Vivere non è concepire ciò che bisogna fare, è farlo. Henri-Frédéric Amiel

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TE_IO sopralluoghi sull'altro, laboratorio teatro fisico quotidiano

TE_IO sopralluoghi sull'altro, laboratorio teatro fisico quotidiano

 

 

TE_IO
sopralluoghi sull'altro
laboratorio di teatro fisico quotidiano

“Gentilissimo essere umano,
sieda e mi tolga fino a farmi perdere questo me invadente, eccessivo, insolente.
Gentilissimo essere umano,
non mi insegni altre norme o codicinon mi racconti di una storia, di un viaggio o di un proposito, non mi porga mano e intenzioni.Gentilissimo essere umanonon provi a vendermi una struttura, un carattere, un soggetto o un gioiello.Non mi faccia apprendere la cronaca, non mi faccia complimenti, non mi ponga domande lecite, non mi chieda da dove vengo e dove sto andando.Gentilissimo essere umano,non mi prometta casa e cose, non mi indichi la consolazione del rispetto e la superficie del perdono.Gentilissimo essere umano,non mi dica parole tranquille e domestiche, anzi non parli affatto.
Gentilissimo essere umano,
accolga e mi faccia accogliere qui e adesso questa cosa nostra.
E domani, mi attenda
perché io tornerò di nuovo,
e ancora e poi il giorno dopo e quello successivo ancora.
E quando invecchiando lei avrà la mia forma ed io la sua potremmo forse darci del tu.”


GIUGNO 2015 _ torino
Non abbiamo altra scelta se non quella di investigare,
le fatiche e le leggerezze nostre, la ferocia e la gentilezza dell’altro che al nostro interno si genera come una costola nuova, lasciando detriti di gemme e di scie di polveri leggere.
Coniamo concetti, categorie, spiegazioni per rendere fluido
il gesticolare del nostro pensiero, ci affidiamo alla mente,
al calcolo inerte per pianificare la gioia e l’immagine da ricordare.
Oppure forse no.
Forse percepiamo che il tratto da cui proviene solo la traccia è incapace di contenere questo incedere allora inventiamo il segno.
Il segno nostro quotidiano lo lasciamo sugli arredi, sui colori delle pareti,
sui volti dei presenti, nelle culle dei figli, sulle segreterie degli amici, nelle sfuriate coi padri, sulle tazzine del caffè, spesso
sugli organi primitivi delle nostre “proprietà”.

Ma può un segno essere ridotto alla sua più pura geometria
e diventare il punto zero di partenza per l’incontro con
l’altro?
Sia quest’ultimo uomo, animale, struttura nuda, architettura, natura?
Può un segno addizionato ad un altro divenire un simbolo
e generare un processo storico?
Può sottrarsi a stesso e privarsi del proprio genitore per esistere
come anello di una catena collettiva?

Questo primo incontro di ricerca sul corpo quotidiano
non ha pretesa di rispondere a troppe domande.
Ha pretesa di stare in quel processo di interrogazione ma anche di perdita, di nudità , di equilibrio, di reazione, di contaminazione.

Il lavoro, aperto in questa prima fase a tutti,
si svilupperà per gradi.
Irrinunciabile partenza sarà dalla genesi (biblica)
e dunque dalla presa di coscienza di muscoli, ossa , respiro, equilibrio, stasi, movimento, caduta.


Il luogo dove il laboratorio si svolgerà è stato scelto per la sua particolarissima suddivisione degli interni, infatti 3/4 dello spazio si sviluppano in una galleria d’arte contemporanea (che sarà lasciata vuota per i giorni di laboratorio) la restante percentuale di spazio è adibita ad uso abitativo, il tutto è diviso dalla strada da una vetrina con possibilità di comunicazione reale con il fuori.

In questa prima fase non è prevista una prevista una parte da mostrare al pubblico.
I due percorsi successivi saranno il 18-19 luglio/ 5-6 settembre/ 16/17/18 ottobre ( qui sarà previsto un lavoro finale da proporre al pubblico).



INFO
Le iscrizioni devono pervenire via email entro e non oltre
le 10.00 del 18 giugno 2015 ( dopo l’invio dell’email di iscrizione saranno comunicate le modalità di pagamento)
Il laboratorio è guidato da Amalia De Bernardis regista e performer della compagnia torinese Cantiere Altrigo.
Il luogo di svolgimento è GOTO GALLERY, via Bidone 16, Torino.
Per qualunque informazione aggiuntiva scrivere all’indirizzo
amalia.debernardis@gmail.com oppure telefonare al numero 3484612543

Si ringrazia per la cura dell'immagine l'artista Jimmy Rivoltella

Dati Aggiornati al: 10-06-2015 12:00:23

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Categoria: Altro...

Quando: Alle 10:00 dal 20-06-2015 al 21-06-2015
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

nei seguenti giorni : Sab - Dom

Dove: GO to Gallery

Indirizzo: via bidone 16 Torino

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento