...per rimanere sempre informati su cosa accade attorno a noi...

> Home > Eventi a Torino del 20-02-2016 > Mostre e Cultura > Paul Branca: Totes

Paul Branca: Totes

Paul Branca: Totes

 

 

Paul Branca
Totes

Opening: Saturday 20 February at 7pm
21.02.2016 _ 31.03.2016

(EN)
Giorgio Galotti gallery is pleased to announce Paul Branca’s first solo exhibition in Italy and the gallery’s first show devoted to one artist. New York-based artist Paul Branca presents a selection of paintings made on readymade canvas tote bags that have been stretched on wooden stretchers and prepared as traditional supports. Branca, known for his research on the social connectivity of food culture, paintings of meticulously rendered sausage links as well as slices of cold cuts and vegetables, and projects that often question painting’s ability to mirror distribution strategies within historical languages of painting. The art world, like those of the fashion and ‘foodie’ worlds, is inundated with tote bags resulting in a certain fetishistic desire to obtain them. From museums and galleries to boutique espresso bars, magazines and supermarkets, tote bags play a role that is functional, aesthetic and promotional. An inherent property of the tote bag is its ability to be reused and Branca, by acknowledging the bag’s material as canvas – sometimes muslin or jute - treats it as a support for painting. He inserts wooden stretchers into the bag and applies traditional grounds of gesso, rendering the once loose and baggy into something taut and articulated. The slogan of ‘reuse’ is taken literally and seriously allowing a second life to be granted to the bag as the act of painting can commence. The artist maintains the integrity of the bag, allowing the handles or straps to dangle down, at times obfuscating the painting itself, articulating the idea of artwork’s portability. The current exhibition is a compendium of recent artworks that demonstrate his interest in various painting strategies: ranging from more abstract works such as the pressed palette paintings (a technique known as decalcomania), to rendered images such as Nose, where he takes deadpan one step further by clearly spelling out the word in stenciled letters. Branca went through his personal inventory of canvas tote bags from various art institutions such as the Kunsthalle Berne, MACBA Barcelona, The Whitney Museum of American Art, to magazines such as The New Yorker, and on to boutique coffee shops such as New York’s Everyman's Espresso and Bologna’s historic bakery Atti.

A short essay by Jesi Khadivi will accompany the exhibition.

In the project room ALLEY, Giacomo Raffaelli (1988, IT) has been invited by Vin Vin, an emerging gallery based in Vienna (AT).


(IT)
La galleria Giorgio Galotti è lieta di presentare Paul Branca: Totes, la prima italiana dell'artista newyorkese, che avvia il programma di mostre personali della galleria. Per l'occasione l'artista presenta una selezione di opere su tele “readymade" ottenute da borse - tote bags - montate su telai di legno. Paul Branca, conosciuto per le sue ricerche sulla connettività sociale della cultura gastronomica, ha meticolosamente ritratto salsicce, affettati misti e verdure portando avanti progetti che spesso svelano la capacità della pittura di riflettere all’interno del suo linguaggio le stesse strategie che animano la distribuzione. Il mondo dell’arte, così come il mondo della moda e del cibo, ai quali l'artista strizza ironicamente l'occhio, è sommerso dalle tote bags: gadget utilizzati in tutte le forme, che assurgono ormai al ruolo di feticcio. Per istituzioni, musei, gallerie, bar, riviste e persino supermercati, le tote bags giocano un ruolo che è funzionale, estetico e pubblicitario al tempo stesso. Il riuso è una proprietà intrinseca di questi accessori e Paul Branca, utilizzando il materiale di cui sono fatte - tela o juta - le tramuta in un supporto pittorico classico, intelandole e applicandovi il gesso, esattamente come avviene per la preparazione di una tela industriale o artigianale. Lo slogan del “riuso” è qui preso alla lettera, permettendo così una seconda vita all'oggetto in sé, attraverso l’atto pittorico. L’intenzione è quella di mantenere l’integrità della borsa, permettendo ai manici di penzolare liberi o nascondendone il lavoro pittorico, per suggestionare lo spettatore all’idea della trasportabilità dell'opera d'arte. Il progetto qui proposto è una raccolta di lavori recenti che mostrano il suo interesse per diverse tecniche pittoriche, oscillando tra l'astrattismo e immagini tradotte in parole come nel caso di 'Nose', in cui l’artista va impassibilmente oltre scandendo il soggetto ritratto con lettere stampate. Per la composizione della mostra, Paul Branca ha utilizzato la sua collezione personale di tote bags provenienti sia da istituzioni come la Kunshalle di Berna, il MACBA di Barcellona, The New Yorker, il Whitney Museum of American Art, sia da bar e ristoranti come il New York’s Everymans Espresso e la storica panetteria bolognese Atti.

La mostra sarà accompagnata da un breve saggio di Jesi Khadivi.

Nella project room ALLEY, Giacomo Raffaelli (1988, IT) e' stato invitato da Vin Vin, galleria emergente con base a Vienna (AT).

Giorgio Galotti
Via Arnaldo da Brescia 39
10134 Torino (IT)
www.giorgiogalotti.com

Dati Aggiornati al: 11-02-2016 09:44:00

WikiEventi.it non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 

effettua il login con facebook

Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Sabato 20-02-2016 alle 10:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Giorgio Galotti

Indirizzo: Via Arnaldo da Brescia 39 Torino

Prezzo: --

Link: Sito Web dell'evento