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Difforme dal senso comune - voci di donne dal manicomio

Difforme dal senso comune - voci di donne dal manicomio

 

 

Difforme dal senso comune voci di donne dal manicomio messa in opera a cura di Monica Giovinazzi ispirata al libro " Luride, agitate, criminali. Un secolo di internamento femminile (1850-1950)" di Candida Carrino per per la collana Studi storici della Carocci. Il libro racconta le storie di donne rinchiuse in manicomio in Italia (Aversa) tra il 1850 e il 1950. La ricerca si basa sullo studio di un’ampia campionatura di cartelle cliniche, che sono state esaminate attraverso un grande ventaglio di documenti: le relazioni dei medici, i documenti amministrativi, i carteggi tra l’istituzione e le famiglie, nonché le lettere delle stesse internate. Ogni tanto una domanda senza risposta per riflettere ancora. Dare una voce e un corpo alle donne la cui vita è spesso ridotta a poche righe su data d'internamento e morte. Testi tratti dalle statistiche o dalle scabre note cliniche, qualche accenno alle leggi sulla patria potestà e all'iter d'internamento. Le professioni, lo stato civile. Il segno irrinunciabile – paradosso - è la libertà: di adesione al progetto di interpretazione del movimento coreografico di intonazione verbale. Le partecipanti vengono da esperienze, luoghi e professioni diverse, di tutte le età: vengono da ovunque, le donne coinvolte, e non sono attrici. Perché non devono interpretare, ma lasciar fluire e donare presenza. Con alcune ci incontreremo direttamente la prima sera di spettacolo. Perché il desiderio che le anima è soprattutto quello di esserci. Non le ho scelte, sono state loro ad aderire. Eccole, nei laboratori di Roma, Vienna, Latina ridare voce e vita a donne deboli, schiacciate da metodi disumani di cura, dal potere di medici, dalla burocrazia e dall'indifferenza. La macchina performativa, congegnata e diretta dal vivo, permette che ogni volta vada in scena un gruppo diverso, che ogni volta ci si incammini per altri corridoi del sentire e si mettano in gioco energie nuove e insicure, perché di vicoli ciechi e silenzi inattesi è pieno un manicomio. Ben venga l'imprevisto a infrangere le nostre certezze di pubblico e addetti ai lavori. E che l'eco di voci impreparate si faccia forza e diventi coro. La preparazione è pure ideata in maniera tale da favorire l'aggregazione di persone attorno a un intento comune. Sono stati fatti diversi laboratori durante i quali abbiamo letto i materiali, spiegato il tipo di lavoro e preso confidenza con i materiali disponibili, i movimenti corali, con i testi ricavati dagli atti. I laboratori servono a creare un gruppo sia nei movimenti che nelle intenzioni. Il progetto coinvolge tre città: Vienna dove risiedo da alcuni anni, Roma la mia città di provenienza e dove per oltre dieci anni ho animato lo spazio Raabe a Trastevere e Latina, dove collaboro anche con il Centro donna Lilith per attività di formazione e performance. L'idea di coinvolgere diversi luoghi alla preparazione di una performance contribuisce a renderla un evento denso di rischi e imprevisti, ma proprio per questo più genuino. È quello che voglio. Sarò in scena con loro, come sempre nelle mie messe in opera, a tessere le fila di azioni e installazioni perché il mio è un teatro che si anima sotto lo sguardo di chi partecipa, senza artifici e finzoni. Tutto è alla luce del sole, manifesto. Partecipano:Nora Al-Awami Patrizia Amodio Marisa Bellachioma Paola Cacciatore Marisa Camboni Alessandra Carnovale Cecilia Caruso Maria Grazia Delibato Erika Del Vento Alessandra Di Magno Federica Dori Celestina Fabio Anna Fiore Ambra Galiccia Elisabetta Galli Anna Gambogi Donatella Germanò Silvia Giovinazzi Amelia Gubinelli Luciana Libratore Maria Rosa Loria Emanuela Masini Rita Mazziotti Federica Novelli Annalisa Penzo Gisella Persio AnnaRita Picazio Chiara Reali Daniela Truffo Simona Salta Laura Savelli Cristina Schillirò Rosalba Severa Anna Rita Spagnuolo Marzia Spinelli Maria Toffano movimento scenico Silvia Dionisi ceramica e porcellana Stefania Beltrami progetto e messa in opera Monica Giovinazzi 8, 9 e 10 giugno ore 21 Sala Uno Teatro Piazza di Porta San Giovanni,10 00185 Roma Biglietti intero: 15 Euro (compresi 3 Euro di tessera Sala Uno) ridotti: 10 euro (compresi 3 Euro di tessera Sala Uno) prenotazioni: Libreria " L'Altracittà" via Pavia 106 Roma Tel 06.64465725 Mail: laltracittaroma@gmail.com

Dati Aggiornati al: 31-05-2018 10:20:29

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Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Alle 21:00 dal 08-06-2018 al 10-06-2018
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Sala Uno Teatro

Indirizzo: Piazza di Porta San Giovanni,10 Roma

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento