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> Home > Eventi a Torino del 13-11-2018 > Musica e Spettacoli > L’elisir d’amore

L’elisir d’amore

L’elisir d’amore

 

 

L’elisir d’amore Melodramma giocoso in due atti Libretto di Felice Romani da Le Philtre di Eugène Scribe Musica di Gaetano Donizetti Forse i quindici giorni di tempo per comporla sono solo una leggenda, ma di sicuro Gaetano Donizetti non ebbe molto tempo per comporre L’elisir d’amore, l’opera che Alessandro Lanari, l’impresario del Teatro della Canobbiana di Milano, gli commissionò in tutta fretta dopo il forfait di un altro compositore che doveva scrivergli un’opera nuova per la stagione di primavera 1832. Donizetti ricorse subito al più celebre librettista dell’epoca, Felice Romani, che trasse i versi da Le Philtre di Eugène Scribe, già musicato da Daniel Auber. L’opera andò in scena il 12 maggio 1832 con enorme successo: alla prima seguirono ben 32 recite. «Lo stile musicale di questo spartito è vivo, brillante, del vero genere buffo. Il passaggio dal buffo al serio si scorge eseguito con una graduazione sorprendente, e l’affettuoso è trattato con quella musicale passione, ond’è famoso l’autore dell’Anna Bolena» (così scriveva, a sigla G.J.P., la «Gazzetta Privilegiata» di Milano due giorni dopo la prima). Ci fu chi giudicò L’elisir d’amore il “Barbiere di Donizetti”, ma ciò che colpì ascoltatori e critici fu la sapiente miscela tra buffo e lirico, tra il divertimento e il sentimento: Nemorino, il contadino credulone innamorato di Adina, non è solo un ingenuo sempliciotto che crede nel potere degli elisir d’amore. È un uomo che esprime il suo amore con un’aria toccante e tutt’altro che buffa come «Una furtiva lagrima», e anche Adina non è la solita donnina capricciosa da opera buffa. Benché Donizetti l’avesse ambientato nel «paese de’ Baschi», Gianandrea Gavazzeni, bergamasco come Donizetti, lo definiva giustamente un «idillio lombardo». In epoca pretelevisiva, Dulcamara è già il prototipo di tanti imbonitori televisivi: nel 1951, nel film Bellissima, Luchino Visconti utilizzò come colonna sonora proprio alcuni temi dall’Elisir e con grande ironia affibbiò al regista ciarlatano che inganna la Magnani proprio il tema musicale di Dulcamara. Personaggi Interpreti Adina, ricca e capricciosa fittaiuola soprano Lavinia Bini Lucrezia Drei (14, 16, 20) Nemorino, coltivatore, giovane semplice, innamorato di Adina tenore Giorgio Berrugi Santiago Ballerini (14, 16, 20) Il dottor Dulcamara, medico ambulante basso Roberto de Candia Simón Orfila (14, 16, 20) Belcore, sergente di guarnigione nel villaggio baritono Julian Kim Enrico Marrucci (14, 16, 20) Giannetta, villanella soprano Ashley Milanese L'assistente del dottor Dulcamara mimo Mario Brancaccio Maestro al fortepiano da definire Direttore d'orchestra Michele Gamba Regia Fabio Sparvoli Scene Saverio Santoliquido Costumi Alessandra Torella Luci Andrea Anfossi Assistente alla regia Anna Maria Bruzzese Maestro del coro Andrea Secchi Orchestra e Coro del Teatro Regio Allestimento Teatro Regio

Dati Aggiornati al: 05-11-2018 16:02:16

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Alle 20:00 dal 13-11-2018 al 24-11-2018
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Teatro Regio Torino

Prezzo: Vario

Link: Sito Web dell'evento