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Jᴀᴋᴏʙ ᴠᴏɴ Gᴜɴᴛᴇɴ / Teatro India

Jᴀᴋᴏʙ ᴠᴏɴ Gᴜɴᴛᴇɴ / Teatro India

 

 

Jᴀᴋᴏʙ ᴠᴏɴ Gᴜɴᴛᴇɴ da Jakob von Gunten di Robert Walser-Zentrum regia e drammaturgia Fabio Condemi con Gabriele Portoghese, Xhulio Petushi, Lavinia Carpentieri Acquista il tuo biglietto! - > http://bit.ly/34793of produzione Fattore K Gbc in coproduzione con Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D'Amico in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali Lo spettacolo Jakob Von Gunten ha debuttato nel 2018 alla Biennale Teatro di Venezia diretta da Antonio Latella. Con Jakob von Gunten il giovane Fabio Condemi, reduce dalla Biennale di Venezia, dirige uno spettacolo colto, semplice e raffinato che porta in scena il romanzo filosofico e paradossale di Robert Walser, autore svizzero di inizio Novecento dalla vita tempestosa, ritiratosi volontariamente in un manicomio. In scena l’educazione al rovescio impartita al protagonista Jakob all’interno dell’istituto Benjamenta, in cui si impara a diventare dei «magnifici zero». Il giovane e brillante Fabio Condemi, menzione speciale alla Biennale di Venezia 2017 per «il rigore» e «la matura capacità di analisi» porta in scena Jakob von Gunten di Robert Walser, paradossale romanzo filosofico di formazione pubblicato nel 1908 dallo scrittore svizzero amato da Kafka, Musil e Walter Benjamin. La storia, ambientata nell’Istituto Benjamenta, luogo ambiguo e simbolico di felicità e tortura, racconta l’«educazione al rovescio» a cui gli allievi della struttura, aspiranti servitori, sono sottoposti. Jakob è uno di loro e impara ben presto, durante le tetre ore surreali dedicate all’apprendimento e alla vita di collegio, che il reale scopo degli insegnamenti non è la formazione dei giovani studenti, ma al contrario il raggiungimento di uno stato dello spirito che rasenta l’obbedienza cieca, fino alla dissociazione della personalità: all’Istituto Benjamenta si impara il piacere di annullarsi. Così tutte le attività si svolgono in uno stato semilucido, come fra la veglia e il sonno, e gli insegnanti «addormentati o morti o pietrificati», perennemente trasognati, onirici, sembrano in procinto di poter scomparire da un momento all’altro (se davvero esistono). Tutto si assopisce in quel luogo fantasmatico: la storia, la scienza, la matematica, la letteratura, e soprattutto la religione, perché «il sonno è più religioso di tutta la religione ed è quando si dorme che si è più vicini a Dio». Giorno dopo giorno i protagonisti imparano così ad essere dei «magnifici zero», a defilarsi dalla vita stessa, abbandonandosi alle atmosfere claustrofobiche, ad un vagheggiato senso di attesa, al disagio desolante della vessazione, di cui Jakob diventa mano a mano connivente. In fondo, per uno che ha scelto di vivere in sordina, mettersi a totale disposizione di qualcun altro, di un padrone, vuole dire anche proteggersi dalle spine del mondo, dalla gravità del pensiero, dalla fatica dell’esistenza. Così Robert Walser spiazza lettori e spettatori con sublime e sottile perfidia, rovesciando con tragica ironia i valori borghesi dell’arrivismo, annientati dalla cura raffinata della subordinazione, e teorizzando una vera e propria “arte del servilismo”. Fabio Condemi ne restituisce nel suo Jakob von Gunten lo spirito acuto, l’irreprimibile vena comica, attraverso una messa in scena colta, semplice e sofisticata a cui bastano pochi elementi (uno spazio vuoto, un acquario di pesci, qualche cuscino, teli bianchi) per tinteggiare sul palcoscenico una dimensione a tratti fiabesca di libera e schizofrenica esplosione dei discorsi e dei pensieri. • traduzione di Emilio Castellani (Adelphi) drammaturgia dell’immagine, scene e costumi Fabio Cherstich disegno luci Camilla Piccioni realizzazione scene e attrezzi Falegnameria Scheggia - Modena realizzazione costumi Anna Coluccia • orari spettacolo ore 21.00 domenica ore 18.00

Dati Aggiornati al: 11-11-2019 13:05:15

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Consultare sempre il sito web di riferimento.

 



Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Alle 21:00 dal 14-11-2019 al 17-11-2019
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Teatro India - Teatro di Roma

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento