...ognuno può fare molto per gli altri...

> Home > Eventi a Milano del 10-04-2015 > Mostre e Cultura > Dark Cities@MIA di Daniele Cametti Aspri 10-13...

Dark Cities@MIA di Daniele Cametti Aspri 10-13 aprile MILANO

Dark Cities@MIA di Daniele Cametti Aspri 10-13 aprile MILANO

 

 

Visiva - La città dell'immagine
presenta al MIA fair MILAN IMAGE FAIR

DARK CITIES
di Daniele Cametti Aspri
a cura di VISIVA, Auronda Scalera e Massimo Ciampa

Inaugurazione riservata ad inviti venerdì 10 aprile ore 15
Milano, sabato 11 Aprile – lunedì 13 Aprile 2015
MIA FAIR stand N.44 Corridoio A

VISIVA è lieta di invitarvi, l’11 marzo dalle ore 11, alla prima mostra fotografica a lume di candela “Dark Cities” di Daniele Cametti Aspri a cura di Auronda Scalera e Massimo Ciampa. La mostra è un viaggio sensoriale in cui nulla è scontato e nulla è immediatamente visibile. L'atmosfera e l'eleganza di " Dark Cities" vi avvolgeranno. lasciatevi coinvolgere!

Visiva la città dell’immagine è il nuovo polo culturale di Roma. VISIVA è un progetto che si divide in VISIVA GALLERY promuovendo autori noti e giovani autori che utilizzano la sperimentazione come elemento distintivo; VISIVA SCHOOL, con master ed insegnanti internazionali; VISIVA EVENTI, organizza festival internazionali e grandi esposizioni nei musei italiani e nel mondo.
VISIVA è anche gemellata con numerosi poli culturali in Italia e nel mondo è produttore di contenuti culturali innovativi e originali.
Negli anni VISIVA ha organizzato mostre di respiro internazionale. Sono passati nei suoi spazi, artisti del calibro di Lucia Gardin, Fabio Lovino, Franco Losvizzero, Art in Lodge con un'opera esposta al MOMA, Olga Tobrelutz (MOMA di NY ed Hermitages di San Pietroburgo), Fred Fleisher, Philip Buzz, Angelo Turetta, Carlo Gianferro, Fausto Podavini (World Press Photo 2013).



DARK CITIES: PARIS
Da sempre siamo abituati ad osservare il mondo come ci viene descritto dalla luce riflessa sugli oggetti e dai suoi colori. Dark city, esposizione fotografica di Daniele Cametti Aspri, ci mostra invece l'oscurità e le ombre delle grandi capitali europee avvolte nel silenzio del buio, che sembra preservare la città dal ritmo frenetico e dall'inarrestabile evolversi della nostra società. (Huffington Post)

Quando entriamo in un luogo oscuro da un ambiente luminoso viviamo inizialmente una sorta di disorientamento, gli occhi faticano per i primi minuti ad abituarsi al buio.
Col passare dei minuti, lentamente, grazie alla luce residua, che filtra da sotto una porta, o forse da un lampione lontano, inizia a delinearsi una realtà diversa. La luce fioca si appoggia sulle strutture circostanti disegnando un gioco di forme e superfici acromatiche con sfumature di grigi scuri più o meno intensi che arrivano fino al nero.
Come accade in una camera stenopeica dove un piccolissimo raggio di luce dipinge la fotografia sul negativo, le immagini di “Dark Cities” arrivano all’occhio dello spettatore che vi si pone di fronte contemplandole come se si trovasse in una camera oscura: una visione che supera la barriera del reale e arriva direttamente all’anima, trasmettendo empaticamente le sensazioni ho percepito sui luoghi che ho attraversato.
Ed è questa la chiave di lettura del progetto “Dark Cities”. Entrare nell’universo descrittivo della luce, ovvero, in questo caso della sua quasi assenza, sia dal punto di vista del soggetto ripreso, sia della sua riproduzione, in un delicato gioco fatto di ombre ed oscurità che ci porta a scoprire lentamente luoghi noti e meno noti in una visione lontana dal consueto.
Nelle mie perlustrazioni notturne delle maggiori capitali europee, in cui l’umanità è pressochè assente, si avverte il silenzio, la solitudine di un uomo immerso nel buio che si tiene distante dalla società e ne osserva il suo evolversi, in disparte e nascosto. Luce ed oscurità sono i due lati opposti dello stesso percorso narrativo con cui racconto i territori che attraverso. opposti e complementari, imprescindibili l’uno dall’altro come il nero ed il bianco e la notte ed il giorno.
Questo primo viaggio nell’oscurità urbana parte da Parigi, la Ville Lumière, la Città della Luce. Quale luogo migliore per poter coglierne la parte oscura?

Le Opere
Le opere sono realizzate in una duplice forma, studiata per restituire allo spettatore empaticamente le sensazioni vissute dall’artista nel suo percorso emozionale attraverso l’oscurità delle città.
Entrambe sono realizzate su un supporto totalmente opaco, tale da assorbire completamente la luce nelle zone scure, valorizzando allo stesso tempo le zone più chiare.
La prima è stata creata per consentire una sua visione anche attraverso l’interazione dello spettatore con l’utilizzo di una candela, la seconda, presentata in anteprima a Milano, è invece autosufficiente nella sua illuminazione apparendo come una normale stampa fineart di giorno per poi trasformarsi in un’installazione interattiva al buio, ricreando il mood della città notturna.

Biografia Daniele Cametti Aspri
Daniele Cametti Aspri è nato a Roma nel 1968. Nel 1989, all’età di 19 anni, ha fondato la rivista cinematografica professionale Acting News, che dirige a tutt’oggi sul web ed è un punto di riferimento per l’informazione sulla produzione cinematografica in Italia. Vista l’inclinazione tecnica e creativa, nel 2000 fonda una società di authoring che affianca all’attività giornalistica e tutt’oggi realizza DVD e Blu Ray per le maggiori case di distribuzione homevideo. Da sempre grande appassionato di comunicazione, grafica ed immagine sia cinematografica che fotografica, nel 2003 si avvicina alla fotografia con la nascita di suo figlio, ed inizia a frequentare workshop e corsi presso la struttura di Officine Fotografiche a Roma. Da allora non ha più smesso.
Ha esposto in numerose collettive e personali: nel 2012 al Festival Fotoleggendo con Gente di Capocotta; nel2013 al Naked City Fest, American Dream; nel 2013 al Festival Fotografia di Roma, Unrelated; nel 2014 a Foiano Fotografia, Verde Contemporaneo; nel 2015 a 2NC Fest, Dark Cities/Verde Contemporaneo; nel 2015 presso The mill, Dark Cities (solo exibition); 2015 presso MIA FAIR, Dark Cities.

****************************
PRESS RELEASE ENG
DARK CITIES: PARIS
When we go into a dark place from a bright one we live a kind of disorientation, our eyes struggle for the first minutes to get used to the dark. With every passing minute, slowly, thanks to the residual light that filters under a door, or maybe from a street lamp far away, reality begins to take a different shape. The dim light rests on the surrounding structures by drawing a game of achromatic surfaces, painting more or less intense shades of dark gray that almost reach the black.
As happens in a pinhole camera where a tiny light beam paints the picture on the negative, images of " Dark Cities" come to the eye of the viewer slowly, as if he were in a dark room: a vision that go over the real, straight to the soul, conveying empathy feelings I felt about places that I went through. This is the key to enter into the " Dark Cities" . Enter in the universe of light, or, in this case, of its absence, both from the point of view of the shooting and its reproduction, in a delicate game of shadows and darkness that leads us to discover common and uncommon places in a vision far from usual.
In my night travel accross the major European capitals, in which humanity is almost absent, there is silence, loneliness of a man immersed far away in the dark. A man apart, hidden, which observe evolution of humanity. Light and darkness are the two opposite sides of my narrative project on urban landscapes. Opposite and complementary, indispensable to each other as black to white, night to day.
This first trip in the dark urban starts from Paris, the City of Lights. Which better place to start capture the dark side?

BIO Daniele Cametti Aspri
Daniele Cametti Aspri was born in Rome in 1968. In 1989, at age 19, he founded the film magazine Professional Acting News, which runs today on the web and is a reference point for information on the film in Italy. Given the technical and creative inclination, in 2000 he founded a company that supports authoring of journalism and still creates DVD and Blu-ray for the major home video distribution. Always a great lover of communication, sound and image is photographic film that in 2003 he approaches photography with the birth of his son, and began attending workshops and courses at the facility Photo Workshops in Rome. Since then he has never stopped.
**********************

INFO MOSTRA
Date Apertura: 10-13 Aprile 2015 ore 11:00 -21:00
Inaugurazione (su invito): 10 Aprile ore 15.00 - 22:00
Luogo: MIA FAIR presso THE MALL –PORTA NUOVA, MILANO
stand N.44 Corridoio A
Evento FB: https://www.facebook.com/mostradarkcities?ref=hl

Organizzazione
Auronda Scalera
VISIVA la città dell'immagine
mob+ 3480380883
press@visiva.info
www.visiva.info

Ufficio stampa e comunicazione
6 gradi
Barbara Gemma La Malfa

Dati Aggiornati al: 03-04-2015 08:08:43

WikiEventi.it non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 

effettua il login con facebook

Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Alle 15:00 dal 10-04-2015 al 13-04-2015
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

nei seguenti giorni : Lun - Ven - Sab - Dom

Dove: MIA fair

Indirizzo: Supertstudio Più, Via Tortona 27 Milano

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento