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Per niente buona, la Prima - Musiche e Canti ai tempi dell'inutile strage

Per niente buona, la Prima - Musiche e Canti ai tempi dell'inutile strage

 

 

Spazio Teatro 89
14a Rassegna Musicale “Musica, Natura,Convivialità”
in collaborazione con Serate musicali
Domenica 24 maggio 2015, ore 17
Per niente buona, la Prima
Musiche e Canti ai tempi dell’inutile strage
Soprano
Ana Spasic
Laboratorio corale D’Altrocanto
Direttore e pianista
Eugenia Canale
Nel corso del concerto: “Chi parte e chi resta: Milano ai tempi della Grande Guerra” a cura dello storico Giorgio Uberti
Introduce e, ogni tanto, suona il pianoforte: Luca Schieppati

Una" celebrazione non celebrativa" nel giorno del centesimo anniversario dell'ingresso dell'Italia nel primo conflitto mondiale, per chi considera le guerre, tutte le guerre, anche quelle " vinte" , inutili stragi e tragiche sconfitte di tutta l'umanità. Un programma composito, che alterna musiche di Casella, Schoenberg, Debussy, Weill, " parole in libertà" di Marinetti, Depero, Cangiullo, e canti pacifisti e antimilitaristi della prima metà del '900. Nel corso del concerto, lo storico Giorgio Uberti ci racconterà la Milano del '15-'18 attraverso documenti, aneddoti e curiosità

Per informazioni e prenotazioni: 0240914901 info@spazioteatro89.org

Programma
Coro D’Altrocanto: “Sul ponte di Perati”
Prologo: come un auspicio, nell’anno di Expo
Carlo Galante (1959): Food! (Song su testo di W. Shakespeare)
Capitolo 1
Suoni dolorosi, silenzi assordanti: la Musica in lutto
Claude Debussy (1862-1918): Les soirs illuminés par l’ardeur du charbon
Alfredo Casella (1883-1947):
Dalle Quatre lyriques funèbres de Rabindranath Tagore op.26:
n.1, L’Adieu à la vie (traduzione in francese di André Gide)
Arnold Schönberg (1874-1951):
Sei piccoli pezzi per pianoforte op.19
1.Leicht, zart
2.Langsam
3.Sehr langsam
4.Rasch, aber leicht
5.Etwas rasch
6.Sehr langsam
Coro D’Altrocanto: “Oh Gorizia”
Capitolo 2
“Parole in libertà”; ma dov’è la libertà?
Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944):
Bombardamento di Adrianopoli (1914)
Fortunato Depero (1892-1960):
Paesaggio di rumori di guerra (1915)
Francesco Cangiullo (1884-1977):
Finale d’una partitura strawinskyana da “Poesia pentagrammata” (1922)
Coro D’Altrocanto: “Se spera che presto finissa la guera”
Capitolo 3
E’ un dopoguerra, ma prepara altra guerra
Kurt Weill (1900-1950):
dall’Opera da tre soldi (1928) di Bertold Brecht:
La ballata della schiavitù sessuale
da The Happy End (1929) di Bertold Brecht:
Surabaya Johnny
Youkalì, Tango-Habanera su testo di R. Fernay

Coro D’Altrocanto (ma anche tutti gli altri):
“’O surdato ‘nnammurato”

Ana Spasic è voce che si distingue per il suo carisma e la predisposizione scenica, così come per la sua versatilità ed espressività interpretativa. Ha iniziato la sua formazione nella città natale di Kragujevac (Serbia), studiando anche canto jazz a Belgrado. Si è laureata come soprano solista presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Nicolini di Piacenza e ha un diploma post-laurea in Canto XX e XXI secolo presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Ha anche un diploma di in musicoterapia conseguito a Padova e Modena (entrambi membri della Université Européenne Jean Monnet di Bruxelles) nel giugno 2009. Ha anche trascorso un semestre in Germania alla Staatliche Hochschule Musik, Trossingen. Articoli di Ana Spasic sono stati pubblicati in riviste specializzate e manuali di arte e musicoterapia, in particolare " Therapeia" e " Manuale delle artiterapie e musicoterapia, Teorie e Pratiche" (Modena, 2009, Marco Del Bucchia Editore). Dopo aver vinto una borsa di studio della Fondazione Wagner International di Milano (2010), è stata nominata assistente in un programma di una settimana presso il prestigioso Festival di Bayreuth. Nel 2010 ha vinto un premio al Concorso Valentino Bucchi per la sua esecuzione del brano di John Cage " Aria" . Parla e canta in numerosissime lingue, italiano, inglese, tedesco, francese, russo. Come musicoterapeuta, presso l'Istituto Meme di Modena (Italia) tiene seminari sul trattamento del dolore e dell'ansia con la musica o la voce ed è coinvolta in attività cliniche a favore di persone disagiate. Ha tenuto concerti in tutta Europa, ricordiamo quelli a Malta, in Francia, in Romania con l'Orchestra europea contemporane, oltre che in Italia, nel prestigioso festival del Maggio Musicale Fiorentino, e al Museo Pecci di Milano in " Ears Wide Shut" .

Il laboratorio corale “D’Altrocanto” nasce da un’idea di recupero e ricerca del repertorio ancora più inesplorato della tradizione di canti popolari, italiani e non; particolare attenzione viene rivolta a canti nati in contesti di lotta e resistenza, che hanno rappresentato (e tutt’ora rappresentano) una risposta artistica a varie condizioni di disagio sociale. Diciamo risposta ‘artistica’ e teniamo a rivendicare questo attributo ancora troppo spesso disgiunto da qualsiasi produzione non appartenente al cosiddetto ‘repertorio colto’, spesso sostituito da altri aggettivi quali ‘folklorico’ o ‘folkloristico’; riteniamo infatti che di vera e propria arte si possa, anzi si debba parlare riferendosi a questo bagaglio storico e culturale. Primo intento del laboratorio è quello di evitare l’approccio ai canti cosiddetti popolari con un’idea di fissità, sia geografica sia temporale, alla quale la maggior parte delle volte vengono associati: si pensa ancora troppo spesso ai canti delle nostre tradizioni come a qualcosa di passato, archiviato, che non riguarda più la nostra modernità; al contrario, questa potrebbe essere, al limite, la caratteristica di tutta la musica scritta (quindi fissata nero su bianco), non certo del repertorio delle tradizioni orali. L’oralità di un repertorio ha, come la musica scritta, dei pro e dei contro; in quanto tramandata di generazione in generazione, subisce di volta in volta, a seconda del contesto di esecuzione, delle varianti: ciò può compromettere la preservazione della versione originale (sempre che ne esista una soltanto). Eccezion fatta per questo inevitabile inconveniente, questo processo di modificazione parziale dei canti racchiude in sé un concetto ricco di significati positivi, riassumibile nell’incontro fra culture differenti: cultura antica e moderna, contadina e urbana, settentrionale e meridionale, europea ed extraeuropea…Obiettivo del laboratorio corale “D’Altrocanto” è sia salvaguardare e riproporre le antiche versioni dei canti tradizionali provenienti dai più svariati contesti geografici, sia favorire lo scambio interculturale e generazionale attraverso quel linguaggio che è tra i più trasversali e condivisibili: il linguaggio musicale.

Eugenia Emma Canale, nata nel 1989, si diploma con il massimo dei voti e la lode in pianoforte presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara sotto la guida del M° Vincenzo Cerutti; nel novembre 2013, consegue il diploma di secondo livello in pianoforte con 110 e lode, sotto la guida del M° Luca Schieppati. Attualmente, segue i corsi di perfezionamento con il M° Piernarciso Masi presso l’Accademia Musicale di Firenze. Svolge un’intensa attività concertistica sia da solista che in formazione cameristica. In duo con la flautista M° Chiara Pavan vince svariati concorsi tra cui il VII Premio Nazionale delle Arti (categoria musica da camera), svoltosi presso il Conservatorio “Tartini” di Trieste, il Concorso Internazionale “Nuovi Orizzonti” di Arezzo (I premio), il Concorso “Città di Riccione” (I premio), il Concorso Internazionale “Gaetano Zinetti” di Sanguinetto (I premio assoluto), il “Premio Antonio Bertolini” (I premio assoluto), il Concorso della Società Umanitaria di Milano e altri. Il duo si esibisce spesso anche all'estero: ha suonato a Budapest, Marsiglia, Zagabria, Colonia, Atene, La Valletta. Frequenta i corsi di musica da camera tenuti dal M° Masi a Lucca nonché in Svizzera, al Conservatorio di Lugano, sotto la guida del M° Mario Ancillotti. Risulta inoltre vincitrice della borsa di studio “Master dei Talenti Musicali” indetta dalla Fondazione CRT di Torino. Affianca alla musica classica una travolgente passione per il Jazz che l’ha spinta a frequentare i corsi tenuti dai maestri H. Ludemann, A. Keitha, P. Alderighi, A. Cappelletti, N. Stranieri, R. Alessi, D. Borotti e C. Roncelli esibendosi in contesti nazionali ed internazionali; è pianista della Maxentia Big Band di Magenta. Parallelamente all’attività concertistica, svolge da tanti anni un’intensa attività formativa in discipline musicali: pianoforte, teoria e solfeggio, storia della musica (Scuola 'Maurice Ravel' di Robecco, Associazione culturale 'Arte&Vita' di Magenta). La sua esperienza in ambito didattico si è rivolta sia ai più piccoli (propedeutica e laboratori con le scuole elementari di Bernate e Albairate) sia a livelli accademici (Accademia Musicale S.Girolamo Emiliani di Corbetta); svolge frequentemente attività di formazione presso le scuole superiori, attraverso laboratori musicali e di canto corale. Dal gennaio 2013 è direttrice del coro D'Altro Canto della Cooperativa Rinascita di Magenta, col quale affronta tradizioni musicali popolari italiane e non; approfondisce infatti, grazie alla partecipazioni a seminari internazionali e a ricerche personali, l'interesse verso la musicologia comparata: rivolgendo la propria attenzione ai fenomeni musicali delle più svariate culture, sperimenta nuovi possibili canali di comunicazione che si possono instaurare tra gli stessi.

Luca Schieppati è concertista, didatta e organizzatore di eventi musicali. Ha eseguito un vastissimo repertorio solistico e da camera, con particolare attenzione per Autori e brani di rara esecuzione, anche su strumenti antichi. Vincitore di concorso per titoli ed esami, insegna Pianoforte principale presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara; a Milano cura la direzione artistica di concerti e concorsi degli Spazi Scopricoop e di Spazio Teatro 89. Musicista onnivoro e polimorfo, insofferente di ruoli e schemi predefiniti, ritiene che la Musica possa e debba far parte della vita di tutti. Vorrebbe che i concerti fossero momenti di incontro e di scambio di idee capaci di suscitare più domande che risposte e a questo fine, con modestia e perseveranza, si adopera da anni.

Dati Aggiornati al: 18-05-2015 18:29:21

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Domenica 24-05-2015 alle 17:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Spazio Teatro 89

Prezzo: 7/5 euro

Link: Sito Web dell'evento