La grandezza dell'uomo si misura in base a quel che cerca (Martin Heidegger)

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Les Cahiers Européens de l'Imaginaire prés. BaRock @ Elita Design Week Festival 10 - Présentation + Baroque dj set avec Dj Lillo

Les Cahiers Européens de l'Imaginaire prés. BaRock @ Elita Design Week Festival 10 - Présentation + Baroque dj set avec Dj Lillo

 

 

Les Cahiers Européens de l’Imaginaire (Cnrs Paris / Sorbonne) nello spazio Diurno ex Cobianchi per Elita Design Week Festival 10 Borderless presentano:

“BaRock, fughe soniche nel tempo e nello spazio”
Dj Set a cura di Dj Lillo,

capricci e visioni di Claudia Attimonelli e Vincenzo V. Susca,

calligrammi live di Gep Caserta

intervengono @Karin Andersen, Roberto Ratti (Traffic Gallery)

Les Cahiers Européens de l’Imaginaire sono una rivista francese di sociologia dell’immaginario a vocazione internazionale e con cadenza annuale, poliglotta e tesa a rappresentare il pensiero di grandi autori, le intuizioni di giovani ricercatori, artisti e visionari in molteplici campi, dall’architettura al design, dalla moda alla filosofia, dalla musica alla grafica. Nata dal genio e dalla passione dei sociologi dell’immaginario Gilbert Durand e Michel Maffesoli e diretta da Michael V. Dandrieux e Vincenzo Valentino Susca, aspira a rendere visibile l’invisibile e viceversa. Ogni anno ospita più di 90 autori che si esprimono in contenuti attorno ad un tema. Il 2015 è l’anno del Barocco e delle sue trasfigurazioni nel quotidiano ben al di là del periodo storico a tutti noto. Il barocco è di per sé un movimento che sconfina da un genere ad un altro, borderless per natura e fautore di estetiche borderline, moltiplicazioni di maschere, proliferazioni kitsch di ornamenti ed emozioni, giochi di specchi ed effimeri riflessi, trionfo dell’eccesso e della ridondanza, il barocco è ovunque tra noi, ritornato nel nostro tessuto societale impregna di sé forme, stilemi e relazioni fra persone: l’entremelent du quotidien jusqu’à l’inextricable. www.lescahiers.eu/

A partire da queste suggestioni artisti e pensatori come Michel Maffesoli, Mario Perniola, ORLAN, Ray Caesar, Cassandra Cronenberg e Ivan Iusco, Jeff Koons, Franco Ferrarotti e tanti altri, si sono cimentati nella loro percezione della barocchizzazione del mondo. In ambito musicale Alex Cirillo, aka Dj Lillo, è riuscito in un’opera quasi impossibile di cui offriamo un assaggio live: una playlist barocca che attraversa tempo e spazio e da Wendy Carlos e le sue Switched on Bach giunge a Carl Craig (Bolero), passando per la voce ipnotica di Jim Morrison, i volteggi di Rondò Veneziano, le dissonanze e armonie dei Beatles in Revolver e Oldfield fino agli Oasis-Amorphous Androgynous, ricreando un “Monstrous psychedelic bubble mix”! (ascolto: www.lescahiers.eu/article/fuites-et-miroirs-soniques )

Mini Bio
Alex Cirillo, aka dj Lillo, dal principio degli anni Novanta Lillo ha suonato in numerosi club e festival italiani ed europei (dalla scena barese al Plastic-Milano, Prince-Riccione, the Cross-Londra, Mikz et Homopatik-Berlino…). In qualità di dj radiofonico ha collaborato con diverse emittenti proponendo selezioni house, old school, deep, electro, techno, minimal, offrendo un caleidoscopio di sonorità deep segnate da influenze di diversi generi: rock, jazz, funk, reggae, soul. Ha collaborato in quanto curatore alla realizzazione di eventi musicali e ha scritto per differenti riviste specializzate. Di recente ha pubblicato un vinile per la label LEVEL ONE; ha condiviso la consolle con i grandi nomi della scena nazionale e internazionale, alcuni tra questi: Louie Vega, Morales, Ralf, Dimitri from Paris, Thomas Brinkmann, Craig Richards, Ellen Allien, Guido Schneider, Frivolous, Hot Chip, Dfa, Matthew Jonson. La sua consolle domestica, con giradischi e macchine, è collocata su di un pianoforte a coda, ricordo della sua formazione musicale classica. Dj Lillo annovera nella sua collezione più di ventimila dischi.

Claudia Attimonelli è sociosemiologa; PHD in Teorie del Linguaggio e Scienze dei Segni, è docente di Cinema, Fotografia e Televisione all’Università Aldo Moro di Bari e responsabile delle attività artistiche e transmediali presso la Mediateca Regionale Pugliese. I suoi interessi di ricerca si disseminano fra media, musica, arte e stili urbani attraverso la sociosemiotica della musica, la visual culture, i media studies e la fashion theory. Collabora come curatrice con gallerie d’arte e teatri. È membro della redazione de Les Cahiers Européens de l’Imaginaire. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Anatomies baroques (2015); Fuites et miroir soniques con Dj Lillo (2015); Le désavenir du temps (2014); To be continued. I destini del corpo nei serial televisivi (2011); Underground Zone. Dandy, punk, beautiful people (2011); L’artista è un eroe mediale (2010); Techno. Ritmi afrofuturisti (2008).

Vincenzo Susca è maître de conférences in Sociologia dell’immaginario all’Università Paul-Valéry di Montpellier e ricercatore al CEAQdell’Università Paris Descartes Sorbonne (Parigi). McLuhan Fellow all’università di Toronto, nel 2008 ha fondato, con M. V. Dandrieux, la rivista “Les Cahiers européens de l’Imaginaire” (CNRS éditions, Parigi), di cui è il direttore editoriale. Tra le sue recenti pubblicazioni: Transpolitica. Nuovi rapporti di potere e di sapere (Milano 2008), con D. de Kerckhove; Ricreazioni. Galassie dell’immaginario postmoderno (Milano 2008, Parigi 2009); Eroi del quotidiano. Figure della serialità televisiva (Milano 2010); Gioia Tragica. Le forme elementari della vita elettronica (Milano 2010, Parigi 2010, Barcellona 2012). È l’autore, con Alain Béhar, della pièce teatrale transmediale Angelus Novissimus (2014), nella quale risuonano ispirazioni mcluhaniane e benjaminiane.

Gep è il suo nome d’arte, Giuseppe Caserta nasce a Rho, frequenta l’istituto tecnico d’arte applicata con sede nel Castello sforzesco di Milano, e corsi di calligrafia al NABA; a partire da quelle classiche gotiche e umanistiche elabora un suo stile personale, elegante e con un’estetica metropolitana. I suoi interessi artistici si legano alla sua passione per la cultura hip hop, e fin da giovanissimo si dedica all’approfondimento di questa cultura, imparando tutte le tecniche della spray-art. Autore di tele e soprattutto writer, crea graffiti, disegni, parole e grafemi su muri, carta e per progetti editoriali e musicali. Gep privilegia le immagini create e fatte da lettere, i suoi speciali “calligrammi”.

Dati Aggiornati al: 15-04-2015 10:24:23

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Sabato 18-04-2015 alle 16:30
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Spazio Ex Cobianchi

Indirizzo: piazza duomo Milano

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento