...per rimanere sempre informato su ciò che ti circonda...

> Home > Eventi a Milano del 06-03-2014 > Mostre e Cultura > Alessandro Chieregato in: IL BANDOLO DELLA MATASSA

Alessandro Chieregato in: IL BANDOLO DELLA MATASSA

Alessandro Chieregato in: IL BANDOLO DELLA MATASSA

 

 

Giovedì 6 marzo ore 21:30
IL BANDOLO DELLA MATASSA
monologo con Alessandro Chieregato

Lo spettacolo IL BANDOLO DELLA MATASSA nasce da una lettura casuale che scoperchia
un'esigenza non casuale.
Da un libro, piccino, << ZORRO - Un eremita sul marciapiede >> monologo che Margaret Mazzantini ha scritto per il marito Sergio Castellitto.
Una granata di dolenza e bellezza.
Una storia importuna, di parole che puzzano, fastidiose come i pelucchi di lana sulla giacca blu.
Un barbone, un clochard, una persona che sceglie di smarrirsi restando memore di se stesso. Mai dimenticare chi eri, mai dimenticare chi sei, un cuore-pancia-testa composto dalla stratificazione di materia umana che il rapporto causa - effetto arreca ad ogni avvenimento della vita. Decidere di non sorvolare più. Farsi distruggere e ricomporsi, sì, perché i pezzi del puzzle-uomo hanno cambiato forma e sono saltati. Un buffone tragico ci schiaffeggia per ridestarci dal torpore degli anestetizzanti
modelli sociali in cui ci siamo infilati.
L'attore deve ( il testo lo spinge ) raccontare la parte muta di noi, l'indecenza, l'indecorosità, l'incongruenza, la pornografia della consuetudine mesta.
Dal testo della Mazzantini si è colta sicuramente la vicenda di emarginazione, della deriva voluta dopo il trauma.
Tutta loro la scelta di ambientare in luoghi geograficamente riconoscibili la narrazione giocando sull' << essere fuori luogo >>. Fuori : porsi all'esterno di un limite cosa significa? cosa comporta? chi ha varcato il segno? Quale è il limite riconosciuto? Vivere oltre il limite pur restando fisicamente nel posto di sempre. Luogo : spazio ideale e mentale dove avvengono fatti, dove il tempo è il tempo vivo e bruciante del ricordo che assale colpisce dissolve.
Tutta loro la scelta di individuare in un incidente sul lavoro il trauma che muta l'uomo. La sicurezza sul lavoro minata dall'abitudine, la ripetitività come appiattimento e pericolo. Il lavoro che ti fa sentire regolare in un mondo regolare e d'un tratto l'imprevisto irrompe e tutto diventa invece irregolare.La stazione ferroviaria che si trasforma da luogo di lavoro a luogo di vita emarginata. Essere fuori luogo fra ciò che è domestico, ma non più addomesticato Un linguaggio estemporaneo, a volte impastato, a volte grammelot, rende il nostro Zagor foresto, immigrato in sua patria.
E così è questo Bandolo, oggi un lavoro teatrale ospite - nel duplice senso - di un testo che costituisce però un punto di partenza, per aprirsi a una storia originale, vicina nella realtà, nel luogo, la storia di uno. Perché l'universalità del " senso comune" , la capacità di sentire, avvertire, distinguere, intuire è meglio colta se la storia è piccina, vicina a noi, se ci si sente tangibili, scalfiti.
Singolare che diventa plurale. La solidarietà passa da qui, la bruciatura sulla mia pelle mi aiuta a capire la tua, ci sono passato, ho PROVATO.
Il nostro bandolo sta andando in questa direzione : raccontare, sbracando senza vergogna, e trasformare la vicissitudine, in un gesto di mutualità.
Essere uno per essere centomila ma mai chiamarsi fuori, mai essere nessuno.

Dati Aggiornati al: 27-02-2014 15:14:17

WikiEventi.it non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 

effettua il login con facebook

Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Giovedì 06-03-2014 alle 21:30
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Enosud

Indirizzo: Via Ollearo 5 Milano

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento