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Difficile non è sapere una cosa, ma sapere far uso di ciò che si sa. Han Fei

> Home > Eventi a Milano del 06-08-2018 > Musica e Spettacoli > ● Il giovane Karl Marx + Manifesto ●

● Il giovane Karl Marx + Manifesto ●

● Il giovane Karl Marx + Manifesto ●

 

 

che cosa hanno in comune Cate Blanchett e Karl Marx? forse nulla, o forse no. vi aspettiamo per una nuova proiezione dei film MANIFESTO di Julian Rosefeldt (dove tra gli altri si cita anche quello del partito comunista) e IL GIOVANE KARL MARX di Raoul Peck ► lunedì 6 agosto IL GIOVANE KARL MARX ore 20.00 MANIFESTO ore 22.00 ► martedì 7 agosto ➽ ore MANIFESTO ore 20.00 IL GIOVANE KARL MARX ore 21.50 ulteriori informazioni su www.cinemabeltrade.net ● MANIFESTO ● un film di Julian Rosefeldt con Cate Blanchett sceneggiatura: Julian Rosefeldt ● fotografia: Christoph Krauss ● montaggio: Bobby Good produzione: Bayerischer Rundfunk (BR), Ruhr Triennale, Schiwago Film ● distribuzione: I Wonder Australia, Germania, 2015 ● 94 minuti; v.o. in inglese con sottotitoli in italiano ➽ Sundance FF: concorso ● Biografilm Festival ➽ Cate Blanchett si fa in 13! Ogni personaggio uno scenario, ogni scenario un movimento artistico celebrato attraverso intensi monologhi.Il Manifesto del Partito Comunista raccontato da un homeless, i motti dadaisti recitati da una vedova a un funerale, il Dogma 95 descritto da una maestra ai suoi alunni, e così via. L’artista e regista Julian Rosefeldt riprende e ricontestualizza le parole immortali di artisti e pensatori e attraverso quelle parole rilegge il mondo contemporaneo. Raccontandoci così ciò che è cambiato e ciò che non cambierà mai. ➽ Quando ero giovane ho studiato, probabilmente come la maggior parte delle persone che si interessano di arte, il Dadaismo, il Fluxus, il Surrealismo ed il Futurismo, ma solo superficialmente. Il mio entusiasmo nacque invece quando scoprii due manifesti del poeta e coreografo futurista francese Valentine de Saint-Point. Cominciai allora a leggere qualsiasi manifesto che riuscii a trovare tra cui quelli di danza, di teatro, cinema ed architettura. Mi resi conto che le stesse idee compaiono più e più volte con una tale energia da impressionarmi per il loro entusiasmo utopico, mentre cercano di trasformare l’arte e, infine anche il mondo, capovolgendola e rivoluzionandola, testimoni, essi stessi, di una ricerca d’identità, urlata al mondo con grande insicurezza. (Julian Rosefeldt) ➽ Non si tratta di puro e semplice virtuosismo attoriale (che di per sé sarebbe comunque già sufficiente per apprezzare il film) perché l'obiettivo è decisamente elevato. Rosefeldt rilegge un gran numero di 'manifesti' per saggiarne la consistenza e la presa (se ancora c'è) sul rapporto odierno tra società, arte e vita quotidiana. Andiamo così da Marx a Lars Von Trier passando per Marinetti, Kandinsky, Apollinaire, Fontana, Breton, Éluard e innumerevoli altri. Le loro parole, le loro ribellioni (giovanili e non) vengono fatte proprie da una punk tatuata oppure da una CEO a una festa privata ma proprio questa apparente astrazione le fa risuonare con maggiore evidenza interpellandoci. Non è obbligatorio sapere tutto del Futurismo o del Situazionismo così come del Surrealismo o del Minimalismo. Anzi, stranamente, ci si accorgerà che meno se ne sa più quelle invettive o quelle definizioni che non lasciano spazio ad alternative acquisiranno una energia che si fa nuova proprio perché ignorata. Il confronto e la riflessione saranno inevitabili e produttivi. (Giancarlo Zappoli, MYmovies.it) ### ● IL GIOVANE KARL MARX - LE JEUNE KARL MARX ● un film di Raoul Peck, con August Diehl, Stefan Konarske, Vicky Krieps, Olivier Gourmet, Hannah Steele ● sceneggiatura: Pascal Bonitzer, Raoul Peck ● fotografia: Kolja Brandt ● montaggio: Frédérique Broos ● musiche: Alexei Aigui ● produzione: Agat Films & Cie, Velvet Film, Rohfilm ● distribuzione: Wanted Cinema Francia, Belgio, Germania, 2017 ● 118 minuti; v.o. francese, tedesco e inglese con sottotitoli in italiano ➽ 67° Berlinale: Berlinale special gala ➽ Alla metà del Diciannovesimo secolo l'Europa è in fermento. In Inghilterra, Francia e Germania i lavoratori scendono in piazza per protestare contro le durissime condizioni nelle fabbriche, e gli intellettuali partecipano come possono all'opposizione. Uno di loro, il tedesco Karl Marx, a soli 26 anni è costretto a rifugiarsi a Parigi insieme alla moglie Jenny. Qui Karl conosce un suo coetaneo, Friedrich Engels, che, nonostante provenga da una ricca famiglia di industriali, simpatizza con le sue idee rivoluzionarie. Superate le prime resistenze, fra i due ragazzi nasce una solida amicizia che li porterà a conquistarsi la stima dei capi dei movimenti dei lavoratori. Fino a diventarne leader a loro volta. ➽ Nel 1999 un sondaggio della BBC lo ha collocato in vetta a una classifica dei pensatori più importanti e influenti del ‘900, con Albert Einstein al secondo posto. Nel 2014, l’economista francese Thomas Piketty ha venduto mezzo milione di copie – nei soli Stati Uniti! – del suo “Il Capitale nel XXI secolo”, analizzando le teorie di Karl Marx sotto una nuova luce. Mi sono chiesto allora che tipo di film potessi realizzare. Con Pascal Bonitzer abbiamo deciso di ritrarre il “giovane” Karl Marx, di rappresentare la “sorgente” di tutta la sua opera monumentale. E soprattutto l’amicizia con il giovane Friedrich Engels, un confronto tra diversi contesti sociali e culturali che diede origine al Manifesto del Partito Comunista, cambiando per sempre la coscienza dell’Europa e del mondo. E volevo che il linguaggio filmico fosse dinamico e fresco, come i suoi giovani protagonisti. Un ritratto storico, ma anche una serena riflessione, lontana dalle polemiche e le ideologie, del reale contributo politico e scientifico apportato da questo personaggio, le cui straordinarie capacità analitiche, aspirazioni umanistiche, le preoccupazioni per la distribuzione della ricchezza, il lavoro minorile, l’uguaglianza tra uomini e donne, risultano fonte d’ispirazione per affrontare problemi quanto mai attuali per tutti i cittadini dell’Europa e del mondo. (Raoul Peck) ➽ Un film di Raoul Peck, vale a dire un'opera in cui si mescolano insieme e in parti il più possibile uguali degli elementi biografici, intimi, politici, storici. Ora, nel caso dell'oggetto Marx, ognuno di questi aspetti poteva dare luogo ad un'interpretazione, nella misura in cui l'ordine di presentazione è sempre una maniera di esporre un rapporto di causa a effetto: la vita sull'opera, la politica sulla vita, il carattere sulla politica, la teoria su tutto il resto... È chiaro che in un film, e in particolare in un film in costume, è la parte romanzata a prendere il sopravvento. Fin dalla prima sequenza, però Raoul Peck e il suo sceneggiatore Pascal Bonitzer hanno cercato di riequilibrare il tutto mettendo al centro il lavoro teorico, cosa notoriamente non facile da filmare. (...) il racconto della miseria economica in cui versa l'autore del Capitale, permette al regista di togliere al lato dickensiano il ruolo di traino del film. Ma Peck ha voluto evitare di fare un film pedante. Ha cercato di concentrare il pensiero di Marx in un concetto unico che irriga tutto: l'idea del conflitto. (...) In questo sforzo di piegare le regole del biopic ad un esigenza pratico-teorica il film è ammirevole, così come il tentativo di restituire tutti i lati possibili della personalità di Marx: il genio, l'uomo, il suo pensiero, i suoi limiti - e il suo rapporto speciale con Jenny e con Engels. (Eugenio Renzi, il Manifesto) # # # biglietto intero € 7,00 | ridotto (under26-over65) € 5,00 tessera 6 ingressi € 24,00 tessera 10 ingressi € 50,00 tessera fab ♥ 12 mesi € 15,00 (dà diritto a riduzioni) info@cinemabeltrade.net 02.26820592 | 02.95339774 | 348.2666090 cinema beltrade | via nino oxilia 10 | milano coi mezzi pubblici: M1 pasteur (7 minuti a piedi) oppure tram 1 morbegno - dopo mezzanotte M1 notturna Pasteur in auto: dalla stazione centrale o da viale brianza prendere via soperga e proseguire dritto fino a via oxilia in bici: varie possibilità di agganci per lucchetti prima e dopo il film Al Tempio D'oro, da PaellaMi Ghe Pensi M.I. Caffineria e Bluenami 10% di sconto presentando il biglietto del cinema vuoi prenotare? manda una mail a prenota@cinemabeltrade.net (scelta consigliata soprattutto per le serate speciali) # # # con il contributo di Europa Cinemas

Dati Aggiornati al: 30-07-2018 16:12:18

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Alle 20:00 dal 06-08-2018 al 07-08-2018
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Cinema Beltrade

Indirizzo: Via Nino Oxilia 10 Milano

Prezzo: Vario

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