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Nulla fa sospettare tanto un uomo quanto il saper poco. Francis Bacon

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Kaos & Dj Craim + Dsa Commando Live @Csoa Askatasuna

Kaos & Dj Craim + Dsa Commando Live @Csoa Askatasuna

 

 

Venerdì 6 Aprile il Csoa Askatasuna presenta: Kaos one fanpage & DJ Craim + DSA COMMANDO Live Open Act: Greve & Croma, Zesta e Dj Grappo aka Raptor. Apertura porte 22 Ingresso a sottoscrizione 8 euro [ TUTTI i soldi che vengono dati in cassa o al bar , non sono un semplice “biglietto” o una semplice “consumazione”, ma servono a sostenere tutte le attività e le lotte sociali che il Csoa Askatasuna porta avanti da ormai ben più di 20 anni! ]. ***************************************************************************** BIO KAOS: Ho visto Kaos One per la prima volta a Bologna alla jam Tinte Forti, mi pare fosse il 1995. Di lui conoscevo “Let’s get dizzy” dei Radical Stuff e il pezzo “Don Kaos” sulla Rapadopa, un pezzo che già allora faceva da spartiacque. In quell’occasione non andai oltre il semplice saluto. Lo incontrai di nuovo dopo qualche mese, in occasione di un live dei Radical Stuff al Forte Prenestino; in quel periodo stavamo registrando “Odio Pieno” e azzardai la richiesta di un featuring sperando che la sua conoscenza con Ice, e le birre che gli avevo offerto quella sera giocassero a favore. Disse subito di si, e qualche settimana dopo me lo ritrovai ospite a casa mia. Tipo strano Kaos. Ha la voce roca che sembra una motosega sull’osso. A prima vista mette una certa inquietudine, lo sguardo impassibile che sembra sempre fissare un punto distante ed una serietà difficile da scavalcare. Per me lui era il veterano dell’old school, quello che faceva rap già da dieci anni mentre io ero solo un pischello con la chiacchiera sciolta che ne sapeva ben poco, eppure… Abbiamo passato due giorni a parlare di rap, di libri, di cinema, di fumetti e di quello che ci passava per la testa. Io tiravo fuori i miei quaderni e gli leggevo le ultime strofe scritte e lui rispondeva facendomi ascoltare una cassettina con degli inediti (fra cui la spettacolare “Marco se n’è andato..” con la base di Neffa e la voce campionata della Pausini come ritornello, e il testo che raccontava di Kaos che parlava di se stesso dopo che si era suicidato…). Avevo letto i suoi testi, lo avevo visto sul palco, aggressivo, rabbioso, simile ad un guerriero sul campo di battaglia. Ma in quei due giorni passati insieme ero riuscito ad intravedere l’altra sua faccia: quella di una persona riflessiva, educata e con un’inaspettata propensione all’umorismo e alla battuta. Un momento prima si esaltava a mille, soprattutto quando mi raccontava di qualche pezzo rap americano che gli piaceva particolarmente e mi rappava interi pezzi, il momento dopo si faceva più cupo, pensieroso, e mi diceva che era insicuro del suo rap in italiano perché aveva sempre rappato in inglese, mi diceva che non era convinto, che non era bravo a fare freestyle. Tutto questo senza mai smettere di fumare, perché è impossibile pensare a Kaos senza pensare alle sigarette che fuma. L’ho visto addormentarsi con accanto al letto un bicchiere di vodka e le sigarette e a metà della notte svegliarsi per farsi un sorso e accendersene una e poi rimettersi a dormire, in perfetto stile Bukowski. Ora ha smesso di bere, ma non ha mai smesso di accendersi una sigaretta dopo l’altra e quando lo incontro dietro qualche palco è come rivedere il fratello maggiore con cui hai sempre parlato poco, meno di quanto avresti voluto. Sono passati tanti anni e ultimamente gli ho sentito più volte ripetere la storia che il prossimo disco sarebbe stato l’ultimo, che basta, il suo tempo stava per giungere al termine. L’ho visto aspettare le tre di notte prima di salire sul palco senza battere ciglio, affrontare i peggiori impianti con la stessa carica con cui si affrontano i migliori, l’ho visto in perfetta simbiosi con Moddi e l’ho visto da solo, senza nessuno che gli facesse le doppie andare avanti fino alle fine, senza mollare mai una rima, senza perdere mai la battuta. L’ho visto dietro ai giradischi esaltarsi per i dischi che passava, e l’ho visto da una parte, con lo sguardo perso nei suoi pensieri, senza dire una parola per intere ore. Sono passati più di dieci anni dal nostro primo incontro e in questo tempo ho cambiato molto spesso idea sulle cose. Sono passato dall’esaltazione delle prime jam a un brutto scetticismo che mi ha fatto perdere molta della fiducia che avevo nel “magico” mondo dell’hip hop. Ho perso un po’ di passione e ho cominciato a trovare sempre meno motivi. Ma ogni volta che vedo Kaos su un palco mi ricordo che alcuni di questi motivi stanno ancora lì, inossidabili come se il tempo fosse un optional, mi ricordo da dove vengo, e soprattutto mi ricordo perché questa musica ancora mi scuote dentro e mi fa sentire parte di qualcosa che davvero non saprei spiegarvi meglio di così. Danno Moodmagazine 2007 ***************************************************************************** BIO DSA COMMANDO: I Dsa Commando da Savona sono Krin183, Sunday, HellPacso e MacMyc. Nel 2014 Heskarioth, membro fondatore della band insieme a krin183 e Sunday, smette di fare rap. Nel 2004 producono il loro primo demo “Adrenopromo”, successivamente nel 2006 esce “Requiem” primo album ufficiale. Nel 2009 la formazione vede a tutti gli effetti MacMyc e Hellpacso come membri ufficiali ed esce “Destroy the enemy”. Nel 2012 esce “Retox” e tre anni più tardi nel novembre 2015 pubblicano “Sputo”. Nel 2013 per i primi dieci anni di attività esce l’album “Le Brigate Della Morte”, raccolta di tutti i singoli usciti sul web (Le Brigate della morte, Funeral Commando, Cane, Blitzkrieg, Roulette Russa…) e due inediti “Centuria Assassina” e “Flashback”. Pochissime collaborazioni, “Spread the Infection” con Gore Elohim (Goretex – Non Phixion) prodotta da Sunday, il quale partecipa con diverse produzioni all’ ultimo album del rapper americano “Electric Lucifer”. Insieme ai Veneti 16 Barre producono “Orde”, con Zulù dei 99 Posse “La malasorte non perseguita”, con Sad Vicious della band francese Droogz Brigade “Sequestro” e con Danno dei Colle der Fomento “Terrorizers”. Attivi sotto questo nome dal 2003 hanno condiviso il palco sia con i massimi esponenti della scena hip hop nostrana e internazionale che con gruppi di altri generi musicali (Kaos one, Colle der Fomento, Psycho Realm, Ill Bill, Noyz Narcos e Metal Carter, Assalti frontali, Otr, Nabat, Klasse Kriminale, 99 Posse e molti altri), hanno suonato in numerosi centri sociali e locali da nord a sud per l’Italia, in Svizzera, in Francia e in Repubblica Ceca in occasione dell’ Hip hop Kemp 2014. Da ricordare nell’Ottobre del 2015 la loro apparizione durante l’esibizione italiana a Bologna dello storico gruppo americano Non Phixion. Da sempre portano in giro un concerto spinto al limite, che li contraddistingue per la violenza brutale lirica e sonora.

Dati Aggiornati al: 13-03-2018 09:11:08

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Venerdì 06-04-2018 alle 22:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Csoa Askatasuna

Indirizzo: C.so Regina Margherita 47 Torino

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento