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Di che temperamento sei?

Di che temperamento sei?

 

 

Spazio Teatro 89 presenta la
13a Rassegna Musicale
" In Cooperativa per amare la Musica - I Concerti di Spazio Teatro 89"
In collaborazione con
Serate Musicali

1 dicembre 2013, ore 16.30
Di che temperamento sei?

Francesco Libetta, pf.

Il concerto sarà preceduto da una presentazione a cura di Stuart Isacoff, autore di " Temperamento: storia di un enigma musicale"
http://www.edt.it/libri/temperamento/

Sul palcoscenico, due pianoforti. Sembrano uguali, ma non lo sono: uno è accordato secondo la moderna scala temperata, l'altro invece secondo il temperamento mesotonico, in uso fino ai tempi di Bach. Su di esse il poliedrico Francesco Libetta proporrà un interessante confronto tra temperamenti, eseguendo musiche dal Bach " ben temperato" in poi con l'accordatura moderna, e opere di autori del Sei e Settecento con quella antica. Libetta presenterà anche due sue trascrizioni da Gesualdo, quale omaggio per il 400° anniversario del Principe di Venosa. Un appuntamento a un tempo raffinatissimo e coinvolgente, una sfida per l'orecchio a saper cogliere infinite sfumature di intonazione.

Biglietti: interi 7 euro; ridotti (under 25, over 65, CartaPiù Feltrinelli, Soci Touring Club) 5 euro Abbonamenti (17 concerti): intero 85 euro/ridotto 55 euro Sede dei concerti: Spazioteatro89, via Fratelli Zoia 89 20153 Milano Autobus: 49,64,78 Accesso disabili: sì info@spazioteatro89 www.spazioteatro89.org
0240914901; 3358359131


L. Leo (1694-1744):
Toccata X in Do Maggiore

G. S. Bach (1685-1750):
Preludio e Fuga in Do Maggiore (Clavicembalo ben temperato, I volume)

L. Leo:
Toccata XIV - eseguita in Do diesis Maggiore

G. S. Bach:
Preludio e Fuga in Do diesis minore (Clavicembalo ben temperato, I volume)

L. Leo:
Canzone a dispetto da Amor vuol sofferenza (trascr. di F. Libetta)

M. Rossi (1601c.-1656):
Toccata VII

C. Gesualdo (1566-1613):
Gagliarda

O. Respighi (1879-1936):
Tre preludi sopra melodie gregoriane

C. Gesualdo:
Canzon francese

A. C. Debussy (1862-1918):
Hommage à Rameau (da Images, I serie)

P. D. Paradisi (1707-1791):
Toccata in La (Allegro dalla Sonata VI)
M. Ravel (1875-1935):
Toccata " A la memoire de J. de Marliave" (da Le Tombeau de Couperin)


La multiforme carriera di compositore, direttore e pianista ha portato Francesco Libetta a tenere concerti nelle sale di tutto il mondo: Roma (Villa Medici, Villa Borghese, Palazzo del Quirinale), Milano (Sala Verdi, Teatro alla Scala, Teatro Manzoni, etc.), Napoli (Auditorium della RAI, Teatro Augusteo, Metropolitan, etc), alla RTSI di Lugano, al Lincoln Center di Miami in Florida, a Tokyo; e ancora a Catania, Spoleto, Brescia, Livorno, Rimini, Venezia (per la Biennale di Musica) Firenze, a New York (Carnegie Hall, Steinway Hall), Londra, Osaka, Stoccolma, Oslo, Parigi, Hong Kong, in Spagna, Vietnam, Etiopia, Romania, Germania, Polonia, etc. sempre ricevendo recensioni entusiastiche dei critici più esigenti del mondo, quali John Ardoin (il quale dichiarò che, della nuova generazione di pianisti, Francesco Libetta è " il più ispirato e creativo" ), Paolo Isotta (che ha scritto sul Corriere della Sera di " un virtuosismo così miracoloso e un così delicato senso dell'eloquio melodico, da indurci alla domanda: quale altro artista della sua generazione, non solo in Italia, può essergli accostato?" , Matthew Gurewitsch (" aristocratico poeta della tastiera con il profilo e il portamento di un principe rinascimentale" - New York Times), etc. Harold Schönberg, scrisse che: " maestro di ogni periodo o stile, Libetta è il migliore rappresentante del gusto moderno (..) che considera il virtuosismo non come funambolismo, ma come un mezzo, dove il significato musicale è più importante di un tecnica che lascia allibiti" . Francesco Maria Colombo gli riconobbe, sulle pagine del Corriere della Sera, " eleganza e charme [...] uno smalto, uno spolvero di signorilità e di frivolezza, che credevamo perduto negli archivi dell'interpretazione pianistica" . Francesco Libetta ha studiato in Italia con Vittoria De Donno, Igino Ettorre e Gino Marinuzzi, in Francia con Jacques Castérède. A Parigi ha seguito i corsi di Pierre Boulez, Tristan Murail e Pierre-Laurent Aimard presso l'IRCAM. A Mosca ha seguito lezioni di direzione d'orchestra con Gennadi Roshdestvenskij. Ha fondato ed è direttore Artistico del Piano Festival di Miami in Lecce. E' direttore artistico, dall'epoca della sua fondazione, delle manifestazioni annuali in Val di Rabbi, in memoria di Arturo Benedetti Michelangeli. Ha debuttato con l'orchestra nell'Auditorium di Napoli con l'Orchestra " Scarlatti" della RAI con il Concerto K. 595 di Mozart e il Concerto n. 2 di Chopin, trasmesso in diretta radiofonica. Con la medesima orchestra ha debuttato anni dopo come direttore (musiche di Haydn e Wagner). Nel suo Saggio sulla storia dell'Interpretazione delle Sonate di Beethoven pubblicato dalle Edizioni del Teatro alla Scala, Piero Rattalino cita Francesco Libetta come il terzo italiano, dopo Rendano e Ciani, ad aver eseguito l'intero ciclo delle 32 Sonate in pubblico. Ha avuto modo di collaborare con numerosi esponenti del mondo musicale e del mondo dello spettacolo: ballerini (Carla Fracci; Alessandro Molin; Sophie Sarrote), coreografi (Fredy Franzutti), strumentisti (il Trio d'Archi della Scala con Pagliani, Rossi e Dindo; Giovanni Angeleri), compositori (Francesco d'Avalos; Claudio Ambrosini); oltre naturalmente a numerosi amici pianisti: Pietro De Maria, Roberto Prosseda, Ilya Itin, Emanuele Arciuli,, Francesco Caramiello, etc.); e inoltre Anna Caterina Antonacci, Simona Marchini, Michele Mirabella, Maurisa Laurito, Franco Battiato (che, dopo aver invitato Libetta a recitare nel suo secondo film, Musikanten, presentato alla Mostra di Venezia, è stato il regista di un dvd live di imminente pubblicazione), Denis Kriev, etc. Il suo DVD realizzato a La Roque d'Anthéron da Bruno Monsaingeon è stato premiato con il Diapason d'Or, e lo CHOC - Le Monde de la Musique. I suoi compact disc e DVD sono pubblicati dalla V.A.I. (Stati Uniti d'America). Ha fondato e dirige la casa discografica Nireo (www.nireo.it )

Stuart Isacoff, musicologo, pianista e compositore, ha fondato e tuttora dirige la rivista " Piano Today" . Vincitore del prestigioso ASCAP Deems Taylor Award per l'eccellenza nella divulgazione musicale, ha all'attivo numerose pubblicazioni di carattere didattico e tecnico-musicale. Suoi articoli sono apparsi in " Early Music America" , ha collaborato a The New Grove Dictionary of Music in America, e scritto di musica per il " New York Times" e per numerose altre testate. In Italia ha pubblicato, entrambi per EDT:
Temperamento: Storia di un enigma musicale (2005)
Storia naturale del pianoforte (2012)
http://stuartisacoff.net/



Dati Aggiornati al: 25-11-2013 22:19:38

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Domenica 01-12-2013 alle 16:30
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: I Concerti di Spazio Teatro 89

Indirizzo: via fratelli Zoia, 89 Milano

Prezzo: 7/5 euro

Link: Sito Web dell'evento