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> Home > Eventi a Roma del 23-05-2018 > Musica e Spettacoli > Storie di mafia senza Storia

Storie di mafia senza Storia

Storie di mafia senza Storia

 

 

Lo spettacolo nasce dall’intima necessità dell’autore di raccontare quattro vite sul cui drammatico epilogo la Storia ha calato un velo di silenzio. Quattro storie ricche di vita, spezzate dalla più assurda ferocia umana.
Quattro vite tragicamente interrotte, per l’amore che i protagonisti avevano
del senso più alto dello Stato.


In scena un attore e un musicista, che con l’uso di pochissimi elementi raccontano con semplicità a volte cruda, a tratti poetica, uomini immersi in periodi storici completamente diversi ma con un unico denominatore comune: il cinico potere occulto della malavita organizzata. Da una mafia rurale che ha come primo obiettivo il dominio sul latifondo, fatta di lupare e coppola, ad una mafia borghese che conosce l’uso delle più sofisticate tecnologie.


Sono le Storie di:


Pasquale Almerico, uomo politico d’altri tempi, ucciso dalla mafia nel
1957 per aver rifiutato l’ingresso del capo mafia Vanni Sacco al circolo Democristiano di Camporeale. Fu ucciso da cinque uomini a cavallo con più di 150 colpi.
Antonio Esposito Ferraioli,sindacalista, ucciso a soli 27 anni sotto gli occhi della fidanzata che avrebbe dovuto sposare dopo un mese. Ucciso per aver sollevato il “caso” di carne sospetta presso la mensa in cui lavorava e per la quale il furto dei tir era all’ordine del giorno. Eliminato per gli interessi della malavita organizzata sulle forniture alimentari del territorio.


Roberto Antiochia, poliziotto della “catturandi” di Palermo,vittima di un agguato mafioso nel quale veniva ucciso anche il Commissario Ninni Cassarà. Era il 6 agosto del 1985, e Roberto aveva scelto di interrompere le proprie ferie tornando nella torrida Palermo per stare vicino al suo superiore, in un momento in cui la pressione mafiosa verso gli uomini dello Stato era impressionante.


Rocco Dicillo, uomo della scorta di Giovanni Falcone, ucciso in quella che forse è stata la strage mafiosa più famosa e importante della storia del nostro Paese. Ucciso per proteggere un’istituzione, un ideale, un impegno. Vi era riuscito qualche anno prima all’Addaura. Il 23 maggio 1992 la mafia non commette leggerezze spegnendo anche lo spettacolare sorriso di un ragazzo di 30 anni.


Sono quattro ritratti di gente perbene, che attraversando cinquant’anni di storia del nostro Paese, raccontano come, in mezzo secolo, la mafia abbia cambiato i suoi usi e costumi. Mezzo secolo fatto di uomini, che forse non avevano nessuna ispirazione ad essere eroi, cui però la vita ha riservato il duro compito di passare alla storia e di essere testimonianza di lotta e di resistenza.


Dati Aggiornati al: 21-05-2018 20:11:25

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Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Mercoledì 23-05-2018 alle 21:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Mitreo arte contemporanea

Indirizzo: VIA MARINO MAZZACURATI, 61-63 Roma

Prezzo: 10.00 euro