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La cognizione del dolore

La cognizione del dolore

 

 

Il lavoro di Lorenzo Loris in questi ultimi anni si è soffermato in particolare su Gadda, Testori e Pasolini e questo, Arbasino lo aveva sottolineato in un suo scritto, trova una precisa linea di continuità proprio nella forza dell’invenzione linguistica comune ai tre autori, nella costruzione di personaggi che affondano la propria identità nel loro tessuto storico e sociale.
Gadda scrive e inventa una vera e propria lingua fatta di latinismi, francesismi, neologismi, calembour, ma usa anche il dialetto restituendogli la dignità di idioma originario e popolare.
“La cognizione del dolore” si collega così a un percorso sulle radici novecentesche di Milano inaugurato nel 2010 dal regista Lorenzo Loris con “La Gilda del Mac Mahon” racconto di Giovanni Testori che il regista adatta per la scena. Nel 2011 mette in scena “L’Adalgisa” tratto dai racconti di Gadda e in seguito nel 2013 nuovamente Testori con “In exitu” il suo testo scandalo ambientato nella Stazione Centrale di Milano. E’ invece del 2014 la messa in scena che Lorenzo Loris fa di “Affabulazione” di Pasolini, tragedia che il poeta volle ambientare tra Milano e la Brianza.
Con “La cognizione del dolore” si chiude il cerchio di un secolo segnato profondamente dalla guerra la cui repulsione Gadda ci fa sentire nel profondo dell’animo umano.




L’immagine di una Lombardia operosa e vitale in parte vera e in parte illusoria costituisce il bersaglio ironico e pungente dell’opera di Gadda. Gonzalo, il protagonista, intrappolato in un rapporto di amore-odio con la madre, vive in un’enorme villa, proiezione di un vano prestigio sociale, in una sorta di “Brianza sudamericana”.
Si assiste alla “rabbia” privata di un uomo (forse Gadda stesso) che non riesce a riconoscersi in questa borghesia senza ideali dell’Italia fascista. Madre e figlio sono accomunati dall’esperienza di una profonda sofferenza, “la cognizione del dolore”.
Ma la vera protagonista de “La cognizione del dolore” è la guerra, che per Gadda sarà sempre la Prima Guerra Mondiale. Quella che Gadda da giovanissimo ha combattuto davvero lasciandolo sgomento per un’intera vita. Quella consapevolezza di quanto possano essere crudeli gli uomini con se stessi e con i propri simili, una volta terminato il conflitto bellico, lo ha messo di fronte alla vita di tutti i giorni con una sfiducia verso il genere umano che ha condizionando fortemente la sua esistenza.
Tutta la sua vita è stata attraversata da questo dolore profondo. Dall’impossibilità di dare una spiegazione alla propria iniziale scelta interventista. Dal profondo senso di colpa per la morte del fratello più giovane di cui si riteneva responsabile.
Nello spettacolo pochi elementi realistici, usati in modo simbolico, a riprodurre un luogo della mente. Gli attori che interpretano il testo diventeranno così, oltre ai loro personaggi che rivivranno in prima persona, anche lo spirito di Gadda stesso che ci racconta la storia e che aleggia su tutta la vicenda.

INCONTRI SU GADDA
In occasione della messa in scena de“La cognizione del dolore” si svolgeranno una serie di incontri che introdurranno allo spettacolo approfondendo i vari aspetti della personalità artistica di Gadda.

19, 25 novembre, 2, 11 e 16 dicembre ore 20.45 - spettacolo a seguire
19 novembre Clelia Martignoni, Università di Pavia – Breve introduzione a “La Cognizione”
25 novembre Andrea Silvestri, Politecnico di Milano – L’ingegner Gadda, l’ingegner Gonzalo
2 dicembre Guido Lucchini , Università di Pavia - Studi filosofici di Gadda con riflessi ne “La Cognizione”
11 dicembre Giulia Fanfani Università di Pavia - Le lettere inedite con il fratello Enrico: la tragedia della guerra
16 dicembre Ornella Selvafolta, Politecnico di Milano – Gadda e le ville in Brianza

Prenotel 0234532140 lunedì ore 10 > 18 e martedì > venerdì ore 10 > 20; sabato ore 16 >20
Ritiro biglietti Uffici via Principe Eugenio 22. Lunedì > venerdì ore 11 > 13;
Botteghino del teatro, via Mac Mahon 16 da martedì a venerdì ore 18 > 22, sabato ore 16 > 21, domenica ore 15 > 17

Abbonamento Outoffcard
Intero 60 Euro 6 spettacoli a scelta (escluso i Festival “Danae”, “Mito e gli spettacoli del Teatro dei bambini) Under 25 54 Euro; over 65 42 Euro

Dati Aggiornati al: 18-11-2014 09:17:31

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Categoria: Altro...

Quando: Alle 20:45 dal 19-11-2014 al 21-12-2014
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

nei seguenti giorni : Mer - Gio - Ven - Sab - Dom

Dove: Teatro OUT OFF

Indirizzo: Via Mac Mahon, 16 Milano

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento