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La grandezza dell'uomo si misura in base a quel che cerca (Martin Heidegger)

Museo Fondazione Luciana Matalon



Indirizzo: Foro Buonaparte 67 - Milano

Telefono: +39 02.87.87.81

Museo Fondazione Luciana Matalon

ll Museo Fondazione Luciana Matalon, nasce nel 2000 dalla volontà di dare vita a uno spazio pensato appositamente per la promozione, lo studio e la valorizzazione dell'arte contemporanea. L'istituzione della Fondazione non è stata concepita come un'esperienza meramente personale, piuttosto come un crocevia internazionale di nuove idee, occasioni di arricchimento visivo, emotivo e mentale. Il vasto spazio di 700 mq è suddiviso in due aree principali: l'ingresso, le prime sale e il soppalco sono dedicate alle attività della Fondazione, che ospita mostre, convegni e iniziative culturali a livello locale e internazionale per promuovere ricerche nell'ambito delle espressioni artistiche contemporanee. Le aree retrostanti accolgono invece la zona museale, a documentare oltre quaranta anni di attività di Luciana Matalon in America, Europa e Giappone. In questa parte, sono infatti esposte le opere della poliedrica artista (che si dedica a pittura, scultura e creazione di gioielli), i cui allestimenti variano regolarmente in modo da permettere al visitatore di conoscere i diversi aspetti della vasta produzione. Anche lo stesso Museo è un'opera d'arte: ideato e personalizzato in ogni sua parte dall'artista, è caratterizzato da una pavimentazione costituita da un intervento pittorico che si avvale di resine e fibre ottiche e accoglie riflessioni e appunti dell'autrice stessa e di altri scrittori suoi compagni di viaggio (quali, ad esempio, Roberto Sanesi, Miklos Varga, Armando Ginesi, Arturo Schwarz e molti altri) fino a condurre ad una " città astrale" che si staglia tra presenze stellari e vuoti abissali dell'universo infinito. Oltre al costante impegno nella costruzione di rassegne e mostre di pregnanza culturale, nel 2006 è stata promossa la prima edizione del Premio Beniamino Matalon per le Arti Visive, di durata biennale, con l'obbiettivo di stimolare gli artisti under 35 alla realizzazione di opere pregnanti e meritevoli, nonché di sostenerli nel loro percorso di crescita artistica. La Fondazione, situata nel centro storico di Milano, in Foro Buonaparte 67, a poche centinaia di metri dal Duomo, accanto al Castello Sforzesco, nasce dalla volontà di Luciana Matalon di creare uno spazio - crocevia internazionale di nuove idee, occasione di arricchimento visivo, emotivo e mentale - aperto non solo agli addetti ai lavori, ma anche ai neofiti in cerca di suggestioni culturali. Un luogo non condizionato da tendenze o mode, ma testimonianza di valori, aperto al pubblico dal novembre del 2000. La zona museale garantisce continuità spazio temporale all'opera di Luciana Matalon, artista poliedrica, pittrice, scultrice e creatrice di gioielli, e un archivio completo ne documenta più di quarant' anni di attività in America, Europa e Giappone. La Fondazione promuove mostre, convegni e iniziative di scambi culturali a livello internazionale, svolgendo attività di ricerca e studio nell'ambito artistico contemporaneo e collaborando con Musei e Istituzioni. Lo spazio, ideato in ogni dettaglio da Luciana Matalon, si articola su settecento metri quadrati su due livelli ed è stato ristrutturato secondo le più avanzate tecniche costruttive. Si avvale inoltre di moderni impianti di illuminazione e di sicurezza che lo rendono adatto ad ogni esigenza espositiva. L'intervento pittorico dell'artista su centotrenta metri quadrati di pavimento, segue un percorso che parte dal 1968 e da una poesia di Guido Ballo, per passare a pensieri, appunti e poesie dell'autrice stessa e di altri scrittori suoi compagni di viaggio quali Roberto Sanesi, Arturo Schwarz, Armando Ginesi, Alberico Sala, Miklos Varga, Vittoria Palazzo e molti altri, fino ad un sunto di ritagli stampa nazionali e internazionali a testimonianza della sua attività artistica. Al termine di una lunghissima " scala-traghetto" si giunge a una " città astrale" illuminata da fibre ottiche, presenze stellari nel vuoto abissale. Per questa pavimentazione sono state utilizzate delle speciali resine epossidiche, autolivellanti, trasparenti e riflettenti.

PROSSIMI EVENTI

 

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