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Scrittori per l'Europa. Presentazione: Linea del colore- I.Scego

Scrittori per l'Europa. Presentazione: Linea del colore- I.Scego

 

 

Rassegna Scrittori per l'Europa Presentazione del libro " La linea del colore" di Igiaba Scego, Bompiani Vi aspettiamo martedì 10 marzo ore 18:00 c/o sede Fondazione Premio Napoli Introduce l'incontro l'avv. Domenico Ciruzzi - presidente della Fondazione Premio Napoli; ne discutono con l'autrice la prof.ssa Flavia Aiello e la prof.ssa Bianca Del Villano - docenti UNIOR. Interviene Eleonora de Majo, assessore alla cultura del Comune di Napoli. Progetto a cura di Ermanno Paccagnini, Chiara Ghidini e Alfredo Guardiano. Rassegna in collaborazione con l'associazione " Astrea Sentimenti di giustizia" . Il libro Quanti di noi scendendo oggi da un treno a Roma Termini ricordano i Cinquecento cui è dedicata la piazza antistante la stazione? È il febbraio del 1887 quando in Italia giunge la notizia: a Dògali, in Eritrea, cinquecento soldati italiani sono stati uccisi dalle truppe etiopi che cercano di contrastarne le mire coloniali. Un'ondata di sdegno invade la città. In quel momento Lafanu Brown sta rientrando dalla sua passeggiata: è una pittrice americana da anni cittadina di Roma e la sua pelle è nera. Su di lei si riversa la rabbia della folla, finché un uomo la porta in salvo. È a lui che Lafanu decide di raccontarsi: la nascita in una tribù indiana Chippewa, lo straniero dalla pelle scurissima che amò sua madre e scomparve, la donna che le permise di studiare ma la considerò un'ingrata, l'abolizionismo e la violenza, l'incontro con la sua mentore Lizzie Manson, fino alla grande scelta di salire su un piroscafo diretta verso l'Europa, in un Grand Tour alla ricerca della bellezza e dell'indipendenza. Nella figura di Lafanu si uniscono le vite di due donne afrodiscendenti realmente esistite: la scultrice Edmonia Lewis e l'ostetrica e attivista Sarah Parker Remond, giunte in Italia dagli Stati Uniti dove fino alla guerra civile i neri non erano nemmeno considerati cittadini. A Lafanu si affianca Leila, ragazza di oggi, che tesse fili tra il passato e il destino suo e delle cugine rimaste in Africa e studia il tòpos dello schiavo nero incatenato presente in tante opere d'arte. Igiaba Scego scrive in queste pagine un romanzo di formazione dalle tonalità ottocentesche nel quale innesta vivide schegge di testimonianza sul presente, e ci racconta di un mondo nel quale almeno sulla carta tutti erano liberi di viaggiare: perché fare memoria della storia è sempre il primo passo verso il futuro che vogliamo costruire. Igiaba Scego è nata a Roma nel 1974. Collabora con Internazionale. Tra i suoi libri Pecore nere, scritto insieme a Gabriella Kuruvilla, Laila Wadia e Ingy Mubiayi (Laterza 2005), Oltre Babilonia (Donzelli 2008), La mia casa è dove sono (Rizzoli 2010, Premio Mondello 2011), Roma negata (con Rino Bianchi, Ediesse 2014) e Adua (Giunti 2015), tutti tradotti in diverse lingue. La linea del colore è in corso di traduzione negli Stati Uniti. Scrittori per l'Europa La rassegna propone l’incontro con alcuni scrittori contemporanei dei diversi paesi europei, le cui opere siano state tradotte in italiano. L’idea di fondo del progetto è quella di verificare se esiste oggi (o se sia mai esistita in passato) e in che cosa consista un’identità culturale europea. Si tratta di chiedersi che cosa significhi essere Europei; se le difficoltà sempre maggiori che, sul piano politico, incontra da tempo il processo di integrazione europea, messo a durissima prova dal riemergere di ideologie e prassi politiche che sembravano confinate nei libri di Storia, populismo e nazionalismo, sintetizzate in tutta la loro potenza distruttrice dalla Brexit, non siano la prova evidente della mancanza di adeguate fondamenta culturali che lo sostengano ovvero se la costruzione, sia pure faticosa, di una identità culturale europea non sia lo strumento migliore per rilanciare quella che lo scrittore Javier Cercas ha definito l’unica utopia ragionevole creata dagli Europei, auspicando proprio la creazione di un sistema letterario europeo. In questa iniziativa saranno coinvolti anche quegli scrittori, che, pur non essendo Europei, sono stati influenzati nella loro formazione dal confronto con la cultura europea. Ed è per questo che la Fondazione Premio Napoli ha sentito il bisogno di un confronto letterario tra scrittori che hanno come punto di riferimento i valori della cultura europea.

Dati Aggiornati al: 02-03-2020 12:32:14

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Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Martedì 10-03-2020 alle 18:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Fondazione Premio Napoli

Indirizzo: Piazza del Plebiscito Napoli

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento