Quelli che impiegano male il loro tempo sono i primi a lamentarsi che passi troppo in fretta. Jean de La Bruyère

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OMAGGIO A FONTAMESI

OMAGGIO A FONTAMESI

 

 

La mostra che la Fondazione Accorsi-Ometto dedica ad Antonio Fontanesi rappresenta un omaggio a una delle grandi figure dell'Ottocento che ebbe un importante ruolo nella storia artistica del Piemonte.
Nato a Reggio Emilia il 23 febbraio 1818, Fontanesi, per l'esempio, la novità e la modernità della propria espressione e il ruolo didattico svolto a Torino, fu presenza imprescindibile alle sorti e agli sviluppi del paesaggismo piemontese del secondo Ottocento.
Durante il prolungato soggiorno ginevrino (1850-1865), Fontanesi adottò e affinò la tecnica del carboncino e contemporaneamente iniziò a dedicarsi all'arte incisoria, in particolare alla litografia e alla tecnica del cliché-verre; nel 1852 espose per la prima volta alla Promotrice torinese; mentre nel 1855, insieme a Vittorio Avondo, visitò l'Esposizione Universale parigina; successivamente frequentò Ravier e gli altri pittori della cosiddetta " Scuola lionese" e, grazie al soggiorno londinese del 1865, pose la sua attenzione su Turner. Ebbe frequenti contatti con i macchiaioli toscani, in special modo con Cristiano Banti, uno dei suoi più appassionati collezionisti, e, dopo una breve esperienza didattica all'Accademia di Lucca nel 1868, l'anno successivo, nel 1869, Fontanesi venne nominato titolare dell'appena istituita cattedra di Paesaggio all'Accademia Albertina di Torino. Iniziò così la sua più che decennale attività di «maestro» di una piccola schiera di devotissimi allievi, carriera che venne interrotta solo dall'esperienza in Giappone, avvenuta tra l'estate del 1876 e l'autunno del 1878, per ricoprire la carica di insegnante presso la Scuola di Belle Arti di Tokyo. Ritornato definitivamente a Torino, lavorò fino al 17 aprile 1882, anno della sua morte, che avvenne proprio in quell'edificio di via Po 55 nel quale abitava e nelle cui sale oggi è ospitata l'esposizione: un significativo «ritorno a casa».
Attraverso una trentina di opere accuratamente selezionate, si propone da una parte di documentare l'intera parabola creativa dell'artista; dall'altra di circostanziare la sua evoluzione linguistica, con attenzione, oltre agli oli, anche agli acquerelli, disegni, fusains, litografie e acqueforti che costituiscono, insieme e al di là di regole di figliazione precise, la necessità di esprimere, con maggiore aderenza, l'idea luce-spazio-atmosfera, proprio in virtù delle caratteristiche implicite nel mezzo usato.
Così, accanto a un finora mai esposto, grande disegno ginevrino del 1851, l'unico che si conosca di quelli da cui il pittore trasse poi una serie di stampe nel 1855 circa, figurano i quattro famosi «ovali» commissionati all'autore nel 1867 da Cristiano Banti, prestati dal FAI Fondo per l'Ambiente Italiano. Attraverso un'antologia dell'attività e dei progressi stilistici di Fontanesi, si passa dalla tecnica ancora descrittiva dei primi anni Cinquanta all'exploit cromatico e luministico ispirato dal soggiorno a Firenze del 1868, per concludere con la fase torinese a cui appartengono alcune delle opere prestate dalla GAM di Torino e provenienti dal lascito Camerana del 1905. Tutti capolavori da mettere a confronto con quelli degli anni precedenti, come l'acquerello In alta Savoia, a suo tempo appartenuto alle collezioni del famoso Arturo Toscanini, o dell'ultimo periodo, come l'unico autoritratto noto, datato nel penultimo anno di vita e impreziosito da versi autografi che recitano:
" Io Fontanesi da Reggio co' penei
Dipinsi me medesmo a chiaro e bruno
Sessantadue contando gli anni miei
Del mille ottocento ottant'uno" .

ORARIO
da martedì a venerdì 10.00-13.00; 14.00-18.00.
Sabato e domenica 10.00-13.00; 14.00-19.00
Lunedì chiuso.
Tutti i giorni visita guidata alla mostra: ore 11.00, 17.00
Sabato e domenica visita guidata anche alle ore 18.00.
COSTI
Percorso museo + mostra, comprensivo di visita guidata:
- intero € 10,00
- ridotto € 8,00 (studenti fino a 26 anni, over 65, convenzioni)
- gratuito: bambini fino ai 12 anni, possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card
Mostra:
- ingresso € 5,00
- mostra con visita guidata: € 7,00
- gratuito: bambini fino ai 12 anni, possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card
INFO: 011.837.688 interno 3.


Dati Aggiornati al: Fri 01-02-2013 11:42:49

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Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Alle 10:00 dal 15-02-2013 al 01-06-2013
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

nei seguenti giorni :

Dove: Museo Accorsi - Ometto

Indirizzo: Via Po 55 Torino

Prezzo: € 10/8/5

Link: Sito Web dell'evento

 

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