WikiEventi.it utilizza i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Utilizzando il nostro sito web e continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.
APPROFONDISCI - ACCETTO

Tutto il resto non è vita, ma tempo. Il tempo si butta via, la vita si vive. Seneca

> Home > Eventi a Milano del 28-05-2020 > Mostre e Cultura > Presentazione DWF #Femministe. Corpi nella rete

Presentazione DWF #Femministe. Corpi nella rete

Presentazione DWF #Femministe. Corpi nella rete

 

 

Giovedì 28 maggio alle ore 18:00 Sulla pagina fb della Libreria Antigone Presentazione del numero #123 del DWF donnawomanfemme #FEMMINISTE CORPI NELLA RETE Intervengono * la redazione di DWF donnawomanfemme * Antonia Anna Ferrante, autrice Puoi leggere l'editoriale del numero qui 👉 http://www.dwf.it/editoriale-di-dwf-123-femministe-corpi-nella-rete/ Puoi acquistare o prenotare una copia del DWF a questo link 👇 https://www.libreriantigone.com/product/libri/dwf-123-femministe-corpi-nella-rete-2019-3/ Il numero 123 del DWF 📖 Ad ogni risveglio, allunghiamo la mano e con gli occhi ancora socchiusi controlliamo chat, social network, prime pagine dei giornali on line. Per raggiungere un posto seguiamo Google Maps e condividiamo geo localizzazioni con le persone per avvertirle che stiamo arrivando. Durante la giornata, navighiamo nel web per informarci sugli eventi cui vogliamo partecipare, o per comunicare che ci saremo, o almeno che ci interessano. Abitiamo luoghi virtuali attraverso strumenti che ci permettono di entrare e uscire. Smartphone, tablet, smartwatch, computer: appendici che, più o meno consapevolmente, trasformano le possibilità dei nostri corpi. Più che del diventare cyborg – come evocato da Haraway – questo processo ha del “essere connesse”. Continuamente, costantemente, in ogni dove. Una mutazione antropologica, dunque? Arrivate a questo punto ci è sembrato che per DWF fosse il momento di (ri) aprire una riflessione, situata e femminista, sul ruolo che la comunicazione e la connessione hanno nella nostra esperienza individuale, e soprattutto collettiva. Se la ritualità accennata in apertura riguarda la dimensione individuale, esiste una ritualità collettiva che interessa i movimenti femministi? Negli anni Settanta la notizia di un corteo, di una iniziativa, di un incontro, viaggiava sul “tam tam”. Bastava un gettone telefonico: una compagna avvertiva un’altra, e quest’ultima un’altra ancora, così a catena le donne si ritrovavano in piazza in migliaia. Oggi viene da chiedersi se la relazione in presenza, che è stata il presupposto del femminismo, ha ancora un ruolo cosi fondante visto che ‘ritrovarsi’ può voler dire riunirsi o rivedersi, ma anche connettersi a una piattaforma digitale o tramite un canale di messaggistica istantanea come Whatsapp. Una nuova Rete si è distesa: una rete virtuale, pervasiva, e che interessa anche la politica (non solo quella femminista). Possiamo affermare senza troppe remore che negli ultimi tre anni la Rete ha legato a livello transnazionale l’emersione di rinnovati movimenti femministi – dall’Argentina alla Polonia, dal Brasile all’Italia, dal Cile alla Turchia, dalla Spagna agli Stati Uniti e così via. Possibilità di connessione e comunicazione inedite, che rendono immediata la trasmissione di messaggi, meme, gif animate, documenti, comunicati, video, azioni, mail, foto. Il video El violador eres tu del collettivo cileno Lastesis, una performance di donne bendate che cantano e danzano una canzone ritmata contro la violenza degli uomini sulle donne, è nella sua viralità emblematico. In poche ore è stato diffuso sul web, nell’arco di una settimana in centinaia di città del mondo la performance è stata riproposta da collettivi femministi locali e nuovamente diffusa sul web. Il ‘contagio’, o la ‘storm’, la tempesta, sono dinamiche comunicative che all’incrocio tra tecnologia e politica rendono alcuni contenuti più o meno (in)visibili. INDICE 🔖 MATERIA DI STEREOTIPI E ALTRE RAPPRESENTAZIONI Anna Maria Crispino DAL WEB 2.0 ALLA RETE FEMMINISTA. LIMITI, CONTRADDIZIONI, RESISTENZE DiElle FACEBOOK RED, FACEBOOK BLUE. GOVERNANCE E RESISTENZE TRANSFEMMINISTE NELLE PIATTAFORME Antonia Anna Ferrante LO SPAZIO IMPREVISTO. LEGAMI FEMMINISTI IN AMBIENTE DIGITALE Le smagliatrici PANTONE RUBINO RED: COME NASCE UN MARCHIO FEMMINISTA Giada Bonu in dialogo con Carlotta Cacciante e Patrizia Cacioli COMUNICAZIONE DI UN CERTO GENERE. L’ESPERIENZA DELL’AGENZIA DI COMUNICAZIONE FEMMINISTA COMUNICATTIVE Elisa Coco OLTRE LA DENUNCIA. CREARE COMUNITÀ VIRTUALI Eleonora Mizzoni e Chiara Lombardo LA COMPLESSITÀ DEL #METOO IN EUROPA Marcella Corsi e Giulia Zacchia VOCI LESBICHE AUTOGESTITE. RADIO E RIVISTE ALLA NASCITA DEL MOVIMENTO DELLE LESBICHE IN ITALIA Elena Biagini POLIEDRA SOY FEMINISTA Marta Dillon SELECTA Recensioni: Camilli/Capesciotti; Rodano/ Bertuzzi, Caciagli, Caruso

Dati Aggiornati al: 22-05-2020 23:38:39

WikiEventi.it non è l'organizzatore dell'evento e non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 

CAUSA CORONAVIRUS TUTTI GLI EVENTI NON SONO GARANTITI.
CONSULTARE SEMPRE SITO WEB DI RIFERIMENTO



Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Giovedì 28-05-2020 alle 18:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Libreria Antigone

Indirizzo: via Antonio Kramer 20 Milano

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento