Vivere non è concepire ciò che bisogna fare, è farlo. Henri-Frédéric Amiel

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Presentazione libro " Binario morto"

Presentazione libro " Binario morto"

 

 

Siamo un paese così lungimirante che riusciamo a vedere anche il futuro remoto. Nel rapporto sull'Analisi costi-benefici dell'Osservatorio Torino-Lione leggiamo, infatti, che i lavori cominceranno nel 2014, termineranno (se tutto andrà bene) nel 2035 e inizieranno a produrre benefici nel 2073.
Luca Rastello e Andrea De Benedetti hanno compiuto un viaggio lungo la Lisbona-Kiev, al seguito di un pacco di caffè, prima (e probabilmente unica) merce mai trasportata su quel percorso. Risultato? Una serie di scoperte interessanti, raccontate nel libro " Binario morto"

Binario morto

Andrea De Benedetti, Luca Rastello, Binario morto, Chiarelettere, Milano 2013, p. 203

Il corridoio che non c'era

Un reportage a quattro mani e due rotaie, al Portogallo all'Ucraina, in cerca dell'alta velocità europea. Divertente e prezioso per capire qualcosa in più sulla TAV.
UN LIBRO DA LEGGERE, CHE PARLA DI TAV
scritto da due giornalisti che volevano capire.

- Andrea De Benedetti è giornalista, insegnante, scrittore e traduttore. Scrive di sport, società e cultura per " GQ" , " Guerin Sportivo" ," il manifesto" . Il suo ultimo libro è VAL PIÙ LA PRATICA. PICCOLA GRAMMATICA IMMORALE DELLA LINGUA ITALIANA.

- Luca Rastello, giornalista de " la Repubblica" e scrittore, ha diretto " Narcomafie" e " L'Indice" e ha lavorato per " Diario" . Ha pubblicato il reportage sui Balcani LA GUERRA IN CASA, il romanzo PIOVE ALL'INSÙ, il saggio LA FRONTIERA ADDOSSO e il libro testimonianza IO SONO IL MERCATO. TEORIA, METODI E STILE DEL PERFETTO NARCOTRAFFICANTE

lgeciras (Portogallo), poco lontano da Lisbona. Parte da qui il viaggio-inchiesta degli autori di questo libro, attraverso i buchi e le incompiute dell'Alta velocità. Un reportage narrativo, l'occasione per raccontare la decadenza dell'Europa a partire da quel sogno partorito all'inizio degli anni Novanta (con il nome altisonante di Corridoio 5) e naufragato oggi, tra nazioni che si defilano (nel marzo scorso il Portogallo ha annunciato l'abbandono definitivo di ogni progetto di Alta velocità) e altre che non ne vogliono sentir parlare (l'Ucraina, per esempio). Quello dell'Alta velocità che voleva unire l'Atlantico alle steppe russe oggi è un incubo. A ovest una ragnatela di infrastrutture. A est si viaggia con mezzi di fortuna. Da Trieste a Lubiana in corriera. E poi un dedalo di stradine che portano agli snodi cruciali dell'Alta velocità che non c'è.

Rastello: " Siamo partiti con i dati ufficiali, usando le fonti più accreditate, meno ribelli, e abbiamo scoperto un mucchio di cose. Pensavamo fosse quasi una banalità, visto che si parlava da 15 anni di questo asse Lisbona Kiev, ma siamo rimasti stupiti scoprendo che quel viaggio lì non lo aveva mai fatto nessuno, e mai nessuna una merce. Così abbiamo avuto una trovata un po' buffonesca, ma che ci è servita a mettere in moto la macchina del viaggio: abbiamo comprato un pacco di caffè e l'abbiamo portato da Lisbona a Kiev via terra fotografandolo in ogni tappa, in modo che almeno una merce di sicuro quel tratto lo avesse fatto. Abbiamo scoperto tante cose, non solo il fatto che nessuna merce avesse mai compiuto questo viaggio, ma che verosimilmente nessuna mai lo farà, perché si tratta di qualcosa di molto astratto."

" L'idea che i nostri nipoti possano correre ad alta velocità con le loro merci e non sapremo quali siano le merci, confligge un po' con gli scenari che il futuro potrebbe configurare. Per esempio, il direttore dell'autostrada ferroviaria delle Alpi ha ammesso candidamente che con il solo costo della tratta Piemontese dell'alta velocità si può cablare tutta l'Italia."

" Questo libro è anche stato il nostro tentativo di prendere sul serio i mantra agitati dalle propagande rispetto al Tav. Noi abbiamo preso sul serio il fatto che ci fosse un asse viario percorribile, che questo asse fosse necessario, che fossero realizzati dei lavori, che tutta l'Europa fosse avanti e solo noi stessimo ritardando i grandi progetti. Siamo andati a vedere e ne abbiamo tratto sorprese meravigliose, a volte un po' deprimenti, ma veramente imprevedibili."

" Nel mondo ci sono solo due linee ad alta velocità in attivo: la Tokyo-Osaka e la Parigi-Lione. Tutte le altre sono in perdita."

Dati Aggiornati al: 11-06-2013 14:47:50

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Categoria: Mostre e Cultura

Quando: Giovedì 20-06-2013 alle 21:00
---> L'EVENTO SI È GIÀ CONCLUSO !!!

Dove: Stranamore

Prezzo: Gratis

Link: Sito Web dell'evento