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> Home > Eventi a Milano del 27-11-2017 > Musica e Spettacoli > ● Sámi Blood ● i lunedì di Cin&città

● Sámi Blood ● i lunedì di Cin&città

● Sámi Blood ● i lunedì di Cin&città

 

 

secondo appuntamento con i Lunedì di Cin&città ● Sámi Blood ● di Amanda Kernell, storia di una ragazza cresciuta tra gli allevatori di renne delle terre isolate del Sápmi tra Svezia, Norvegia, Finlandia e Russia, che decide di lasciare la famiglia per fuggire all’emarginazione e alla discriminazione, scappare a Uppsala e diventare una “vera svedese”. La regista Amanda Kernell estende un conflitto individuale e familiare al conflitto più generale tra la società svedese contemporanea e i modi di vivere tradizionali: due stili di vita opposti. ► lunedì 27 novembre ore 21.00 ● SÁMI BLOOD ● un film di Amanda Kernell con Lene Ceciclia Sparrok, Maj-Doris Rimpi, Mia Erika Saparrok sceneggiatura: Amanda Kernell; fotografia: Sophia Olsson, Petrus Sjövik montaggio: Anders Skov; musiche: Kristian Eidnes Andersen produzione: Nordisk Film Production AB distribuzione: Cinemaf, Cineclub Distribuzione Internazionale Svezia, Danimarca, Norvegia, 2016 | 110 minuti ➽ Giorni nostri. Nord della Svezia, terra dei sámi, meglio conosciuti come làpponi. Christina, 78 anni, accompagnata dal figlio Olle e dalla nipote Sanna, torna nella sua terra di origine per il funerale della sorella. Da parte sua nessuna commozione, ma solo il desiderio di andarsene il prima possibile perché lei, Ella-Marja, ha disconosciuto le sue origini molti anni prima, a partire dal nome di battesimo. Anni ’30. Ella-Marja è una giovanissima ragazza cresciuta tra gli allevatori di renne, come tutti i sámi emarginati dal resto della popolazione, costretta a subire la discriminazione degli anni ’30 e la certificazione della razza. Mandata con la sorella Njenna in una scuola riservata ai sámi -dove si insegna ed è concesso solo l’utilizzo della lingua svedese e dove gli studenti vengono sottoposti a una sorta di programma di civilizzazione-, Ella-Marja comincia a fantasticare una vita diversa, dignitosa e in una grande città. Dopo essere stata umiliata dall’insegnate e aggredita da un gruppo di ragazzi, Ella-Marja decide di scappare dall’istituto per trasferirsi a Uppsala. È solo l’inizio di un lungo cammino pieno di ostacoli, ma il suo desiderio di diventare una “svedese” sarà più forte di qualsiasi umiliazione. ➽ «Sono una sámi e nella mia famiglia ci sono molte persone, anche anziane, che disprezzano questa razza, sebbene anche loro vi appartengano. Sono cresciute madre lingua sámi, allevando renne, ma ora hanno cambiato i loro nomi, sono diventate persone diverse e non vogliono più avere niente a che fare con i sámi. Mi sono sempre chiesta che cosa sia accaduto e perché queste persone si siano trasformate in questo modo e come sia possibile tagliare tutte le radici con le proprie origini, con la propria famiglia e con la cultura da cui si proviene. Tuttavia so bene che le generazioni più vecchie sono cresciute in un’epoca in cui, (…) si compivano studi sulla diversità biologica delle razze; per questo motivo in molti hanno cambiato la loro identità e se ne sono andati. Sámi Blood, dal punto di vista della protagonista Elle Marja, è una dichiarazione d’amore sia per coloro che sono fuggiti sia per coloro che sono rimasti. Volevo fare un film attraverso cui poter vedere la società sámi dall’interno, un film attraverso cui sperimentare il capitolo più oscuro della storia coloniale svedese, (…) ben nota alla comunità sámi, ma per niente conosciuta dalla comunità svedese e più in generale dal resto del mondo. (…) Nei collegi la lingua sámi non era permessa, i bambini erano portati via dai loro genitori ed erano costretti a parlare svedese. Non sono solo cresciuta vivendo sulla mia pelle queste dinamiche, ho in seguito compiuto delle profonde ricerche sull’argomento, leggendo anche vecchi documenti (…) intervistando gli anziani della mia e di altre famiglie sámi sulla frequenza scolastica a scuola, sulle scelte che hanno dovuto compiere (…). Questo film non è una campagna di sensibilizzazione, ma un racconto che riguarda il processo di crescita personale nel difficile percorso di accettazione individuale e sociale. Sentivo la responsabilità di dover essere il più possibile precisa perché questo film è qualcosa di inedito: è il primo film in lingua sámi su questo tema. Ogni dettaglio è pensato e verificato: i costumi, le tradizioni legate agli allevatori di renne, la lingua e anche gli strumenti utilizzati per gli studi razziali» (Amanda Kernell) ➽ «Sami Blood è un interessante prodotto nel panorama del cinema nordico. È un film emozionante e intenso, a tratti duro e commovente. Presentato a Venezia 73 nell’ambito delle Giornate degli Autori, racconta la storia di Elle-Marja/Christina e della sua caparbia ostinazione, la sua lotta tenace per potersi integrare nello Stato in cui vive, la Svezia, dovendo affrontare scelte difficili, come la rinuncia alla famiglia e alla terra di origine. Negli anni ’30, periodo in cui è ambientato il film, le comunità sami vengono emarginate dal resto della popolazione, e sono inserite in una sorta di programma di “civilizzazione”. I giovani sami vengono allontanati dalle loro famiglie per studiare in istituti in cui imparano la lingua svedese e seguono un programma di studio specifico per loro. Non possono frequentare le stesse scuole in cui vanno gli altri ragazzi del paese, perché non sono considerati in grado di affrontare gli stessi programmi di studio. Il film è l’opera prima della regista svedese Amanda Kernell. A Venezia 73 la pellicola ha vinto il Premio Label Europa Cinema e il Fedeora (Federazione dei Critici Europei e dei Paesi Mediterranei) per il miglior regista esordiente. Ottima l’interprete principale Lene Cecilia Sparrok, che recita nel film assieme alla sorella, entrambe esperte nell’allevamento delle renne. Intensa anche l’interpretazione di Maj Doris Rimpi, che nel film dà il volto a una Elle-Marja/Christina in età matura. Nel complesso un team femminile vincente, considerando che regista e interpreti principali sono tutte donne. Un film che merita!» (Sugarpulp.it) # # # intero € 6.00 | ridotto (under26-over65, tesserati Cin&città) € 4,00 informazioni programmazione cinematografica: rho@barzandhippo.com 02 95 33 97 74 348 26 66 090 347 45 12 456 www.barzandhippo.com informazioni generali Auditorium: ufficio.cultura@comune.rho.mi.it 02 93332.238 - 269 - 518 www.comune.rho.mi.it Cin&città - auditorium comunale p. reina - via Meda 20- Rho

Dati Aggiornati al: 22-11-2017 13:24:14

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Lunedì 27-11-2017 alle 21:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Cin&città - auditorium comunale p. reina - rho

Indirizzo: Via Meda 20 Rho

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento