C'è un solo modo di dimenticare il tempo: impiegarlo. Charles Baudelaire

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A QUALCUN* PIACE LIBERO

A QUALCUN* PIACE LIBERO

 

 

Un San Valentino oltre la monogamia, oltre le imposizioni sociali, oltre la monotonia... verso il poliamore.

ore 22:00 Letture dal blog Spermwhalex | UN BLOG CHE SA DI SECREZIONI, SCANTINATI ED ALTRE VOLGARITA'. - https://spermwhalex.wordpress.com/


ore 23:00 dj Sbrock trash selecta

Durante la serata potrai trovare la fanzine de " Il Culo del Mostro"

Libero amore, in libero stato,
VIENI!

Entrata up to you - benefit collettivo AlterEva
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Collettivo Altereva, chi siamo?
Il collettivo AlterEva nasce dalle mobilitazioni studentesche del 2008.
A partire da quell’esperienza abbiamo sentito l’esigenza di costruire percorsi di formazione e di azione in ottica di genere. Crediamo, infatti, che nessun contesto, nessuna piazza, nessuna relazione possano essere vissute senza una consapevolezza della propria sessualità e dei rapporti tra generi.

Come collettivo femminista queer abbiamo rifletto, in particolare, sul tema della sessualità (e liberazione sessuale), sia nei momenti di autocoscienza che proponendo percorsi di sensibilizzazione secondo una prospettiva di genere. A questo scopo abbiamo adottato diversi strumenti: conferenze, contestazioni e laboratori, giungendo fino alla creazione di una campagna regionale sulla sessualità rivolta a ragazze e ragazzi delle scuole medie superiori (Sex Choices).

La nostra è una lotta di liberazione sessuale perché crediamo che i corpi siano la piazza pubblica nella quale si svolgono le lotte di dominio: dalla violenza all’aborto, dalla mercificazione alla medicalizzazione (etc). Ed è proprio in questa piazza che l’oppressione patriarcale agisce nelle nostre relazioni, nella società; nel pubblico come nel privato.
Riscoprire il corpo come soggetto attivo ci sembra un atto necessario per affrontare criticamente quegli stereotipi di genere socialmente condivisi che danno luogo a relazioni di subordinazione e comportamenti a rischio di violenza. Affrontare criticamente la sfera della sessualità diventa strumento di liberazione individuale e collettiva, di rivoluzione e capovolgimento. Il corpo, il piacere, il desiderio, il sesso, l’autoerotismo sono strumento di emancipazione da una società patriarcale e moralista e nel contempo sono percorsi di conoscenza di sé e di costruzione del Sé.
Crediamo sia importante portare queste riflessioni anche al di fuori dei collettivi, dei gruppi, delle associazioni
Volgiamo metterle in mostra, volgiamo che tutte e tutti possano prendere parola.

Partecipa alle riunioni ogni giovedì dalle 20:00!

iniziative e progetti (@[NjQyMTgzOTU5MjA4MTA3Omh0dHBcYS8vd3d3LmFsdGVyZXZhLm9yZy86Og==:www.altereva.org])

Seminario interdisciplinare di studi di genere (2012-2014)

La proposta di un seminario interdisciplinare di studi di genere è nata per manifestare contro un evidente lacuna dell'università degli studi di Torino che non prevede alcun percorso formativo in tale ambito.


Sex choices - Una controguida al sesso

Sex Choises è parlare di sesso senza lasciare punti interrogativi aperti, è una controguida schietta e diretta che approfondisce tutti gli aspetti della sfera sessuale, dalla fatidica prima volta ai diversi metodi contraccettivi, all’autoerotismo.
Lontano dai luoghi comuni e dagli stereotipi, che fanno del sesso materia impronunciabile o oggetto di ostentazione, Sex Choises è una controguida per viversi bene quei momenti unici e per diventare più consapevoli di se stessi e dell’altro.
I giovani delle scuole superiori si trovano ad affrontare la sessualità per la prima volta in una società dove il sesso è spesso esposto, ostentato, ma mai spiegato. L’assenza di programmi di educazione sessuale nelle scuole crea un vuoto che viene troppo spesso riempito da stereotipi, leggende metropolitane, scambi di nozioni approssimative tra coetanei e dall’utilizzo di materiale pornografico. Ovviamente nessuno di questi strumenti è adatto a fornire informazioni adeguate sia su temi come la contraccezione e la prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili, sia sull’approccio alla sessualità e al coito, che di sovente viene rappresentato attraverso luoghi comuni.
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Plaza del sexo-festival della sessualità (2013)

Lo scopo del progetto è affrontare la questione della liberazione sessuale in tutti i suoi aspetti.
La sessualità è manifestazione primaria dell’identità e parte significativa della vita di ogni persona, eppure non esiste, nel discorso pubblico, uno spazio di dibattito che proponga alternative alle forme standardizzate e tendenzialmente discriminatorie che rimandano ai soliti stereotipi di genere.
In particolare le donne, la loro sessualità e i loro corpi, sono oggetti ad uso e consumo di una cultura patriarcale e/o risorse strumentalizzate a favore di interessi capitalisti.
Questo progetto, così come la nostra azione politica, tende a decostruire questa rappresentazione limitata e fuorviante della realtà che è l’ambiente in cui agevolmente si sviluppano relazioni di subordinazione, comportamenti a rischio e violenze.
Per costruire una società che promuova il libero sviluppo della personalità e la crescita di relazioni umane sostenibili è necessario mostrare un’altra idea di sessualità che implichi autodeterminazione,
rispetto e cura di se stessi e degli altri.
Vogliamo quindi coinvolgere il giovane pubblico studentesco e sensibilizzarlo sul tema della sessualità e della libera e consapevole disposizione del proprio corpo.La riflessione intorno al proprio corpo e alla propria sessualità dunque è un modo per veicolare, in particolare tra le giovani e i giovani, un messaggio di consapevolezza e di cura. La prima è intesa come realizzazione personale, volta a rendere il proprio quotidiano più appagante e completo; la seconda è concepita come rispetto per se stessi e per gli altri e rappresenta il fondamento principale per la libertà di ciascuna/o di noi.

QUEER PRIDE – FAMOLO RIOT 2014

Quest’anno abbiamo deciso di creare uno spazio all’interno del Pride torinese: il Queer Pride.
Lo facciamo perché vogliamo celebrare l’orgoglio della differenza.
Da qualche anno, attraverso percorsi all’università, nelle scuole, nelle strade, negli spazi pubblici, abbiamo parlato di autodeterminazione dei corpi, di sessualità libera e non normata, di costruzione sociale del binarismo sessuale e di genere, di dignità di forme relazionali e familiari differenti rispetto al modello unico della famiglia eterosessuale e ben pensante.
Lo facciamo perché crediamo che la nostra società dimentichi ed emargini, su diversi livelli, chi non si adegua ai suoi standard nel corpo, nell’orientamento sessuale e/o nel modo di vivere.
Lo facciamo perché crediamo che ognun* debba essere liber* di indagare la propria soggettività.
Lo facciamo perché non accettiamo i modi in cui i nostri corpi vengono costruiti e normalizzati.
Lo facciamo perché crediamo che occorra de-costruire tutti quegli stereotipi e luoghi comuni sulla sessualità, l’affettività e i ruoli di genere che generano discriminazioni e violenza.
Non accettiamo l’omologazione come unica via per autodefinirci e per conquistarci uno spazio in cui costruire strumenti di lotta. Crediamo che i diritti e le libertà delle persone LGBTQI vadano tutelate senza che alcune identità vengano escluse soltanto perché “scomode” all’opinione pubblica.
Sentiamo l’esigenza di un cambiamento culturale orientato alla valorizzazione piuttosto che all’appiattimento delle differenze. Per questo pretendiamo:

• un’educazione sessuale e relazionale nelle scuole, che non sia normalizzante e repressiva, ma includente e rispettosa delle differenze
• il superamento culturale dell’ottica binaria (femmina/maschio, eterosessuale/omosessuale, ecc.) che esclude e stigmatizza tutt*
• il riconoscimento sociale e giuridico, per le persone transessuali e transgender, di un’identità che le rappresenti a prescindere delle caratteristiche genitali
• il rispetto del diritto all’autodeterminazione e all’integrità fisica per le persone intersessuali (nate con caratteristiche biologiche sia femminili che maschili)
• il riconoscimento della dignità di tutte le relazioni, anche se differenti rispetto a quella della coppia tradizionalmente intesa.

Dati Aggiornati al: 04-02-2015 10:58:43

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Sabato 14-02-2015 alle 22:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Cavallerizza Reale

Indirizzo: via Giuseppe Verdi 9 Torino

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento

 

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