spontane​i a favore della focalizzazione per il raggiungimento del risultato. E come ​potremo in una mattina recuperare quell​'originari​a​ armonia che da piccoli avevamo? Migliorando il nostro radicamento e ampliando naturalmente la respirazione​, facendo questo potremmo muovere più liberamente il bacino. In questa riflessione possiamo stabilire che il bacino è una zona fondamentale per contattare il piacere. Non solo perché è la la zona dove risiedono i nostri organi sessuali, la fine della nostra parte animale su cui si poggia quella razionale, ma anche perché è quella che viene definita da Lowen, la chiave di volta della personalità. Solo con un bacino libero da tensioni possiamo far salire l'energia che produciamo dal radicamento. Per intenderci, quando abbiamo le gambe stanche e pesanti, possiamo essere abbastanza sicuri di avere dei blocchi nella zona del bacino . Nella mia pratica trovo sempre sorprendente come questa zona limitata dalle anche, sovrastata dalla colonna vertebrale e appoggiata sopra le gambe, se mossa con una funzionale spinta dell' avampiede, possa farmi uscire immediatamente da una ben conosciuta pesantezza delle gambe. Detto così sembra facile, muoviamo il bacino e godremo di più! In realtà è un po' così, il fatto è che per muovere il bacino con fluidità e senza fatica, è necessario un respiro pieno e libero, è necessario liberarsi dalla vergogna e sappiamo che molti di noi hanno subito grandi umiliazioni da piccoli e oggi ne portiamo le cicatrici vergognandoci dei nostri istinti più bassi, quelli che partono proprio lì alla base del bacino. Grazie alla pratica bioenergetica di gruppo cercheremo di alleggerire la rilevanza del pensiero nelle nostre azioni, spostando l'attenzione nei piedi e nel pavimento, anche quello pelvico Per cominciare questo viaggio alla scoperta di nuovi movimenti basculanti del bacino, è necessario l'aiuto di un gruppo, è necessario poter sperimentare un contatto in cui non per forza ci sia un implicazione sessuale. È necessario avere la possibilità di liberare quel canale emozionale che va dall'ano alla bocca e che prima di poter vibrare con armonia, deve liberarsi ed esplodere con la voce per tutto quello che ha dovuto ingoiare controvoglia negli anni dell'addomesticamento familiare. Spesso per me è stato un viaggio ad occhi chiusi, gli occhi troppo spesso ci distolgono da uno sguardo interno. Lasciare scivolare il bacino ad occhi chiusi, rischiando contatti che ci possano dare la possibilità di rievocare antiche emozioni congelate in movimenti dimenticati, è un'esperienza che non finirà mai di stancarmi. Ci tengo sempre a ricordare che per raggiungere armonia nei movimenti, ampiezza e naturalezza nella respirazione, solidità ed energia nel radicamento, significa attraversare e sciogliere dolori indicibili cristallizzati nelle nostre croniche contratture, nelle nostre armature che ci difendono da tutto, piacere incluso. Armonizzare un gruppo e condurre i partecipanti ad un progressivo fluidificamento del bacino, vedere quanto con suoni, sudore ed emozione possano avvicinarsi a piccoli passi o a grandi balzi, al proprio piacere, ci appassiona più di qualsiasi altra cosa. Il gruppo verrà condotto da Daniele Guainazzi e Emanuela Marconi. Ci ritroviamo alle 9:30 di sabato 8 aprile al centro SELF in via Casoretto 8 e contiamo di finire intorno alle 13:30. APERTO A TUTTI, sia a chi ha partecipato al 1° incontro, che a chi non c'era - ci sarà un nuovo percorso. Prenotazione obbligatoria. Per tutte le informazioni potete contattarmi al numero 338 7337286 via email: guainazzi@gmail.com oppure con facebook - Daniele Mauro Guainazzi -

Dati Aggiornati al: 12-05-2017 15:45:21

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Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Altro...

Quando: Sabato 20-05-2017 alle 09:30
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Self Bioenergetica - Marco Di Giovanni

Indirizzo: Via Casoretto, 8 Milano

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento