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Rino Gaetano. Essenzialmente tu - a Villa Pamphilj

Rino Gaetano. Essenzialmente tu - a Villa Pamphilj

 

 

Sabato 20 gennaio alle 11, la Biblioteca Villino Corsini ospita la presentazione/concerto di: RINO GAETANO. ESSENZIALMENTE TU di Matteo Persica Odoya edizioni, 2017 Sarà presente l’autore, con l’accompagnamento musicale dal vivo di Daniele Savelli (voce e chitarra). L'evento è gratuito (fino ad esaurimento dei posti disponibili), riservato agli iscritti delle Biblioteche di Roma: è possibile effettuare l'iscrizione anche direttamente in sede, fino a un quarto d'ora prima, portando con sé un documento d'identità valido. La Biblioteca si trova all'interno del parco Villa Doria Pamphilj: gli ingressi più vicini sono da Largo III giugno 1849 o da Piazza San Pancrazio. Per informazioni: telefono 06 45460691 e-mail villinocorsini@bibliotechediroma.it _____________________________________________________ Questo libro, nato dal meticoloso lavoro del biografo, è “un atto d’amore” nei confronti di Rino Gaetano. Come in Anna Magnani, Biografia di una donna, uno dei libri Odoya più venduti di sempre, Matteo Persica riesce a resuscitare la voce narrante del protagonista senza farsi intimorire dalle lacune: quel che Gaetano non ha detto nelle numerose interviste, lo dicono gli amici, i colleghi, le fidanzate. Le voci di Domenico " Mimì" Messina (amico dai tempi del seminario), Franco Pontecorvi (amico e road manager), Amelia Conte, Daniela (le sue partner), il produttore Giacomo Tosti, i suoi amici d'infanzia e molti, molti altri innestate sull’auto-racconto creano una trama fluida che racconta questa vita completamente. Nel 1978 un ragazzo con il cilindro (una citazione di Ettore Petrolini), un ukulele e un frac pieno di medaglie, sale sul palco dell’Ariston e sbaraglia il Festival di Sanremo con la sua folle lirica. La canzone era Gianna, e lui era ovviamente Rino. Da allora la storia della ragazza che “aveva un coccodrillo ed un dottore” non è mai passata di moda nelle discoteche d’Italia. Il cantautore, benché scettico nei confronti del festival, non era alle prime armi. Aveva già scritto il suo cavallo di battaglia Ma il cielo è sempre più blu, nato con un giro di piano improvvisato dal pianista Arturo Salteri alla It, costola indipendente della RCA guidata dal talentuoso produttore Vincenzo Micocci. Il primo LP, Ingresso libero, che il giovane cantautore aveva registrato nel 1974, era stato un mezzo fiasco. Canzoni come Agapito Malteni il ferroviere, Tu forse non essenzialmente tu o L’operaio della Fiat (la 1100) sono state capite ed apprezzate in un secondo momento, ma alla It in quegli anni si era soliti dare una seconda possibilità alle giovani leve. In quel caso si trattava di credere in un giovane autodidatta un po’ beat, che preferiva scrivere testi piuttosto che interpretarli, formatosi più sul muretto sotto casa in compagnia dei suoi amici ed in teatro con la compagnia il Carro di Tespi che leggendo e studiando musica... Eppure l’appassionato chitarrista seppe incanalare un’ispirazione fatta di cose semplici, che coglieva sul tragitto del 60 diurno e notturno, in una serie di canzoni memorabili che svisceravano in rima la condizione dell’Italia degli anni Settanta. Questo libro contiene la spiegazione di Gaetano dei suoi testi, che tramite la comicità e il nonsense (Jannacci tra i suoi punti di riferimento) trattano di tematiche esistenziali e sociali importantissime come la schiavitù dai prodotti legati al petrolio (Spendi spandi effendi) o la totale indifferenza dell’essere umano per il proprio simile (Mio fratello è figlio unico). Scopriamo così cose intuibili, ma mai profondamente comprese come il fatto che “Aida è anche l’Italia stessa, dalla guerra d’Africa, fino ai giorni nostri. È la storia di una donna, col marito che ha fatto la guerra in Africa, ed è la storia dell’Italia degli ultimi trent’anni”. La vicenda umana di Rino Gaetano racconta anche la storia di uno show business romano fatto di cabaret che raccoglievano un misto di artisti della provincia italiana e americani, in cui potevi incontrare per caso Lucio Dalla e offrirgli una teglia di gnocchi alla sorrentina “a casa di mamma”, frequentare Francesco De Gregori o, più avanti, suonare in un megaconcerto (i Qconcert) con Cocciante e il gruppo jazz “New Perigeo”. Le interviste in TV le faceva anche Gianni Boncompagni e gli album di Gaetano venivano definiti “ottimi” da Mario Luzzatto Fegiz. Ma tornando al ritratto di Rino, la sua personalità è racchiusa in fondo in queste quattro frasi: «Dalla vita uno dovrebbe avere l’essenziale con un pochino di superfluo». Se insisti, e gli chiedi cosa è per lui l’essenziale e cosa il superfluo: «L’essenziale è mangiare, bere, dormire e fare l’amore» ti dice candidamente. «Il superfluo è passare davanti a un bar, vedere un flipper e buttarci dentro cento lire e, magari, pur sapendo che ti chiude il ristorante e non potrai più mangiare, te ne freghi perché il superfluo è più importante dell’essenziale ». Rimarranno delusi da questa biografia approfondita e poetica i fautori delle teorie del complotto sulla sua morte, i “tiratori di giacchetta” politici e tutti i detrattori della musica del grande Rino. Il libro contiene foto inedite provenienti dagli archivi privati dei suoi amici e colleghi, tra i quali: Domenico Messina, Giacomo Tosti, Enzo Coletta. ______________________________________________________ Matteo Persica si definisce scrittore appassionato di storie vere da raccontare. Ha esordito per Odoya nel 2016 con Anna Magnani. Biografia di una donna, che è stato un grande successo di critica e di lettori. Nel 2010 ha diretto il documentario Nannarella 100; dal 2012 è direttore artistico del Premio Anna Magnani. Nel 2016 ha vinto il premio FS News Radio.

Dati Aggiornati al: 08-01-2018 15:15:54

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Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Sabato 20-01-2018 alle 11:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Biblioteca Villino Corsini - Villa Pamphilj

Indirizzo: Largo 3 giugno 1849 - angolo via di San Pancrazio (ingresso Arco dei Quattro Venti) Roma

Prezzo: Gratis

Link: Sito Web dell'evento

 

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