Warning: getimagesize(https://graph.facebook.com/165589563599813/picture?type=large): failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 400 Bad Request in /web/htdocs/www.wikieventi.it/home/page_site/evento.tpl on line 134
APERART #1 - Mostra Fotografica " NAZIONALI SENZA FILTRO" di Alessandro Gimelli - WikiEventi.it Torino

Quelli che impiegano male il loro tempo sono i primi a lamentarsi che passi troppo in fretta. Jean de La Bruyère

> Home > Eventi a Torino del 18-04-2013 > Mostre e Cultura > APERART #1 - Mostra Fotografica " NAZIONALI...

APERART #1 - Mostra Fotografica " NAZIONALI SENZA FILTRO" di Alessandro Gimelli

APERART #1 - Mostra Fotografica " NAZIONALI SENZA FILTRO"  di Alessandro Gimelli

 

 

FINALMENTE CI SIAMO!!!

Si apre la prima edizione di " APERART - L'Aperitivo a base d'Arte" .

Ad inaugurare l'edizione 2013 sarà l'Artista loanese Alessandro Gimelli con la sua Mostra Fotografica " NAZIONALI SENZA FILTRO"

Arte, Fotografia, Musica e Teatro si fonderanno per farvi vivere, attraverso gli occhi dell'Artista.. l'inquietudine dei giorni nostri.

Il tutto nella magnifica e gustosa cornice del Ristorante De Amicis di Torino.

ORE 19,30

Ingresso Gratuito

Per Prenotazioni e Info: aperart2013@gmail.com

https://www.facebook.com/aperart2013

Info su Alessandro Gimelli:
http://www.alessandrogimelli.com/

Alessandro Gimelli nasce ad Albenga (SV) il 15 marzo 1974.
Si avvicina alla fotografia per la prima volta a 14 anni grazie ad un corso di tecnica, sviluppo e stampa fotografica che frequenta alle scuole medie inferiori.
Nel 2005, nel mezzo di un percorso formativo e lavorativo alquanto variegato, si laurea con lode al D.A.M.S. di Imperia con una tesi di fotografia su Villa Grock; mentre tiene alcune lezioni all'università e partecipa in qualità di relatore ad alcune conferenze, attiva una breve collaborazione con il Teatro della Tosse di Genova per il primo Festival Grock di Imperia, si occupa di organizzare alcuni incontri con gli autori intervenuti alla Fiera del Libro di Imperia e collabora con la redazione savonese del " Secolo XIX" in qualità di fotografo di cronaca.Nel 2004 si unisce alla compagnia teatrale Quelli del Mercoledì e nel 2007 organizza la sua prima mostra fotografica, intitolata " Scatti di frontiera" , che si tiene al D.A.M.S. di Imperia nell'ambito del corso di Architettura per gli Interni.
Nel frattempo prosegue la sua attività di educatore e animatore per minori e anziani, affiancandola a quella di esperto per laboratori di teatro, musica creativa e grafico-pittorici.
Nel 2011, dopo un viaggio a New York, decide che è venuto il momento di dar vita al suo progetto più ambizioso e a lungo sognato: l'apertura di un laboratorio/galleria fotografica.
Il 20 agosto 2011 viene inaugurato the OVERPASS, un piccolo spazio nel cuore del centro storico di Loano in cui organizza sessioni fotografiche, corsi e mostre di sue opere fotografiche, spesso sperimentali: " Grock Graffiti" , " Amen" , " Photography" , " Physical Streams" (per la quale collabora con la web community berlinese Eye'Em) e " Rarefazione" .
Ad animare la sua creatività è il motto " Se non c'è niente, allora c'è tutto da fare" che lo convince a non abbandonare Loano e a fare qualcosa per la cultura in un territorio che conosce fin da bambino e con il quale, da sempre, ha un rapporto di amore-odio che vive come perpetuo stimolo creativo.

" NAZIONALI SENZA FILTRO"
Trascorrere del tempo in un luogo come l'OVERPASS, in cui si cerca di promuovere l'arte e la cultura attraverso la fotografia può somigliare a uno studio di sociologia. Nell'arco di un'intera giornata capita di trovarsi a contatto con persone estremamente diverse tra di loro: c'è chi è interessato ed entra subito, chi è incuriosito e quindi tentenna, chi passa e non vede neppure la porta perché impegnato a parlare al cellulare, chi passa e guarda per terra totalmente assorto nei suoi pensieri, chi tira dritto perché disinteressato a tutto.
Poi arrivi a casa e ti accorgi che sui social network appaiono fotografie di cani, gatti, fiori e tramonti e che gran parte delle persone che non si fermerebbero mai a guardare una mostra fotografica, dedica tempo a commentare quelle immagini rassicuranti e consolatorie.

Già durante la preparazione della mostra newyorkese che l'OVERPASS ha ospitato nel periodo natalizio del 2012, ho iniziato a pensare a questa mostra ribelle, una mostra fotografica che riflettesse su questo stato di torpore e anestesia mentale in cui la società italiana sembra essere piombata. La senzazione di percepire negli altri disinteresse verso qualsiasi cosa, quasi un rifiuto a pensare, ha iniziato a crescere un giorno dopo l'altro. In aggiunta a ciò, ha iniziato a nascere in me il dubbio di essere arrivato a un punto in cui la mia fotografia non stava raccontando niente. Non so se questo fosse vero o meno, ma ho iniziato a buttare giù idee e sono infine giunto a una considerazione concreta: la mia prossima mostra avrebbe raccontato qualcosa e sarebbe stata il corrispettivo fotografico dei concept album musicali.

Raccontare la nostra realtà sarebbe stato impossibile: troppe sfaccettature avrebbero fatto sembrare la mostra una gigantesca e pedante palla al piede e il rischio di tralasciare argomenti importanti era molto. Così ho deciso di procedere per un'altra strada: mettere in cornice, dando loro una rilevanza diversa, in un contesto artistico, quello che la gente accetta senza batter ciglio, che non vede più, non vuol vedere o fa solo finta di non vedere per non porsi il problema di dover protestare.
La protesta, in questo periodo storico è a mio avviso particolarmente importante. L'odio verso le ingiustizie, la rabbia per i torti subiti e l'indignazione in genere dovrebbero essere la spinta per protestare, per tentare di cambiare le cose.

Le mie fotografie di " Nazionali senza filtro" vogliono essere un piccolo contributo alla protesta che non c'è e che dovrebbe esserci; nelle mie immagini non c'è l'intenzione di fare la morale o la predica; non c'è neppure la volontà di fare un discorso ma solo quella di far riflettere provocando in modo a volte ironico, a volte no.
Per questo motivo, questa volta la mostra dell'OVERPASS è dedicata ad un pubblico adulto e pensante.

Questo l'elenco delle fotografie in mostra:

" Believe in me"
" Drink more"
" La consuetudine"
" Mapplethorpe" (qui la preview)
" Nice to meet you"
" Manovra di governo" (qui la preview)
" Follow the money"
" Revolver"
" Il consenso" (qui la preview)
" Gli ipocriti"
" L'inerte non pagante"
" Propaganda"

Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro mi hanno aiutato nell'allestimento della mostra, a partire dalle modelle e dai modelli anonimi senza i quali questa mostra non sarebbe mai esistita.
Ringrazio Luca Berto per aver supportato il progetto con le sue parole, Monica Torriani con le sue riflessioni e tutti gli amici che hanno contribuito con i loro punti di vista e le loro idee.
Grazie anche ai tre collaboratori alla realizzazione del manifesto della mostra: Letizia Barone per il make up, Fabio Servetto per lo scatto e Matteo Ramella per l'artwork.

Dati Aggiornati al: Thu 11-04-2013 11:06:05

WikiEventi.it non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma.

Consultare sempre il sito web di riferimento.

 

effettua il login con facebook

Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Giovedì 18-04-2013 alle 19:30
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: De Amicis Cafè Restaurant

Indirizzo: Corso Casale 134 Torino

Prezzo: Gratis

Link: Sito Web dell'evento