Quelli che impiegano male il loro tempo sono i primi a lamentarsi che passi troppo in fretta. Jean de La Bruyère

> Home > Eventi a Torino del 08-02-2015 > Altro... > ASSEMBLEA PUBBLICA A SEGUITO DELL'INCONTRO...

ASSEMBLEA PUBBLICA A SEGUITO DELL'INCONTRO AL COMUNE DI TORINO

ASSEMBLEA PUBBLICA A SEGUITO DELL'INCONTRO AL COMUNE DI TORINO

 

 

-- ASSEMBLEA PUBBLICA --
Domenica 8 febbraio, ore 18
Cavallerizza Reale
Lunedì si è svolta la riunione congiunta delle commissioni cultura di Comune e Regione, alla quale hanno partecipato l'assessore al Bilancio del Comune Passoni e l'assessore alla Cultura della Regione Parigi.
Gli assessori hanno dichiarato l'esistenza di un progetto già avanzato sulla Cavallerizza di cui, tuttavia, non sono state divulgate che poche informazioni frammentate.
Durante l'audizione, gli assessore Passoni e Parigi, hanno parlato della firma di un Protocollo d'Intesa, entro fine marzo, il cui contenuto non è stato divulgato, tra soggetti i pubblici e Teatro Stabile.
Si è parlato della suddivisione del complesso in 3 sotto-aree:
1)un ostello, gestito da grandi catene alberghiere.
Tale affermazione, ripetuta ormai come utile strumento di mistificazione comunicativa, non è stata in alcun modo dettagliata nè circostanziata; impedendo così di comprendere la natura della proposta in termini economici e di modifica degli spazi.
2)il mantenimento delle sale teatrali.
In tal senso viene chiamato in causa esclusivamente il Teatro stabile di Torino, per ragioni di " continuità" .
Si perderebbe così una buona occasione per rendere un bene comune accessibile ad una pluralità di soggetti e non esclusivamente sede di fondazioni mastodontiche che hanno già ampli spazi, non solo di luoghi, ma anche di finanziamenti pubblici..
Oltre a questa semplice osservazione, non si considera l'abominio in termini architettonici operato dal teatro stabile nella trasformazione del maneggio Alfieriano (architettonicamente inadatto) a sala teatrale.
3)l'inserimento di esercizi commerciali
Si è definito RESIDUALE l'inserimento di esercizi commerciali nel complesso Cavallerizza poiché direzionato a coprire " SOLO" un terzo degli spazi
Ragionando con un minimo di buon senso salta immediatamente all'occhio che un terzo del complesso cavallerizza rappresenterebbe più di 10.000 metri quadri di spazi che sarebbero, quindi, adibiti ad esercizi commerciali.
L'ass. Passoni ha ripetuto più volte che con esercizi commerciali intende una caffetteria, un servizio di ristoro o una bottega.
E' evidente che nella realtà NON si tratterà di una caffetteria o simili, ma di 10.000 m2 di negozi e uffici e, probabilmente, nei 10.000 m2 si troverà facilmente uno spazio anche un centro commerciale.
Ovviamente per rientrare nel progetto, che deve essere smart young e comunicativamente accattivante come per l'ostello, il centro commerciale dovrà essere associato alle parole " artigianato" , " produzioni dal basso" , " cultura italiana" , " nuova eataly" .
Si nota, inoltre, che l'ass. Passoni ha sottolineato l'impossibilità di rimuovere la cavallerizza dal programma di cartolarizzazione anche durante l'ideazione e realizzazione del progetto. (cosa che ai giornalisti è, per caso, sfuggita)
Cosa succederà se il progetto non viene realizzato? Come farà a BIIS (branca della San paolo) a rientrare dell'investimento realizzato (che ha materialmente dato i soldi al Comune) e che attende che di recuperare i soldi con la vendita?
Potrà eventualmente soddisfarsi diventando ufficialmente proprietaria di parte del bene?
Il focus successivamente si è spostato sulla " partecipazione" e progettualità partecipata" ; ossia la possibilità di aprire un percorso di coinvolgimento della cittadinanza e delle associazioni del territorio per la costruzione di un progetto condiviso.
L'impressione, tuttavia, che tali parole siano state, come altre, usate in modo del tutto strumentale.
CI chiediamo infatti come si possa sviluppare un progetto condiviso se nel protocollo d'intesa sembrano già essere stai individuati: destinazioni d'uso, accordi finanziari e soggetti coinvolti.
E' preoccupante, inoltre, l'utilizzo improprio e strumentale del linguaggio a fini mediatici:
- " ostello" , " low cost" , " young" usato per rimpiazzare il comunicativamente più controverso hotel de charme anche se la gestione rimane sempre in mano a grandi catene alberghiere.
- " botteghe" " servizio di ritoro" che viene utilizzato al posto dalle parole centro commerciale, uffici e negozi.
Tale manovra ha il chiaro fine di offuscare l'analisi sulla reale fattibilità delle proposte e sul significato del loro concreto sviluppo pratico. Cosa che, ovviamente, desta legittime perplessità, considerato, altresì, le contraddizioni che si sono evidenziate nelle dichiarazioni fornite dagli assessori durante l'incontro.
Proposte per l'ordine del giorno:
- Analisi su quanto e è uscito dalla riunione congiunta di lunedì.
- Forum delle idee (27, 28 febbraio e 1 marzo) e progettazione partecipata.


--------------------------------------------------------------------------------
DOPO L'OSTELLO, TANTE PAROLE. E DOPO LA RIUNIONE DELLE COMMISSIONI TANTE PERPLESSITA'.

Oggi si è svolta la riunione delle commissioni cultura di Comune e Regione. Presenti all'incontro l'assessore al bilancio del Comune G.Passoni e l'assessora alla cultura e turismo della regione A.Parigi.
Senza esitazioni, gli assessori hanno immediatamente reso noto che il Protocollo d'Intesa, che vede la collaborazione di Istituzioni comunali e regionali, Università e soggetti privati (unico citato il colosso torinese Teatro Stabile), è già in fase di elaborazione. Allo stesso modo però affermano di voler effettuare un percorso di progettazione partecipata.
E qui arriva la prima grande contraddizione, che sarà fil rouge delle successive due ore di incontro, mettendo più di una volta in grande imbarazzo i due assessori.
Consiglieri comunali e regionali si sono esposti in maniera molto chiara a rimarcare, invece, la mancata chiarezza da parte degli assessori, ponendo domande di facile buon senso che mettevano in luce la contraddittorietà di fondo: come può si può aprire un percorso partecipato se è già chiaro qual è il progetto, chi partecipa e a chi vanno i soldi?
Nelle due ore di riunione abbiamo constatato che la parola " partecipazione" assume di fatto differenti significati, dipende da chi la utilizza. Per Passoni non c'è differenza tra " partecipazione" e " interlocuzione" e propone una distinzione di tavoli di lavoro.
Come dire, uno dove si prendono le decisioni e uno dove si finge di confrontarsi (nel primo caso presenti i soggetti del patto d'intesa, nel secondo la cittadinanza e le istituzioni).
Un'altra volta come cittadini ci sentiamo in dovere di monitorare questi processi decisionali perché non si risolvano in dubbie operazioni di facciata dell'amministrazione cittadina.
Per questo parteciperemo anche alla prossima riunione delle commissioni, nel quale verrà presentata la bozza del protocollo d'intesa congiunta. L'incontro si svolgerà tra un paio di settimane.

Qui di seguito trovate il comunicato stampa.

Richiamiamo inoltre tutta la cittadinanza a partecipare all'assemblea pubblica la domenica pomeriggio alle ore 18.00 per poter decidere insieme (per davvero), quale futuro vogliamo per la Cavallerizza Reale.


COMUNICATO STAMPA

In data odierna si è svolta la riunione congiunta delle commissioni cultura di Comune e Regione per l'audizione dell'assessore G. Passoni e dell'assessora A. Parigi in merito al caso della Cavallerizza Reale.
Durante l'incontro gli assessori hanno reso noto che è già in fase di elaborazione un protocollo di intesa che vede la collaborazione di istituzioni comunali e regionali, università e soggetti privati (tra i soggetti privati, a quanto pare, è stato selezionato esclusivamente il Teatro Stabile di Torino).
Gli assessori hanno ripetutamente affermato di voler aprire un percorso partecipato con la cittadinanza, discorso che, tuttavia, non sembra potersi conciliare con la predisposizione di un protocollo nel quale sarebbero già individuati progetto, piano finanziario e soggetti deputati a realizzarlo.
Nelle due ore di riunione abbiamo constatato che la parola partecipazione ha teoricamente messo d'accordo tutti i presenti, senza alcuna chiarezza in merito alla sua concretizzazione. A parole si è detto tutto, e il suo contrario, senza alcun riferimento alle problematiche realmente sottese alla questione. (dove troveranno i soldi? in che modo saranno distribuiti? che modifiche architettoniche comporterebbe per l'edificio? etc.)
Si è altresì paventata la possibilità di aprire un tavolo alternativo a quello istituzionale per interloquire con la cittadinanza, manovra che corre il rischio di risolversi in una mera operazione di facciata o di puro ascolto di decisioni prese in altre sedi.
Sarebbe, infatti, inaccettabile relegare la cittadinanza a seguire " tavoli di serie B" risolvendo la progettazione partecipata in un potere decisionale del tutto ininfluente.
Se veramente si vuole parlare di progettazione partecipata, è necessario partire da alcuni presupposti.
In primo luogo, che il ruolo della cittadinanza e la costruzione di progetti " dal basso" siano già presenti nel protocollo e che questo non diventi invece l'accordo preliminare tra i futuri " proprietari" della Cavallerizza.
In secondo luogo, che il percorso partecipato si fondi su un intento reale e non sia solo uno slogan o un'immagine suggestiva che però non corrisponde per nulla ai fatti.
Ci chiediamo, ad esempio, come sia possibile parlare di partecipazione della cittadinanza, dando già come per assodata la destinazione di parte dell'immobile ad ostello, gestito da grandi compagnie internazionali?
Crediamo che sia essenziale agire un controllo e un monitoraggio di tutto il processo, a garanzia di una più ampia trasparenza, proprio a partire dalla prossima commissione congiunta che verrà riconvocata tra circa due settimane e in cui verrà presentata la bozza del protocollo.
L'assemblea cavallerizza 1445, a partire da fine febbraio, comincerà ad aprire il processo partecipato " Forum delle idee" che raccoglierà le istanze della cittadinanza, delle associazioni e enti presenti del territorio; percorso che verrà riportato i tutte le occasioni cittadine e istituzionali

Dati Aggiornati al: 05-02-2015 15:00:04

WikiEventi.it non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 

effettua il login con facebook

Categoria: Altro...

Quando: Domenica 08-02-2015 alle 18:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Cavallerizza Reale

Indirizzo: via Giuseppe Verdi 9 Torino

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento