...per rimanere sempre informato su ciò che ti circonda...

> Home > Eventi a Milano del 27-03-2014 > Mostre e Cultura > Vernissage personale di Massimo Costantini

Vernissage personale di Massimo Costantini

Vernissage personale di Massimo Costantini

 

 

Il paesaggio nell'alfabeto delle emozioni: la cromaticità e la lucentezza nella pittura di Massimo Costantini

Leggere e interpretare la pittura di Massimo Costantini risulta alquanto complesso per la semplicità della sua rappresentazione che viene espressa nelle sue parti essenziali quanto mobili. Massimo gioca molto con le unità cromatiche, rendendole parti integranti di una descrizione, accurata quanto dinamica, delle forme, spesso paesaggi urbani, di quella città che lui ricorda, che lui ripropone nella sua valenza iperrealistica, quasi suggestiva, in una chiave che rende possibili nuovi panorami e nuove visioni, che mai ci potrebbero essere suggerite da una lettura superficiale, quanto quotidiana, della realtà. L'ambiente naturale è, così, parte integrale di un percorso elaborativo che porta Massimo a delineare le proprie opere, in una chiave soggettiva, quasi impressionista, che ci porta a una rivisitazione dell'esterno, il paesaggio, verso un'interiorità, l'animo umano dell'autore, interprete primario della visione pittorica nel suo insieme. Il quadro non viene lasciato libero nelle sue componenti: vi è un'occupazione assoluta della tela da parte di un trionfo del tratteggio e delle pennellate che ci portano a intrecciare fonti di luminosità e contorni di figure quasi eteree, immateriali seppure provenienti da una definizione tangibile e, chiaramente, esistente dell'elemento raffigurato, ora una pianta, ora il selciato della strada, ora il profilo di un palazzo. E' in questo contesto che si assapora e si sprigiona quell'emozione che la visione delle opere di Massimo ci portano a provare: emozioni che sono messaggi che comunicano con la nostra intimità, con il nostro io, suggeriti da un alfabeto storico collettivo per giungere in vibrazioni interiori intime e individuali. La soggettività nella pittura di Massimo si sposa con la necessità di memoria, testimonianza della necessità, e possibilità, di immortalare uno stato d'animo tradotto in fantasie cromatiche uniche e universali. Il tocco è delicato, leggero, quasi ritmo o rima di versi poetici che sono insiti nella raffigurazione della natura e dell'ambiente che viene proposta sotto la forma della lucentezza e della cromaticità nella sua fusione e nelle sue sfumature, tanto da configurare realmente e plasticamente quelle sensazioni che lo stesso autore ha avuto nel momento di percezione del paesaggio, frutto di una proiezione mentale più che descrittiva.

testo di Alessandro Rizzo

presso: Luca E Andrea
Alzaia Naviglio Grande 34, Milano
orari: tutti i giorni dalle 18 alle 02.00
periodo: dal 14 marzo 2014 al 30 aprile
curatore e organizzatore: Alessandro Rizzo

Dati Aggiornati al: 25-03-2014 13:55:12

WikiEventi.it non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 

effettua il login con facebook

Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Giovedì 27-03-2014 alle 18:30
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Luca e Andrea

Indirizzo: Alzaia Naviglio Grande 34 Milano

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento