WikiEventi.it utilizza i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Utilizzando il nostro sito web e continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.
APPROFONDISCI - ACCETTO

Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza. Socrate

> Home > Eventi a Roma del 22-07-2019 > Musica e Spettacoli > The Liberation Project live a Villa Ada

The Liberation Project live a Villa Ada

The Liberation Project live a Villa Ada

 

 

Lunedì 22 Luglio The Liberation Project in " Friendship and Solidarity Tour" live a Roma ☮ Villa Ada Roma Incontra Il Mondo 📌 Via di Ponte Salario 28, Roma ◎ Ingresso: 5 € + d.d.p. ◉ Prevendite: https://www.i-ticket.it/eventi?s=Villa+Ada 🕗 Apertura Cancelli: h 20.00 🕤 Inizio Concerto: h 21.30 ☏ Infoline (attiva da Maggio 2019) ✉ info@villaada.org Il concerto è una fusione di musica rock e world dai ritmi sudafricani, italiani e cubani, raccolti in un triplo CD di The Liberation Project, amplificati da sensazionali proiezioni visual alle spalle dell'incredibile collettivo di musicisti internazionali, che comprende anche Phil Manzanera (Roxy Music / Pink Floyd) e N'Faly Kouyate (afro-celt sound system / Peter Gabriel). Tra gli italiani sul palco vedremo sicuramente Cisco Bellotti e Roberto Formignani (e altri ancora da confermare). Il gruppo è visto come rappresentante del Sudafrica portatore di un messaggio positivo di speranza, riconciliazione e celebrazione della pace. Il tour è chiamato " Friendship and Solidarity Tour" . Il gruppo e il concept sono supportati dal Governo Sud Africano, dal loro Dipartimento di Arte e Cultura, e sostenuti dall'ambasciatore del Sudafrica in Italia, il Dottore Shirish M.Soni, e dall' Ambasciatore della Repubblica di Cuba, Dott Josè Carlos Rodriguez Ruiz. IL CONCEPT Il filo conduttore di questo progetto è Dan Chiorboli, che, essendo nato in Italia e cresciuto in Sud Africa durante l'era dell'apartheid, conosce fin troppo bene la lotta che si è verificata sul suo gradino della porta. La visione di questo progetto è emersa dalla sua visita nella sua città natale, Ferrara, analizzando il ruolo della sua famiglia nella resistenza partigiana. La sua passione per la musica e per entrambi i paesi ha portato a un forte desiderio di collaborare con artisti sudafricani e italiani (in particolare Roberto Formignani) per la produzione di un album che potesse rappresentare la liberazione. Il concept ha preso forma quando Dan ha lanciato l’idea ad un amico di lunga data, suo partner musicale e compositore sudafricano pluripremiato Neill Solomon, che subito ha avuto un ruolo importante e vitale per il progetto. Espandendo ulteriormente i punti in comune sul tema della liberazione e l'amore per la musica cubana, Dan coinvolto sul progetto il chitarrista dei Roxy Music Phil Manzanera e già il co-produttore dei Pink Floyd. Con l'evolversi del progetto, poi anche il leader della band cubana Juan De Marcos, l'icona musicale del leggendario Buena Vista Social Club e Afro-Cuban All Stars, ha aggiunto idee artistiche e contribuito con due canzoni appositamente scritte per il CD. Sia Phil che Juan sono cresciuti a Cuba e hanno trascorso la loro infanzia durante il culmine della rivoluzione cubana di Fidel Castro, condividendo così un simile viaggio di libertà e liberazione. A causa dell'incredibile buy-in e interesse mostrato dalla rete di amici musicali del produttore, il concept è cresciuto a tal punto che l'idea originaria del formato di un singolo CD di 12 canzoni è cresciuta fino al capolavoro di un triplo CD (canzoni di Liberazione del Sud Africa, dell’Italia e di Cuba). STORIA L'apartheid era un sistema di segregazione razziale in Sudafrica applicato attraverso la legislazione. Nell'ambito dell'apartheid, i diritti, le associazioni e i movimenti degli abitanti neri di maggioranza e di altri gruppi etnici erano fortemente limitati e veniva mantenuto il dominio delle minoranze bianche. La musica ha giocato un ruolo chiave sia nel guidare il cambiamento sia nel creare armonia. La musica comunicava messaggi attraverso testi che avevano significati politicamente sovversivi. Questa musica ha anche permesso al pubblico internazionale di vedere le ingiustizie subite dai gruppi razziali oppressi in Sudafrica. La musica univa i sudafricani in un momento in cui ogni altro aspetto della vita era dettato dalla razza e dalla cultura. In Italia, la provincia dell' Emilia Romagna (un punto centrale della resistenza partigiana nella seconda guerra mondiale) e il movimento di resistenza in Sudafrica hanno goduto di una relazione lunga e significativa. La città di Reggio Emilia è stata la prima al mondo a firmare un patto di solidarietà nel 1977 con l'ANC di Oliver Tambo (allora presidente dell'ANC in esilio). Nel 1985 Reggio Emilia fu dichiarata " una forza costituita contro il regime dell'apartheid" , l'unica città europea citata. 🤝 Una produzione Villa Ada Roma Incontra Il Mondo e Arci Roma in collaborazione con BPM Concerti

Dati Aggiornati al: 17-05-2019 10:46:49

WikiEventi.it non è l'organizzatore dell'evento e non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Lunedì 22-07-2019 alle 20:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Villa Ada Roma Incontra Il Mondo

Indirizzo: via di Ponte Salario 28 Roma

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento