WikiEventi.it utilizza i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Utilizzando il nostro sito web e continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.
APPROFONDISCI - ACCETTO

Vivere bene è meglio che vivere. Aristotele

> Home > Eventi a Roma del 17-06-2018 > Musica e Spettacoli > Aperitivo Indiano + Worldream Project live

Aperitivo Indiano + Worldream Project live

Aperitivo Indiano + Worldream Project live

 

 

Domenica 17 giugno alle ore 19 aperitivo indiano, a seguire dalle ore 20 Saraswati Productions presenta WORLDREAM PROJECT, Indian fusion & classical music con Sanjay Kansa Banik (Orch. P.zza Vittorio) alla tabla (percussioni indiane), & Federico Laterza al armonium indiano e alle tastiere. Vi aspettiamo! Almost a magnetic force pushed me in 1978, at the age of 17 years, across Pakistan from Karachi to Lahore to the extreme northern India (Kashmir). The randomness took me the full moon of August in one of the most remote and sacred places of the entire Himalayan range: the cave of Amarnath. Here meets every year thousands of Hindu pilgrims to worship the lingam, the phallic symbol of fertility associated with the cult of Shiva, traveling for three days walking a difficult path with steps at 4000 meters, supported only by the unwavering faith and mules for transport of elderly and sick people. In these uninhabited lands is formed naturally, inside a cave, a large ice lingam, which attracts hundreds of sadhus, pilgrims and ascetics who can be considered as the priests of my initiation into the sacred world of wild nature, those who gave me reception around the fires of the puja, ancient ritual accompanied by devotional songs in Sanskrit. This was a sort of decisive imprint on my personal way of feeling and playng music, the natural result of the sediment in the memory of heterogeneous routes of travel and study. Writing music is intended as a stimulus, but not only a pretext, for an ensemble, the Worldream, which welcomes musicians with different paths with the common desire to get involved to make of music the revelation to themselves of untapped potential and identity . Identity who dwells in those remote areas where the irresistible power of attraction led my footsteps to the feet of the Amarnath Lingam, an embodiment of the creative power needed for an art in which form is the vehicle for a transcendent impulse Federico Laterza Quasi una forza magnetica mi spinse nel lontano 1978, all’età di 17 anni, ad attraversare il Pakistan da Karachi a Lahore per proseguire fino all’estremo nord dell’India,( Kashmir ) .Il ‘caso’ mi volle nel plenilunio d’agosto in uno dei luoghi più remoti e sacri dell’intera catena himalayana: la grotta di Amarnath. Qui si danno appuntamento ogni anno migliaia di pellegrini hindu per venerare il lingam, simbolo fallico di fertilità associato al culto di Shiva, percorrendo per tre giorni a piedi un difficile cammino con passi a 4000 mt, sorretti solo dalla fede incrollabile e da qualche mulo destinato a trasportare anziani e malati. In queste lande disabitate si forma naturalmente, all’interno di una grotta, un grande lingam di ghiaccio , che attrae centinaia di sadhu, pellegrini ed asceti che posso considerare come i sacerdoti della mia iniziazione al sacro mondo della natura selvaggia , coloro che mi diedero accoglienza intorno ai fuochi della puja, antichissimo rituale accompagnato dai canti devozionali in sanscrito. Questo fu una sorta di imprinting decisivo sul mio personale modo di vivere, sentire e suonare la musica, il naturale frutto del sedimento nella memoria di percorsi di viaggio e di studio del tutto eterogenei che sono stati la mia vita. La scrittura musicale non vuole essere altro che uno stimolo, ma non solo un pretesto, per un ensemble, i Worldream, che accoglie musicisti con percorsi diversi accomunati dal desiderio di mettersi in gioco per fare della musica rivelazione a se stessi di potenzialità e identità inespresse. Identità che hanno dimora in quelle remote zone del se il cui irresistibile potere attrattivo condusse i miei passi ai piedi del prodigioso lingam di Amarnath, incarnazione di quel potere creativo indispensabile per un arte in cui la forma è il veicolo per un impulso trascendente. Federico Laterza Il progetto Worldream nasce nel 1990 per iniziativa del pianista Federico Laterza come laboratorio di ricerca delle radici comuni dell’improvvisazione, attraverso strade tracciate da suoni e soprattutto emozioni appartenenti a un incontro possibile di latitudini musicali solo apparentemente lontane . Fondamentale alla realizzazione di quest’ambito sonoro il sodalizio con Sanjay Kansa Banik, maestro di tabla, strumento principe della musica classica indiana che ha studiato a Calcutta sin da bambino assorbendo a fondo la scienza orientale del ritmo che è componente essenziale di questo viaggio musicale, la cui sezione ritmica condivide con il percussionismo influenzato dalla musica meodiorientale ed africana di Giovanni Lo Cascio. In “Journey to Amarnath’ troviamo compagni di viaggio antichi e nuovi : i flauti indiani ‘bansuri’ e il lirismo mediterraneo dei sax di Paolo Innarella, il solido ‘timing’ del contrabassista Stefano Cesare, le chitarre di Lutte Berg che incontrano i Worldream senza nulla risparmiare della vocazione all’esplorazione confermata dal musicista svedese in anni di militanza in sfere musicali ’ trasversali’. In questa avventura fatta di materiale frutto di ‘interplay’ estemporaneo quanto di composizioni basate su moduli ritmici appartenenti alla tradizione classica indiana si incontrano paesaggi sonori solo apparentemente distanti , non semplicemente sovrapposti ma compenetrati fino a diventare linguaggio che non ha bisogno di dizionari e grammatiche, ma solo di orecchie ben aperte. The Worldream project was born in 1990 through the initiative of the pianist Federico Laterza as a research laboratory of the common roots of improvisation, through paths mapped out by sounds and especially emotions belonging to a possibile encounter of only seemingly distant musical latitudes. Crucial to the realization of this sound area was the association with Sanjay Kansa Banik, (India) master of the tabla, the main instrument of Indian classical music, who studied it from childhood, totally absorbing that supreme eastern science of rhythm that is an essential component of this musical journey, whose rhythmic section has much in common with the percussionism influenced by the middle-eastern and African music of Giovanni Lo Cascio. In “Journey to Aamrnath, latest Worldream cd ,we find old and new travel companions: the indian ‘bansoori flutes’ and the lyric saxes of Paolo Innarella, the solid ‘timing’ of the contrabassist Stefano Cesare, the guitars of Lutte Berg that encounter the ‘Worldream’ without sparing anything of the vocation to exploration confirmed by the Swedish musician in years of ‘transverse’ militancy in musical spheres. In this adventure made up of material resulting from impromptu ‘interplay’ as well as compositions based on rhythmic modules belonging to the Indian classical tradition soundscapes only apparently distant meet, not simply superimposed but interpenetrating up to the point of becoming a language that has no need of dictionaries and grammars, but only of well-opened ears. Biografia Fortemente influenzato dalla cultura musicale indiana, che ha avuto modo di conoscere nei suoi frequenti viaggi, Federico Laterza nel 1990 fonda il progetto Worldream, basato su sue composizioni originali , in cui di esplora le risorse di strumenti appartenenti alla tradizione orientale nell’interazione con il linguaggio musicale occidentale. F.L. in questa formazione oltre al pianoforte suona tastiere, santoor e harmonium indiano. Con L.K. Pathiraj – tabla, R. Ferrara – flauti & sax nel 1995 pubblica il cd ‘Worldreams’- Warner Chappel 1995, presentato dal vivo in trio per la trasmissione Interno giorno (Radio Rai) cond. Guido Barbieri. Qui vediamo impegnati anche D. Jascalevitch charango, P. Sallusti contrabasso O. Orengo oboe P. Fiore tabla F. Consaga sax C. Majnero dijiridu. Il 1996 vede l’ingresso nella formazione di P. Ciancaglini bass F. Lazzarin tabla E. Powell sitar & oud C. Mastropietro vox P. Innarella sax, ciarammelle e flauti che sostituisce Ferrara. Innarella introduce nella formazione quell’impronta mediterranea che caratterizza fortemente il suo linguaggio, sia attraverso la scrittura dei brani che per il sapiente uso delle ciarammelle costruitegli da uno degli ultimi artigiani liutali del settore rimasti In italia. Nello stesso anno esce il cd Handprints-(Equipe 1996) presentato dal vivo nell’ambito del programma radio Studio A (Radio vaticana) cond. Roberto Franchina e nella trasmissione Radio Tre Suite (Radio Rai) cond. Stefano Catucci..Nel 2000 pubblica l’album ‘Voices of the World’( Rai Trade 2000) che vede ospiti G.Di Cosimo tr e T. Caggiani perc. Il 2001 vede l’ingresso nella formazione di N. Neimer tabla & bass L. Berg chitarre e G. Lo Cascio percussioni. , pubblicando un cd dedicato alle atmosfere tipicamente indiane che hanno caratterizzato i Worldream, Indian Pictures’ (Costanza 2001)in cui è ospite il sitarista indiano Kishan Lal maestro dello stile classico del Rajasthan.Il cd viene presentato dal vivo in quartetto con Powell, Innarella, Lazzarin nell’ambito della trasmissione radio ‘Stanza della Musica’ Rai Tre cond. Stefano Catucci . Nel 2010 esce ‘Canto de Perdas’ ( VideoRadio/Rai Trade 2009 ), album che vede la partecipazione del grande fisarmonicista Antonelo Salis , e del sitarista canades Eddie Powell presentato dal vivo a Radio Tre Rai il 27/11/09 nel’ambito dela trasmissione ‘Stanza dela Musica’. Nel gennaio 2012 viene pubblicato ‘Journey to Amarnath’ ( VideoRadio/Rai Trade 2012 ) che vede l’ingresso nel gruppo del tablista indiano Sanjay Kansa Banik oltre alla partecipazione speciale di Pejman Tadayon ( Iran ) all’oud, tar & saz, Pankaj Misra ( India ) al sarangi e Suddhashil Chatterjee ( India ) al santoor. I Worldream partecipano a numerose rassegne e Festival tra cui ‘Old Dreams New Dreams’ – 1994 teatro Colosseo Roma, Acuto Jazz (Frosinone, Italia) -1995 Forma e Poesia nel Jazz- (Cagliari, Italia) 1996, Roma Incontra il Mondo, Roma 1997, Sipario Ducale , (Pesaro, Italia) 1997, Controindicazioni 1997, , Roma Nel 2001 produce per la Rassegna di ‘Controindicazioni’ di Roma diretta da Mario Schiano, una seduta di improvvisazione collettiva con Berg, Lo Cascio e Innarella, dove utilizza live electronics e campionamenti frutto dei suoi viaggi in India del nord. Tra il 2009 ed il 2011 Worldream svolge un intensa attività concertistica con la nuova formazione, caratterizzata dal virtuosismo eclettico del tablista S. K. Banik tra cui ricordiamo il Festival di Villa Celimontana ( Roma ) ‘Ueffilo Jazz’ con Antonello Salis special guest ( Gioia del Colle – Bari ) Ciampino World Fest , ‘Passaggi’ , Museo Arti e tradizioni popolari ( Roma ) Casa del Jazz Festival ( Roma ). Nel febbraio del 2011 i Worldream suonano riscuotendo notevole successo di pibblico e critica, al teatro ‘El Mouggar’ di Algeri in un concerto patrocinato dall’Istituto Italiano di Cultura. Biography Strongly influenced by the Indian music culture, which he had the opportunity to get to know throughout his frequent travels, in 1990 Federico Laterza founded the ‘Worldream’ project, based on the original compositions of F.L. in which the resources of instruments belonging to Eastern tradition in interaction with Western musical language are explored. F.L., in this group, in addition to the piano, plays the keyboards, the santoor and the Indian harmonium. With L.K. Pathiraj – tabla, R. Ferrara – fl & sax, in 1995 he published the cd ‘Worldreams’ – (Warner Chappel 1995 ), presented live in a trio for the transmission Interno giorno (Interior day) (Radio Rai) cond. Guido Barbieri. Here we also see involved D. Jascalevitch charango, P. Sallusti Cb., O. Orengo Ob., P. Fiore tabla, F. Consaga sax, C. Majnero Dijiridu. 1996 sees the entry into the group of P. Ciancaglini bass, Fabio Lazzarin tabla, E. Powell sitar & oud, C. Mastropietro vox, P. Innarella sax, bagpipes and fl., replacing Ferrara. Innarella introduces into the group that Mediterranean imprint that strongly characterizes his language, both through the writing of pieces as well as the knowledgeable use of the bagpipes made for him by one of the last lutist craftsmen in the sector remaining in Italy. The same year saw the release of the cd Handprints (Equipe 1996), presented live in the context of the Studio A radio program (Vatican Radio), cond. Roberto Franchina, and in the Radio Three Suite broadcast (Radio Rai), cond. Stefano Catucci. In 2000 he released the album ‘Voices of The World’, (Rai Trade 2000 ), which hosted as guests G. Di Cosimo tr and T. Caggiani perc. 2001 witnessed the entry into the group of N. Neimer tabla & bass, L. Berg gtr., and G. Lo Cascio perc., the publishing of a cd dedicated to the typically Indian atmosphere that characterized the ‘Worldream’, ‘Indian Pictures’ (Costanza 2001 ), in which the Indian sitar player Kishan Lal, master of the Rajasthan classic style, was guest. The cd was presented live in quartet with Powell, Innarella, Lazzarin in the context of the National Italian Radio Rai Tre radio transmission ‘Music room’, cond. Stefano Catucci. In 2009, the ‘Canto de Perdas’ ( VideoRadio /Rai Trade 2010 )album was produced that saw the participation of the accordionist Antonello Salis and canadian sitarist Eddie Powell presented live at National Italian Radio Rai on 27/11/09 in the context of the transmission ‘Stanza della Musica.’ Published in January 2012 ‘Journey to Amarnath’ ( VideoRadio/Rai Trade 2012 ) sees the entry into the group of Indian tabla player Sanjay Kansa Banik and the special participation of Pejman Tadayon (Iran) Oud, tar & saz, Pankaj Misra (India) at the sarangi and Suddhashil Chatterjee (India) on santoor. The ‘Worldream’ participated in numerous exhibitions and festivals including ‘Old Dreams New Dreams’ – 1994, Teatro Colosseo Rome, Acuto Jazz (Frosinone, Italy) -1995, Form and Poetry in Jazz- (Cagliari, Italy) 1996, Rome Meets the World, Rome 1997, Sipario Ducale, (Pesaro, Italy) 1997, Contraindicazioni 1997, Rome. In 2001 he produced for the Review of ‘Contraindicazioni’ in Rome directed by Mario Schiano, a session of collective improvisation with Berg, Lo Cascio and Innarella, in which he used live electronics and samplings of the fruit of his travels in northern India Between 2009 and 2011 Worldream has a busy concert schedule with the new line, characterized by the eclectic virtuoso tabla player S. K. Banik including note Festival di Villa Celimontana ( Roma ) ‘Ueffilo Jazz’ with Antonello Salis special guest ( Gioia del Colle – Bari ) Ciampino World Fest , ‘Passaggi’ , Museo Arti e tradizioni popolari ( Roma ) Casa del Jazz Festival ( Roma ). In February 2011, enjoying considerable success of public and critics, Worldream performed a concert at ‘El Mouggar’ Theater of Algiers in a concert sponsored by the Italian Institute of Culture.

Dati Aggiornati al: 12-06-2018 22:48:59

WikiEventi.it non è l'organizzatore dell'evento e non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Domenica 17-06-2018 alle 19:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Ex ? Circus

Indirizzo: Via della Vetrina 15 Roma

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento