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> Home > Eventi a Torino del 29-05-2017 > Mostre e Cultura > Collecting People | Giulio Squillacciotti - Arteco

Collecting People | Giulio Squillacciotti - Arteco

Collecting People | Giulio Squillacciotti - Arteco

 

 

Torino – Lunedì 29 maggio alle ore 21.00 al Tram Diogene avrà luogo un nuovo incontro della serie Collecting People, iniziativa volta alla condivisione e alla diffusione della conoscenza, attraverso la quale Progetto Diogene si apre ad incontri ed interventi estemporanei, determinati talvolta dal semplice passaggio in città di un artista, o di una qualsiasi altra figura di alto profilo culturale, incline alla condivisione del proprio lavoro. In quest’occasione l’ospite sarà l’artista Giulio Squillacciotti, selezionato da Arteco (Beatrice Zanelli, Annalisa Pellino), per una residenza che è parte integrante del lavoro di studio e ricerca condotto negli archivi del progetto Mai Visti.

L’artista è stato invitato a condurre una riflessione sul lavoro di archiviazione di opere d’arte outsider avviato da Arteco nel tentativo di dissodare terreni ancora poco noti della ricerca storico-artistica, a partire dalle sue fonti primarie e rivelandone il potenziale narrativo che nel suo farsi può assumere declinazioni talvolta inattese e non necessariamente lineari.
Il lavoro di Squillacciotti si focalizza sull’analisi degli apici culturali di certi fenomeni, sulle loro narrazioni e sulla possibile reinvenzione degli stessi in altri contesti, fondendo insieme elementi fittizi e fatti storici. Conduce ricerche che tendono a rivisitare la storia, o le storie, creandone di nuove da prospettive soggettive in cui narrativa e cultura popolare si fondono attraverso un sistema di significati multi-strato, formalmente tradotti in film, documentari, talk e performance.

Artista, film-maker e ricercatore, Giulio Squillacciotti (Roma 1982) vive e lavora a Milano. Studia Storia dell’Arte Medievale a Roma e Barcellona e successivamente arti visive allo IUAV di Venezia. È autore, fra gli altri, di due lungometraggi: RMHC 1989-1999 (Italia 2012) e, con Camilla Insom, di Archipelago. Spirits, Sounds and Zār Rituals in the Persian Gulf (Iran-Italia 2016). Il suo lavoro è stato esposto e proiettato, fra gli altri, a Les Rencontres Internationales del Centre Pompidou e Gayte Lyrique di Parigi, Haus der Kultur der Welt di Berlino, Manifesta 8 di Murcia, Le Magasin CNAC a Grenoble, Istanbul 2010 Capitale Europea della Cultura, Beirut Art Centre in Libano, New York Photo Festival, Dumbo Video e la Columbia University di New York e al 33 ° Torino Film Festival.

Mai Visti e Altre Storie (www.maivisti.it) è un progetto nato nel 2015 con l’obiettivo di catalogare e far conoscere le opere di arte outsider presenti nelle collezioni di Art Brut del Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università di Torino, nell’ex OP di Collegno e nell’atelier La Galleria della Città di Torino. Ciò avviene non solo attraverso il lavoro in archivio, ma anche grazie a mostre e talk, workshop e formazione rivolta a vari target di pubblico, nonché attraverso collaborazioni con enti e realtà attive nel mondo della grafica e dell’editoria indipendente.
Da un’idea di Tea Taramino (Città di Torino)
a cura di ARTECO (Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli)
in collaborazione con il Museo di Antropologia ed Etnografia dell'Università di Torino
con il contributo della Compagnia di San Paolo e della Città di Torino (Direzione Politiche Sociali).

ENG

Turin - On Monday, May 29, at 21.00pm, at the Tram Diogene will be a new meeting of the Collecting People series, aimed at sharing and disseminating knowledge and through which Diogene Project opens up to meetings and extemporary interventions, sometimes seizing the opportunity of dropping in town of an artist or any other high profile cultural figure ready to share their own work. On this occasion the guest will be the artist Giulio Squillacciotti, selected by Arteco for a residence conceived as an integral part of a studying and research work carried out in the archives of Mai Visti project.

The artist was invited to conduct a work on the cataloguing activity of outsider artworks outsourced by Arteco in an attempt to find new paths of art history field research, starting from its primary sources and revealing its narrative potential that can in its making assume unexpected and not necessarily linear features.
Squillacciotti’s work is mainly oriented on storytelling of cultural apexes and their possible reinvention in different contexts. His research merges together fiction and historical facts, producing research-based investigations that revisits history and crafting new stories from subjective perspectives, storytelling, science fiction and popular culture, through a system of layered meanings resulting formally into films, documentaries and talks.
Artist, film-maker and researcher, Giulio Squillacciotti (Rome 1982) lives and works in Milan. He studied Medieval Art History in Barcelona and Rome and owns a MA in Visual Arts from the School of Architecture in Venice IUAV. He is the author and director, among others, of two films: RMHC 1989-1999 (Italia 2012) and, with Camilla Insom, of Archipelago. Spirits, Sounds and Zār Rituals in the Persian Gulf (Iran-Italy 2016). His work has been exhibited and screened internationally at Les Rencontres Internationales at Centre Pompidou and Gayte Lyrique in Paris, Berlin Haus der Kultur der Welt, Manifesta 8 in Murcia, Le Magasin CNAC in Grenoble, Istanbul 2010 European Capital of Culture, Beirut Art Centre in Lebanon, New York Photo Festival, Dumbo Video and Columbia University in New York City and in the official competition at the 33rd Torino Film Festival.¬
Mai Visti e Altre Storie (www.maivisti.it) is a project born in 2015 with the aim of cataloging and making known the outsider artworks of Art Brut collections of Anthropology and Ethnography Museum of University of Turin, those one of the former Psychiatric Hospital of Collegno and of atelier La Galleria of the City of Turin. This happens not only through the cataloguing work, but also through exhibitions and talks, workshops and training addressed at different audiences, as well as through collaborations with the world of graphic design and independent publishing. ¬¬
Based on the idea of Tea Taramino (Città di Torino)
Curated by ARTECO (Annalisa Pellino and Beatrice Zanelli)
In collaboration with Anthropology and Ethnography Museum of University of Turin
Sponsored by Compagnia di San Paolo and City of Turin (Social Policies Direction)

Dati Aggiornati al: 27-05-2017 15:19:46

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Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Lunedì 29-05-2017 alle 21:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Progetto Diogene

Indirizzo: ROTONDA corso Regio parco / corso Verona Torino

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento