C'è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo. Charles Baudelaire

> Home > Eventi a Milano del 04-10-2014 > Musica e Spettacoli > RUSTIES acoustic duo - HeartsAndBones

RUSTIES acoustic duo - HeartsAndBones

RUSTIES  acoustic duo - HeartsAndBones

 

 

Marco Grompi: voce, chitarre, armonica
Osvaldo Ardenghi: chitarra, voce

Cena+concerto: ore 19,30
Solo concerto: ore 20,45
(Per la cena è consigliata la prenotazione)

Ingresso con tessera ARCI:
5 € (solo concerto)
10 € (concerto+tessera)
15 € (cena+concerto)
20 € (cena+tessera+concerto)

È da più di tre lustri che i bergamaschi RUSTIES capitanati da Marco Grompi (già giornalista, storico e scrittore di rock) e Osvaldo Ardenghi (chitarrista e cantattore allievo di Enzo Jannacci) portano instancabilmente in giro per l’Italia e l’Europa il loro rock “rugginoso”, intriso di passione e immerso in un background che trasuda di folk-blues, swamp-boogie, jazz-pop, southern-rock psichedelico e mille altre speziature tali da renderli un caso più unico che raro del panorama rock non solo italiano.

Formatisi quasi per gioco nel 1998 in occasione di un unico concerto-tributo dedicato a Neil Young (di cui Grompi è il biografo italiano e il traduttore ufficiale dell’opera omnia), i RUSTIES hanno continuato a omaggiare e diffondere la musica del rocker canadese per una decina d’anni, arrivando a pubblicare tra il 2002 e il 2007 ben quattro apprezzatissimi album dedicati a rivisitazioni del repertorio younghiano.

Dopo diverse centinaia di concerti su alcuni tra i più prestigiosi palchi e festival italiani ed europei, è del 2008 la svolta all’insegna di una produzione autografa originale con la pubblicazione prima di Move Along (2009) e poi Wild Dogs (2011), due album interamente autoprodotti composti da canzoni proprie e impreziositi dalla presenza di ospiti di rilievo (Cristina Donà, Mary Coughlan, Andy White), salutati con grande entusiasmo dal pubblico e dalla stampa specializzata di tutta Europa (distribuiti in Italia da IRD e all’estero da Glitterhouse).

Le diverse tournée europee (soprattutto in Germania, dove possono contare su un ampio seguito, come testimonia la loro infuocata performance come headliners al Fehmarn Open Air Festival del 2010 di fronte a oltre dodicimila spettatori), le svariate partecipazioni in festival di caratura internazionale e le innumerevoli collaborazioni in studio e dal vivo (Chris Eckman, Willard Grant Conspiracy, Steve Wynn, Robyn Hitchcock, David Bromberg e altri) hanno consolidato i RUSTIES tra le realtà più interessanti e, tutto sommato, anomale del panorama folk rock indipendente italiano ed europeo.

Un nuovo album in studio è annunciato in uscita per la fine del 2014.

www.rusties.it

YouTube RUSTIES channel: http://www.youtube.com/user/rustygrumpy?feature=mhum

Discografia album
Rusties Never Sleep (FHG, 2002)
Younger Than Neil (FHG/IRD, 2005)
Live in Germany (FHG/IRD, 2007)
Last Rust (FHG/IRD, 2008)
Move Along (Tube Jam/IRD, 2009)
Wild Dogs (Tube Jam/IRD, 2011)

Dalla rassegna stampa:
“I rugginosi seguitano a macinare un convincente rock di matrice americana in cui le consuete coloriture westcoastiane vengono ora scalfite con gusto da stuzzicanti intuizioni pop e funk (…) Un approccio viscerale e appassionato (4,5 stelle)” (Il Mucchio)
“Un gusto rocknrollistico raro alle nostre latitudini (...) una performance che è la più bella sintesi di rock californiano e dintorni ascoltata da un po’ di tempo a questa parte (...) La ruggine non dorme mai, diceva il Maestro, e i Rusties non mollano di un centimetro: se il rock resiste oggi in Italia è anche grazie a loro” (Buscadero)
“Rockers italiani, ascoltate e imparate come si fa!” (Io Donna/Il Corriere della Sera)
“Figli più del folk americano che della canzone italiana, sono capaci di riportare l’attenzione sulla musica vera, senza artifici” (L’Unità)
“I Rusties sono autentici rockers innamorati di una musica fuori dal tempo e dalle mode (…) Il cuore e il vigore di una passione devastante dove l’istinto prevale sulla ragione” (Suono)
“Nati come cover band di Neil Young e spesso in giro per l’Europa, fanno il grande passo con brani autografi. Il sound è simile ma arricchito anche da ospiti di grido (Cristina Donà), buona vena compositiva e cura degli impasti vocali” (D-La Repubblica delle Donne)
“Move Along e Wild Dogs sono i dischi più affascinanti in stile americana mai prodotti da un gruppo italiano” (Ibs.it)
“Verrebbe quasi da pensare di avere messo le mani sulla ristampa di un gioiellino di West Coast psichedelica fine Sessanta, primi Settanta. Invece sono i Rusties (…) capaci di reinventare un suono fluido, luminoso e organico in una sequenza di motivi ipnoticamente insinuanti e ariosi ritornelli, in bell’equilibrio tra ricamo acustico e liberatoria svisata elettrica, cori celestiali e riff autenticamente rock” (Rock On Line)
“Belle canzoni, prima di tutto, ballate che sanno di Rock con la R maiuscola, che raccontano storie ed esprimono emozioni senza tempo, età e passaporto. E anche carisma e rispettabilità sufficienti a coinvolgere altri artisti in un progetto che ha tutta la dignità, la sincerità e la sicurezza dell’opera pienamente matura (7/10)” (Rockerilla)
“Creatori di un rock senza tempo, i rugginosi propongono dieci canzoni nel solco della tradizione del rock rurale degli States” (Chitarre)
“Un quintetto che scrive genuini brani originali e li interpreta con passione (7/10)” (Blow Up)
“Vera e propria perla di scrittura musicale e lirica, dove i testi si accompagnano a sonorità che sicuramente pescano nel sottobosco del repertorio folk rock sia acustico che elettrico” (Amadeus)
“I Rusties hanno una lunga strada alle spalle ma anche un ampio orizzonte davanti e un’incrollabile volontà di esplorarlo” (La Repubblica)
“Una band che ha trasformato in arte il culto per Neil Young” (Il Giornale)
“Un disco ambizioso che ne conferma la caratura internazionale, ampliando lo spettro compositivo del loro rock ruvido e primordiale con l’innesto di ballate raffinate e soprattutto con arrangiamenti più articolati” (Jam)
“La più duttile e possente rock band della Penisola (...) le braci che attizzano il fuoco rock vengono da molti legni diversi, con pennellate latine, richiami al Boss, divagazioni stranite in odore Grateful Dead. Entusiasmanti” (Alias/Il Manifesto)
“È bello ascoltare rock allo stato puro, diretto, senza alchimie. I Rusties sono così: autentica adrenalina (…) trasudano amore per la musica che suonano, fanno bene al cuore” (Guitar Club)
“L’album Wild Dogs è un piccolo classico tra la west coast californiana e gli Steely Dan che riascolteremo molto volentieri anche tra decenni” (Radio Popolare)

Dati Aggiornati al: 01-10-2014 09:33:18

WikiEventi.it non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 

effettua il login con facebook

Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Sabato 04-10-2014 alle 19:30
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Arci Milan Noeuva

Indirizzo: via Pascoli 4 , Milano

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento