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" San Francesco: Fratello Sole Sorella Luna" Balletto/Musical

" San Francesco: Fratello Sole Sorella Luna"  Balletto/Musical

 

 

“BARRIERA DANZA”
QUARTA STAGIONE 2014-15
in collaborazione con la sesta Circoscrizione
Al
TEATRO MARCHESA
(Auditorium Mauro Borghi)
Corso Vercelli 141 – Torino

LA COMPAGNIA DI DANZA L’ARABA FENICE
VENERDI’27, SABATO 28 ORE 21
DOMENICA 29 MARZO ORE 16

PRESENTA:

“SAN FRANCESCO:
FRATELLO SOLE E SORELLA LUNA”
Balletto/Musical in tre atti di Renè Cosenza
Coreografie di Stefania Pulzella, Angela Shebukova, Ludmila Kroierova, Delfina Sigot
Danzano:
San Francesco: Renè, Chiara: Stefania Pulzella
Maria Elena Bosia, Giusy Testini, Gloria Macchioni, Erika Coen, Nicole Alladio
Delfina Sigot, Roberta, Milena Rossato, Yvonne Martin, Valeria Chiarolla

Francesco Bernardone: Roberto Iannone Giovanna Pica: Malù Vinagre
La Povertà: Micaela Meotto
Papa Innocenzo III: Vincenzo Laus, Il Sultano Al Kamil: Davide Moia
Il Lebbroso: Alex Ferro, Il Lupo: Fabio Castellino, La Morte: Ludmila Kroierova
Frati: Gianni A, Giuseppe Parisi, Emanuele Franzoso, Andrea Sdanghi, Edoardo Castagneris, Egzon Kaloshi, Raul Cotera,
Monache Clarisse: Angela Shebukova, Pina di Feo, Loredana Sarto,
Maria Laura Pace, Nadia Cislaghi, Annalida Orlando

Ingresso: Intero 7 Euro Ridotto: 5 Euro fino ai 12 anni
Per informazioni e Prenotazioni: 3388706798
La Compagnia di Danza L’Araba Fenice, dopo il successo del balletto “Gesù di Nazareth: L’Uomo” con ben tre anni di repliche, realizza ora il balletto/ musical dedicato alla “Vita di San Francesco”, uno spettacolo con circa 50 artisti in scena, tra attori, cantanti e corpo di ballo, per un omaggio alla figura del Santo e in contemporanea con all’arrivo a Torino del Santo Padre.
Lo spettacolo mette in risalto gli stili di Vita del Frate (semplicità, povertà, perfetta letizia, affidamento alla Provvidenza, compagna di viaggio di Francesco) e gli eventi che hanno caratterizzato il corso della sua vita.
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Il nostro spettacolo vuole essere strumento per diffondere la conoscenza della Vita e soprattutto del messaggio che S. Francesco ci ha lasciato. Per poter mettere in scena la storia di S. Francesco e avvicinare maggiormente gli spettatori alla sua figura, abbiamo privilegiato la semplicità e l’immediatezza del racconto, lasciando ad altri ambiti la precisa ricostruzione storica e iconografica.
La scelta del soggetto di questo spettacolo ci viene dall’attualità del suo messaggio, riportato all’attenzione della popolazione dall’elezione di Papa Francesco che con questo nome ha sicuramente voluto evocare una immagine diversa per la Chiesa.
Noi pensiamo che il messaggio di S. Francesco sia da considerarsi in gran parte attuale e attuabile, il nostro Mondo deve saper utilizzare il vantaggio dell’economia, della scienza, della democrazia senza cedere alle spinte di estremizzazione che ci costruiamo o che ci vengono proposte. La ricchezza deve essere strumento per migliorare la vita di tutti senza compromettere una parte dell’umanità per consentire ad un’altra di vivere sopra l’umanamente auspicabile ed indispensabile.
Nello spettacolo troviamo i nostri danzatori e persone con una preparazione diversa rispetto alla nostra, tutti accumunati dal messaggio da trasmettere. Lo spettacolo è composto da parti danzate e da parti recitate e cantate. Ognuna di queste vuole esprimere con la sua arte vuoi un momento descrittivo, vuoi un passo spirituale per raccontare sia l’azione che la forza del messaggio. _____________________________________________________________________________
Sinossi:
Siamo nell’anno 1200, ad Assisi, San Francesco, è nella bottega del Padre, Francesco Bernardone, insieme a sua Madre: Giovanna Pica, serve i clienti ma siccome non disdegna il divertimento, esce perché i suoi amici lo chiamano per danzare con le giovani fanciulle del paese. Francesco ama il bel vivere è un ragazzo dal buon carattere e riscontra gli onori dei nobili di Assisi. Ed è proprio in questo momento che conosce Chiara, figlia del conte Favarone di Offreduccio degli Scifi.
Partecipa alla guerra tra Assisi e Perugia, a quell’epoca l’aspirazione dei ragazzi era diventare Cavalieri!
Ritornato dalla guerra, muta radicalmente lo stile di vita: Francesco si dedica a opere di carità tra i lebbrosi e comincia a impegnarsi nel restauro di edifici di culto in rovina, dopo aver avuto una visione di san Damiano d'Assisi che gli ordinava di restaurare la chiesa a lui dedicata.
Il padre di Francesco, adirato per i mutamenti nella personalità del figlio e per le sue cospicue offerte, lo disereda; allora, Francesco si spoglia dei suoi ricchi abiti dinanzi al Vescovo di Assisi, eletto da Francesco arbitro della loro controversia. Francesco segnala così che vuole vivere alla lettera quello che dice il Vangelo rispettando le regole della Chiesa.
Francesco inizia la sua predicazione, raggruppa intorno a sé dodici seguaci che divennero i primi confratelli del suo ordine dei Frati Minori.
Chiara, secondo alcune leggende, prima di scegliere la vita monastica, era innamorata di Francesco, ma il suo dubbio permane: potere amare tutti ma non lui. Il Frate, con molta dolcezza, le fa capire che non può accettare quel tipo di amore in quanto diventerebbe " ricco" mentre lui, invece, ha scelto di vivere nella povertà, decide così di indossare l'abito da monaca e sarà lo stesso Francesco a tagliargli i capelli, emblema della bellezza femminile, come segno di penitenza.
Nel 1210 Francesco ed i suoi compagni vanno a Roma da Papa Innocenzo III che riconoscerà ufficialmente il nuovo ordine dei Frati Minori.
La " predica agli uccelli" e l’incontro con un lebbroso sono gli aneddoti più significativi che hanno segnato la vita del Santo Frate, insieme all’episodio, ricco di significato simbolico in cui è riuscito ad addomesticare un ferocissimo lupo che terrorizzava i dintorni di Gubbio. Il Balletto mette in scena una sorta di dialogo tra il Frate e l'animale e la gioia che provano i cittadini di Gubbio nel vedere il lupo reso inoffensivo.
Nel 1219 viene organizzata la quinta crociata. Francesco parte per la Terra Santa con l'intenzione di predicare la Buona Novella ai saraceni e per convertire alla pace il Sultano Al-Kāmil.
Non mancherà il Presepe vivente di Greggio dove Francesco inaugurò questa tradizione per festeggiare la nascita di Gesù.
Il balletto sulla Povertà, scelta come stile di vita da Francesco, si presenta e parla di sé e del suo rapporto con Francesco, componente essenziale della vita di Francesco, Chiara e dei loro amici.
Ed anche per Francesco è giunta l'ora della morte. Nonostante ciò egli la accoglie con il sorriso e come parte indispensabile del ciclo della vita, chiamando anche lei Sorella.
La nostra storia termina con il cantico delle creature, la preghiera più significativa scritta dal Santo Frate.
Accenni storici sulla vita di S.Francesco:
San Francesco d'Assisi nacque ad Assisi nel 1182 ca. e morì nel 1226. Giovanni Francesco Bernardone, figlio di un ricco mercante di stoffe, istruito in latino, in francese, e nella lingua e letteratura provenzale, condusse da giovane una vita spensierata e mondana; partecipò alla guerra tra Assisi e Perugia, e venne tenuto prigioniero per più di un anno, durante il quale patì per una grave malattia che lo avrebbe indotto a mutare radicalmente lo stile di vita: tornato ad Assisi nel 1205, Francesco si dedicò infatti a opere di carità tra i lebbrosi e cominciò a impegnarsi nel restauro di edifici di culto in rovina, dopo aver avuto una visione di san Damiano d'Assisi che gli ordinava di restaurare la chiesa a lui dedicata.
Il padre di Francesco, adirato per i mutamenti nella personalità del figlio e per le sue cospicue offerte, lo diseredò; Francesco si spogliò allora dei suoi ricchi abiti dinanzi al vescovo di Assisi, eletto da Francesco arbitro della loro controversia. Dedicò i tre anni seguenti alla cura dei poveri e dei lebbrosi nei boschi del monte Subasio. Nella cappella di Santa Maria degli Angeli, nel 1208, un giorno, durante la Messa, ricevette l'invito a uscire nel mondo e, secondo il testo del Vangelo di Matteo (10:5-14), a privarsi di tutto per fare del bene ovunque. Tornato ad Assisi l'anno stesso, Francesco iniziò la sua predicazione, raggruppando intorno a sé dodici seguaci che divennero i primi confratelli del suo ordine (poi denominato primo ordine) ed elessero Francesco loro superiore, scegliendo la loro prima sede nella chiesetta della Porziuncola.
Nel 1210 l'ordine venne riconosciuto da papa Innocenzo III; nel 1212 anche Chiara d'Assisi prese l'abito monastico, istituendo il secondo ordine francescano, detto delle clarisse. Intorno al 1212, dopo aver predicato in varie regioni italiane, Francesco partì per la Terra Santa, ma un naufragio lo costrinse a tornare, e altri problemi gli impedirono di diffondere la sua opera missionaria in Spagna, dove intendeva fare proseliti tra i mori. Nel 1219 si recò in Egitto, dove predicò davanti al sultano, senza però riuscire a convertirlo, poi si recò in Terra Santa, rimanendovi fino al 1220; al suo ritorno, trovò dissenso tra i frati e si dimise dall'incarico di superiore, dedicandosi a quello che sarebbe stato il terzo ordine dei francescani, i terziari. Ritiratosi sul monte della Verna nel settembre 1224, dopo 40 giorni di digiuno e sofferenza affrontati con gioia, ricevette le stigmate, i segni della crocifissione, sul cui aspetto, tuttavia, le fonti non concordano.
Francesco venne portato ad Assisi, dove rimase per anni segnato dalla sofferenza fisica e da una cecità quasi totale, che non indebolì tuttavia quell'amore per Dio e per la creazione espresso nel Cantico di frate Sole, probabilmente composto ad Assisi nel 1225; in esso il Sole e la natura sono lodati come fratelli e sorelle, ed è contenuto l'episodio in cui il santo predica agli uccelli. Francesco, che è patrono d'Italia, venne canonizzato nel 1228 da papa Gregorio IX. Viene sovente rappresentato nell'iconografia tradizionale nell'atto di predicare agli animali o con le stigmate.
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VISTO IL NUMERO LIMITATO DI POSTI (99) SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE AL NUMERO: 3388706798



Dati Aggiornati al: 25-03-2015 13:06:52

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Categoria: Musica e Spettacoli

Quando: Alle 21:00 dal 27-03-2015 al 29-03-2015
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

nei seguenti giorni : Ven - Sab - Dom

Dove: Teatro Marchesa

Prezzo: 7

Link: Sito Web dell'evento