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Niente ha bisogno d'esser modificato quanto le abitudini degli altri. Mark Twain

> Home > Eventi a Napoli del 31-05-2019 > Musica e Spettacoli > A midsummer night's dream

A midsummer night's dream

A midsummer night's dream

 

 

A midsummer night's dream di William Shakespeare una performance in lingua inglese Personaggi e Interpreti in o.a. Peaseblossom Fata: Sara Riccio Mustardseed Fata: Irene Latronico Cobweb Fata: Flaminia Matrone Theseus - Elfo: Vincenzo Coppola Hippolyta - Moth Fata: Solène Bresciani Egeus - Elfo: Alessandro Esposito Hermia: Sara Guerra Demetrius: Mariano Di Palo Lysander: Claudio Del Vita Helena: Anna Simeoli Quince - Moonshine: Pierluigi Block Bottom - Pyramus: Rodolfo Tamai Flute - Thisby: Gaetano Coppola Starveling - Wall: Marco Schiattarella Snug - Lion: Alfonso Sementa Puck servo di Oberon: Annz Lourdes Auciello Oberon re degli elfi: Leonardo Di Costanzo Titania regina delle fate: Emanuela Saccardi movimenti di scena: Laura Zaccaria costumi e attrezzeria: L&L registi assistenti: Laura Zaccaria, Sergio Di Paola adattamento e regia: Leda Conti NOTE DI REGIA " A Midsummer Night's Dream (Sogno di una notte di mezza estate ) è la più famosa commedia di William Shakespeare ma allo stesso tempo forse è anche la più enigmatica. Ha il sapore di una favola, e trae ispirazione da fonti classiche ma anche da antiche leggende celtiche. Scritta intorno al 1595, probabilmente in occasione di un matrimonio tra nobili, è un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e si affannano per amarsi, si innamorano e si desiderano senza motivo, si incontrano per caso. Un gioco di specchi, a volte divertente a volte crudele, in cui l’amore del mondo reale, rappresentato dalle tre coppie terrene, pur governato dalla razionalità e dalla legge, è effimero e provvisorio, e si contrappone all’amore ideale, rappresentato dalla coppia sovrannaturale, governato dalla natura. Il mondo dell’arte, rappresentato dal gruppo degli artigiani e dalla coppia protagonista del “teatro nel teatro” da loro messo in scena, avvicina e mette in comunicazione gli altri due mondi, e si fa portatore di un legame indissolubile tra la vita reale e quella ideale. Si mostrano gli esseri umani presi da passioni che non sanno spiegare e che li trascinano nel labirinto angoscioso di un fatale e incomprensibile girotondo, simboleggiato dalle coppie di amanti che, nel magico bosco notturno, subiscono continue trasformazioni e colpi di scena. Il bosco è il luogo degli incontri per eccellenza: tutti i personaggi finiscono per ritrovarsi lì nella notte di mezza estate, ossia, del solstizio, che per la tradizione celtica è propizia per rituali arcani e cerimonie magiche perché annuncia il giorno in cui il sole sembra non tramontare mai e illumina e riscalda la Terra per un tempo duraturo, che lascia presagire il regno della luce. La magia e il sogno appaiono quindi gli strumenti per acquisire la conoscenza vera, profonda. Uno spettacolo sul dissidio continuo e inevitabile tra ragione e istinto, tra apollineo e dionisiaco, tra il bello e il bestiale che vive in ognuno di noi e sulla riflessione quanto mai attuale di come nell’uomo questi due aspetti debbano necessariamente convivere.
In questo allestimento si può apprezzare l’eleganza del testo in lingua originale, degli agili versi in rima baciata, eccezione fatta per gli artigiani che invece si esprimono in una prosa sgrammaticata ad arte per suscitare sonore risate. E si può riconoscere proprio nella poesia una funzione magica, ammaliatrice, descritta nelle parole di Egeo che riconosce nei versi d’amore di Lisandro il motivo per cui sua figlia Ermia non vuole sposare il suo promesso sposo Demetrio. Si è scelto infine di ambientare il racconto nel 1968, un periodo caratterizzato dalla ribellione delle giovani generazioni, dall’interesse per nuove espressioni artistiche, dal ritorno alla natura, dalla libertà sessuale. Un periodo in cui la Gran Bretagna ha lasciato un segno profondo, in particolare nella cultura musicale e nella moda." i fiori magici sono stati creati da Anna Simeoli Per info e prenotazioni:
• 0815490928
• theatre.depoche@libero.it
In alternativa puoi contattarci anche su Facebook: https://bit.ly/2uKqyy0
Ci trovi a Napoli in Via Salvatore Tommasi n°15

Dati Aggiornati al: 29-05-2019 20:54:24

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Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Alle 21:00 dal 31-05-2019 al 02-06-2019
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Théâtre de Poche

Indirizzo: Via Salvatore Tommasi, 15 Napoli

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento