WikiEventi.it utilizza i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Utilizzando il nostro sito web e continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.
APPROFONDISCI - ACCETTO

Difficile non è sapere una cosa, ma sapere far uso di ciò che si sa. Han Fei

> Home > Eventi a Napoli del 31-05-2019 > Musica e Spettacoli > Apocalypso - spettacolo di fine anno del...

Apocalypso - spettacolo di fine anno del laboratorio teatrale!

Apocalypso - spettacolo di fine anno del laboratorio teatrale!

 

 

IL LABORATORIO DI PRODUZIONE POPOLARE REALIZZATO DAL TEATRO POPOLARE VA IN SCENA: VI ASPETTIAMO IL 31 MAGGIO E IL 1 GIUGNO! APOCALYPSO | Spettacolo di fine anno del laboratorio teatrale ⏰ Venerdì 31 maggio ore 21:30 ⏰ Sabato 1 giugno ore 21:30 📍 via Imbriani 218, Napoli Ex OPG Occupato - Je so' pazzo - Teatro Popolare Una goccia d’acqua entrata dallo stretto di Gibilterra impiega circa 150 anni per compiere tutto il giro e ritornare, profondamente modificata nella composizione, all’oceano Atlantico. Negli oceani, le immense correnti marine creano in superfice delle vere e proprie isole di plastica, esse hanno dimensioni pantagrueliche, tra i 700.000 e i 10 milioni di km². Nel 2029 il poco lungimirante Governo decide di impadronirsi per primo dell’isola di plastica formatasi nel Mar Mediterraneo. Per costruire e mettere in funzione la prima Colonia galleggiante della storia, si bandisce il concorso “Calypso” attraverso il quale vengono selezionati donne e uomini dotati di uno spiccato senso sociale e comunitario. Giunti sull’isola, i Coloni si renderanno conto presto della deriva alla quale sono stati condannati e i loro tentativi di autogoverno rispecchieranno appieno il fallimento dell’essere umano: l’incapacità di co-esistere con il mondo circostante e con l’altro. La redenzione, seppur tarda, arriva, ma non ci sarà nessuno ad ascoltarla. Quest’anno l’iper riscaldamento globale diventa un vero e proprio dramma. Esso, purtroppo, non riesce ancora ad attivare il nostro sistema d’allarme: non basta che un sintomo sia percepito come negativo, non basta che il medico ci certifichi la diagnosi, la malattia deve costituire un rischio mortale per tutti. Per questo rispondiamo prontamente alle minacce intenzionali, che sono sentite come imminenti e capaci di attaccare la nostra incolumità fisica, o anche quelle di natura morale e sociale, i cui effetti si ripercuotono sul buon funzionamento della società. È un processo del tutto analogo a quello che mettiamo in atto nei confronti di altri pensieri ugualmente paurosi, come quello della morte. Per il terzo anno consecutivo il Teatro Popolare porta in scena il frutto del suo Laboratorio, attraversato quest’anno da circa 60 persone, metà delle quali incontrava il Teatro per la prima volta nella sua vita. Sulla scena i 24 isolani incarnano e portano avanti quel progetto sui cui si fonda il Teatro Popolare, ovvero di ricreare quel senso di comunità e condivisione di cui il teatro dovrebbe essere sempre alfiere. Abbiamo quindi provato a dar vita alla risposta data da Brecht quando gli chiesero a cosa servisse il Teatro: “Serve a mostrare che scandalo è l’uomo e che miracolo potrebbe essere” con: Federica Barletta, Giusy Capasso, Lavinia Caruso, Fabio Crusco, Brunilde D’Agostino, Lidia D’Angelo, Yvan De Luise, Valentina De Mari, Damiano Di Pietro, Davide Guzzardi, Danilo Iodice, Omar Jarju, Alberto Lamparelli, Vittoria La Sala, Gennaro Lettieri, Fatoumata E. Maiga, Valentina Mesca, Rosaria Migliarotti, Francesca Mincione, Naima Mottola, Francesco P. Palmese, Giovanna Silvestri, Francesco Tardio, Antonio Testa, James Vanzo. Regia: Hugo Fonti Aiuto Regia: Giovanni Passariello, Ianua Coeli Linhart. Assistente alla regia: Matteo Giardiello, Marta Alba, Daniela Montella, Valentina Mesca. Projection Mapping: Michele Paolino Costumi: Ianua Coeli Linhart Collaborazione artistica: Silvia del Zingaro, Carolina Rapillo, Roberta Ruggiero. Foto e video: Elena De Santis, Diego Dentale. Progetto Grafico: Francesca Bossi, Salvatore Caruso ----- Je so’ pazzo è un ex-opg (ospedale psichiatrico giudiziario) occupato nel marzo 2015 da un gruppo di studenti, lavoratori, disoccupati, per sottrarlo all'abbandono e per restituirlo alla città, per ricostruire la memoria di questo luogo terribile di esclusione e tortura, e lanciare percorsi di mobilitazione a partire dalle nostre concrete esigenze: dal lavoro al territorio, dalle scuole alle università, dalla casa alla sanità. ----- Come arrivarci? - Metro Linea 1: Fermata Materdei (5 minuti a piedi verso Salita San Raffaele) - Dal centro storico (15 minuti a piedi): arrivare al museo nazionale e salire via Salvator Rosa, all'incrocio con via Imbriani ci trovate sulla destra. ----- Ex Opg Occupato - Je so' pazzo pagina facebook: https://www.facebook.com/exopgjesopazzo sito web: http://jesopazzo.org/ twitter: https://twitter.com/ExOpgJesopazzo instagram: https://www.instagram.com/exopgjesopazzo/

Dati Aggiornati al: 22-05-2019 10:31:35

WikiEventi.it non è l'organizzatore dell'evento e non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Alle 21:30 dal 31-05-2019 al 01-06-2019
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Ex OPG Occupato - Je so' pazzo

Indirizzo: via Matteo Renato Imbriani, 218 Napoli

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento